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La fusione dei metalli
La fusione dei metalli


di: Enrico Loi

Fisici dell'Università di Toronto, diretti dal dottor Bradley Siwick, hanno osservato, in tempo reale e a livello atomico, il processo di fusione dell'alluminio scoprendo il completo crollo della sua struttura solida in un tempo ridottissimo, una sola frazione di secondo.

Gli scienziati hanno utilizzato una specie di “pistola” elettronica con cui hanno portato l'alluminio ad elevate temperature per poi osservare tutte le fasi dello schema di diffrazione elettronico durante la sua fusione. L'osservazione più eloquente è stata l'enorme mole vibrazionale degli atomi che ha concatenato un collassamento della struttura cristallina in uno stato liquido molto disordinato. Il tutto in pochi millesimi di miliardesimi di secondo.

Per studiare le transizioni di stato, gli scienziati si sono basati sulle ricerche del fisico Ahmed Zewail, premio Nobel 1999 per la fisica e capostipite della messa a punto dei laser ultraveloci. Secondo i promotori di questo studio, i risultati ottenuti rappresentano una prima in assoluto del comportamento degli atomi nel corso dei processi di transizione ultraveloci. Grazie ai nuovi dati ottenuti, si potrà accrescere la conoscenza su diverse tematiche come, ad esempio, i processi di ripiegamento delle proteine e i meccanismi delle superfici catalizzatrici. I risultati dello studio sono stati pubblicati dal periodico “Science”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

University of Toronto




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