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Materiali

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Materiale che rende invisibili
Materiale che rende invisibili


di: Donata Allegri

Quello di poter essere invisibili o di far sparire alcuni oggetti fino ad ora era considerato appannaggio solo dei maghi nei film o nelle favole. Da oggi sembra che, grazie ad una nuova tipologia di materiali, la strada per realizzare questi sogni sia tracciata. A scoprire la formula per occultare gli oggetti sono stati due ingegneri, Nader Engheta dell'Università di Pennsylvania e il giovane ricercatore italiano Andrea Alù del Laboratorio di Elettormagnetismo Applicato della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma Tre.

Va detto prima che noi vediamo gli oggetti perché la luce arriva su di loro e, riflettendosi, compie una sorta di carambola arrivando poi ai nostri occhi; i due ricercatori hanno utilizzato materiali detti “plasmonici” che funzionano impedendo il cosiddetto “scattering”, ossia la dispersione che si ha quando la luce colpisce un corpo; tali materiali hanno caratteristiche elettromagnetiche simili a quelle del plasma, un insieme di elettroni liberi che riescono a cancellare la luce riflessa da un oggetto.

Succede quindi che la radiazione oltrepassa l'oggetto, facendoci vedere solo quello che c'è dietro di lui, l'oggetto viene come cancellato. Gli scienziati sono riusciti ad ottenere ottimi risultati per ora solo con oggetti di dimensioni ridottissime ma le speranze che questa tecnica possa attuarsi anche su oggetti più grandi è molta e sembra si tratti soltanto di una questione di tempo.

Nonostante si siano ottenuti già ottimi risultati, prima di poter realizzare indumenti, automobili ed aerei con capacità di occultamento simili a quelli pensati dagli ideatori della serie televisiva Star Trek, ci vorrà molto tempo.

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

University of Pennsylvania

Imperial College London

Donata Allegri
E-mail: donata.allegri@ecplanet.com
Sito personale: Crocevia




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