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Insetti

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Zanzare transgeniche
Zanzare transgeniche


di: Enrico Loi

Se si riuscisse a manipolare geneticamente le zanzare portatrici della malaria (le Anopheles stephensi) rendendole incapaci di trasmettere la malaria, ogni anno, si salverebbe la vita di oltre un milione di persone. Una prospettiva facile da presupporre ma difficile da attuare.

 

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la zanzara anopheles stephensi

La scoperta di sequenze brevi di dna (i trasposoni), ha facilitato l'inserimento di geni che conservano la loro funzione nel genoma della Anopheles stephensi. Scienziati tedeschi raggiunsero un primo successo nel 2000 inserendo in questo insetto, diffusissimo in India, il gene per una proteina fluorescente.

La prestigiosa rivista Scienze ha pubblicato due recenti studi che hanno dimostrato la possibilità di iniettare nella Anopheles stephensi un gene che le conferisce resistenza al plasmodio, parassita responsabile della malaria. Il gene crea l'Sm1, un peptide che nell'intestino e nelle ghiandole salivali della zanzara inibisce i ricettori utilizzati dal plasmodio per riprodursi.

 

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la zanzara anopheles gambiae

Altri scienziati statunitensi stanno studiando come rendere resistente al plasmodio, con l'Sm1, la Anopheles gambiae, una zanzara diffusa in Africa e più pericolosa della Anopheles stephensi.




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