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Insetti

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Resina per le formiche
Resina per le formiche


di: Anna Ermanni

Ricercatori dell'università di Losanna hanno svolto un'interessante studio sulle formiche del legno europee. Essi hanno descritto come questi piccoli insetti imenotteri raccolgano la resina con lo scopo di disinfettare i propri nidi. Questo è il primo caso scoperto di un insetto che si serve delle piante per scopo terapeutico e per preservare l'intera comunità.

In prossimità ai loro formicai, le formiche parlugubris raccolgono dalle conifere la resina secca contenente per natura antibiotici, che preservano le piante dalle malattie. Si è stimato che un formicaio abbastanza grande può contenere fino a 20 chilogrammi di resina. I ricercatori, guidati da Michel Chapuisat, hanno creato nidi artificiali con e senza resina. Le misurazioni hanno consentito di osservare considerevoli quantità di funghi e batteri solamente nei nidi sprovvisti di resina.

Non sono solo le piccole formiche del legno europee a raccogliere la resina, ma anche le api che la utilizzano per diversi scopi, oltre a quello per riparare gli alveari. Tuttavia, in un contesto generale, risulta che molti animali, come gli scimpanzé, assumono erbe medicinali. Pure certi volatili, con l'intento di tenere lontani i parassiti, cospargono i loro nidi di erbe medicinali.

La scoperta è stata pubblicata sul periodico "Ecology Letters".

Per saperne di più visitate il sito:

Università di Losanna




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