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I benefici effetti dell'ortica - 42880 -5-6
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Le alghe per neutralizzare il DDT
Le alghe per neutralizzare il DDT


a cura della redazione GT

Scoperta di un'equipe di scienziati

Si chiama “Dichlorodiphenyltrichloroethane” o più semplicemente “DDT”. È stato usato come antiparassitario dal 1939 in poi in modo massiccio in tutto il mondo e, anche se ha contribuito a debellare la malaria, il tifo e la malattia del sonno, ha causato anche importanti effetti negativi! La sostanza, infatti, che ha trovato impiego anche come insetticida in agricoltura, per la protezione di piantagioni di cotone, può provocare effetti irreversibili e la stessa IARC, l’Agenzia internazionale per il Cancro, lo inserisce nella categoria 2B, in quanto cancerogeno.

Fino ad oggi, pensare di depurare i luoghi contaminati da tale sostanza, era inverosimile. Ma ora sembra esser giunta una speranza grazie al lavoro di un’equipe di ricercatori britannici e australiani che ha scoperto che, cospargendo di alghe polverizzate il suolo contaminato, si accelera la decomposizione del letale insetticida. Sembra infatti che una giusta dove di alghe sia in grado di aiutare i microrganismi nel suolo ad attaccare le tossine della dannosa sostanza. Fa scomparire addirittura l’80% dei residui entro sei settimane dalla sua applicazione.

I risultati, descritti nell'ultimo numero del Journal of Chemical Technology e Biotechnology, sono stati raggiunti grazie all’alto livello di carbonio che alimenta i microrganismi permettendo alla loro popolazione di moltiplicarsi e creare sempre più truppe nella battaglia contro la sostanza tossica. Secondo gli scienziati le alghe marine possono essere usate anche per decomporre anche altre sostanze contaminanti. Per accertarlo si dovranno comunque effettuare altre ricerche.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

IARC - International Agency for Research on Cancer

In collaborazione con la redazione GT




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