COPERTINA
Scie chimiche a Cuba - 41015 -3-4
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Pianeta sommerso

Sintassi nel canto delle balene
Coralli nel Mediterraneo
Grigliata di pesce… addio !
Alghe tossiche
Le difese di una lumaca marina
Praterie marine addio
Il progetto Emma
Un vertebrato piccolissimo
Rock life
Aliens of the deep
Destino delle specie ittiche
I segreti dello squalo balena
Sottomarini per gli abissi
Acque marine verdastre
Ecografia e ambulatorio subacqueo
Disturbi ordinati
Plancton e clima
Calamari giganti a Los Angeles
Il cervello dei delfini
Il nuoto dei delfini
Le spine del riccio di mare
I lamantini della Florida
Salute e organismi marini
La salvezza per i coralli?
I tentacoli delle piovre
Le tsunami viste dallo spazio
Le alghe per neutralizzare il DDT
Impulsi elettrici dei pesci
La strategia della canocchia
Tonno rosso in pericolo
Il nuoto dei grandi pesci
Coralli distrutti dalla pesca
Scomparso il pescegatto gigante
Censimento della Vita Marina
La chitina oceanica
L'alga focus
Geni umani nei coralli
Muta la salinità oceanica
Le mutazioni del fitoplancton
I delfini come l'uomo
Caviale in estinzione
SOS per i pesci d'acqua dolce
5000 nuove specie in mare
Oceani tutti da scoprire
Anguille in pericolo estinzione
Balene sottostimate
Nuove specie di pesci
Coralli in declino ai Caraibi
Dugongo in estinzione
I pesci soffrono il dolore
Il tonno rosso
Lo zebrafish rigenera il suo cuore
ISMAR-CNR sotto l'oceano
Sempre meno pesci
Un nuovo cavalluccio marino
Risorse del fondo marino
Fiji: santuario per le balene
La dinamica degli squali
Come si produce il pesce allevato
La Shell studia le balene ma...
L'Islanda vuole cacciare le balene
Cirripedi in pericolo
L'ipossia degli oceani
Delfini: un fischio li salverà
Tartarughe liuto in pericolo
Le funzioni del pH delle acque
Oceani pieni di farmaci
L'idrodinamica del pesce scatola
Protetti i cavallucci di mare
Progettare una riserva marina
Giappone: trovata medusa gigante
Le tartarughe hanno il Gps
Il moto ondulatorio degli oceani
Coralli in grave declino
Un dispositivo anti squalo
Un'isola sommersa
Troppo rumore nei mari
Specie ittiche in pericolo
Il pesce lupo
Il celacanto
Il canto delle balene
Creature degli abissi
Come nasce il maremoto
Barriere coralline da salvare
Delfini: un fischio li salverà
Delfini: un fischio li salverà


a cura del CNR

I ricercatori dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Mazara del Vallo hanno messo a punto un nuovo sistema per salvare i delfini: un semplice segnale acustico che li tiene lontani dalle reti senza danneggiarne l’apparato uditivo.

L’insolita richiesta è arrivata dalle Associazioni di Pescatori e Armatori di San Vito Lo Capo (TP), che si sono rivolti ai ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per trovare un modo per non pescare. Nelle reti, infatti, finivano sempre più spesso i delfini, con danni rilevanti alla loro attività, visto che in Sicilia ogni imbarcazione ha catturato in media 1-3 delfini ogni tre anni.

Gli esperti dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC-CNR) hanno così progettato un sistema innovativo che, attraverso un segnale acustico, avverte i delfini tenendoli lontani dal pericolo: "Inizialmente – spiega Salvatore Mazzola, ricercatore dell’IAMC-CNR di Mazara del Vallo – abbiamo pensato di utilizzare dei suoni che potessero provocare delle reazioni a livello psicologico, come ad esempio il suono dell’orca, nemico naturale dei delfini, oppure segnali di stress emessi dagli stessi mammiferi. Ma ci siamo accorti che l’efficacia di questi metodi durava appena due settimane, dopodiché scattava un meccanismo di assuefazione che faceva venire meno l’associazione suono-pericolo".

Per superare il problema i ricercatori del CNR hanno elaborato allora un metodo che interferisce con il sonar dei mammiferi senza creare loro danni uditivi: uno strumento da collegare alle reti, in grado di emettere segnali acustici in modo random, sia come sequenza che come intensità, realizzato dopo ben 3 anni di studi, condotti nell’ambito del progetto europeo EMMA (Electroacoustic prototype for controlling the behaviour of Marine Mammals).

"Gli esperimenti condotti in mare durante azioni di pesca – conclude Mazzola - hanno dimostrato l’efficacia del prototipo per un periodo di 3 mesi, con grande soddisfazione degli ambientalisti, che hanno sempre denunciato il gran numero di catture accidentali di delfini in violazione delle leggi europee di salvaguardia".

Per ulteriori informazioni:

Salvatore Mazzola
Phone: +39 0923-948966




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (10-03-2003:16:13)  EDIT ARTICLE Nr. 5760  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.2948)