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Insetti

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Microbi radioattivi
Microbi radioattivi


di: Massimo Bertolucci

Geomicrobiologi dell'Università di Princeton, nel New Jersey, hanno individuato alcuni ecosistemi che vivono nel sottosuolo a chilometri di profondità. L'alimento principale di questi ecosistemi sarebbe del cibo derivato da reazioni nucleari.

T. C. Onstott, promotore della ricerca, e altri colleghi, sono scesi per quasi quattro chilometri nel sottosuolo di una miniera del bacino di Witwatersrand in Sud Africa. A quella profondità, i ricercatori hanno localizzato alcune forme di vita microbiche che si nutrono di prodotti derivati del decadimento radioattivo. Nelle rocce, situate nel profondo sottosuolo, gli atomi di uranio emettono particelle alfa che possono dar vita ad una trasformazione nel momento in cui si urtano con altre molecole. In passato, i ricercatori si sono sempre chiesti se questa trasformazione chimica potesse originare dei gas che permettessero la sopravvivenza dei microbi.

Ora, grazie alla nuova ricerca, si è dimostrato che i microbi possono cibarsi di idrogeno e di idrocarburi. Infatti, se le particelle alfa investono l'acqua, possono ottenere l'idrogeno gassoso, ossigeno e acqua ossigenata. Nella miniera i geomicrobiologi hanno individuato, intrappolati nelle fessure della roccia, microbi. A quella profondità, la concentrazione di idrogeno è troppo elevata per provenire dagli stessi microbi o dalle combinazioni chimiche derivate dal miscuglio dell'acqua con determinati minerali, il che suggeriva come unica possibilità di sopravvivenza la radioattività. Ciò è stato ulteriormente provato dalla presenza di concentrazioni di elio, che si manifesta dalle particelle alfa emesse dall'uranio.

La ricerca è stata divulgata al convegno dell'American Association for the Advancement of Science (AAAS).

T. C. Onstott
Princeton University
Department of Geosciences
Princeton, NJ 98544
Phone: +1 (609) 258-1622
Mobil: +1 (609) 258-1274
E-mail: tullis@princeton.edu

Princeton University

American Association for the Advancement of Science




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