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Impulsi elettrici dei pesci
Impulsi elettrici dei pesci


di: Anna Ermanni

Ricercatori del Laboratoire de Biologie du Comportement di Grenoble hanno svolto un'attenta analisi scientifica sulle strategie di orientamento dei pesci elettrici, che vivono nei corsi d'acqua situati in Africa e in Sud America.

I risultati delle sperimentazioni, svolte in laboratorio con pesci allevati in un acquario, hanno suggerito che questi pesci si orientano nell'ambiente circostante mediante impulsi o onde elettrici. Un tipo di orientamento che si differenzia totalmente con quello degli altri animali che si servono invece dell'udito, dell'olfatto e della vista per scrutare l'ambiente che li circonda.

Il team scientifico, composto da biologi e neuroscienziati, sostiene che il “senso elettrico” di questo tipo di pesci ha un'acutezza molto più sottile di quanto si pensi: essi determinano la forma e l'orientamento di un oggetto solo mediante la generazione di un campo elettrico e l'osservazione della sua distorsione. Inoltre, i pesci riescono a differenziare, mediante il tipo di ripiego del campo elettrico, un essere vivente, come un altro pesce, che produce anch'esso un campo elettrico, con un oggetto statico, come ad esempio una roccia. Questa capacità – secondo gli scienziati – è importante per procurarsi il cibo di notte.

Anche secondo precedenti studi l'utilizzo, da parte dei pesci elettrici, del senso elettrico e del tatto ha come scopo quello di stabilire le forme e le tipologie degli oggetti circostanti. Ma secondo il nuovo studio, i cui risultati sono stati pubblicati dal periodico "Current Biology", il “senso elettrico” sarebbe più che sufficiente.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Laboratoire de Biologie du Comportement




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