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Insetti

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Moscerini longevi
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Moscerini longevi
Moscerini longevi


di: Massimo Bertolucci

Da molto tempo i biologi cercano di scoprire i geni che influiscono sulla longevità. Recentemente, alcuni di questi geni sono stati individuati in due minuscoli animali divenuti noti per questo filone di ricerca: il moscerino della frutta (Drosophila melanogaster), celebre perché ha consentito i primi studi sui cromosomi (è il primo organismo di cui è stato sequenziato il codice genetico); e un verme il cui genoma dall`anno scorso non ha più alcun segreto (Caenorhabditis elegans).

Lo scienziato Seymour Benzer, del California Institute of technology, ha scoperto nella Drosofila il primo gene che funziona da orologio biologico e recentemente ha individuato un moscerino della frutta mutante che vive cento giorni, ovvero un terzo più a lungo degli altri. Lo scienziato vuole scoprire come mai vive più a lungo.

Lo scienziato Michael Rose, biologo dell`evoluzione all`università di Irvine in California, è giunto alla centesima generazione di moscerini longevi, senza alcun segna di degrado cellulare. Anche Rose sta cercando di individuare i geni che controllano l`invecchiamento.

Studiosi del center of research on aging, in California, hanno riferito (notizia pubblicata su Science) di aver aumentato la vita del Caenorhabditis elegans del 44% senza andare a modificare i geni implicati nei ritmi biologici, come avevano fatto altri colleghi precedentemente, ma facendo uso di una molecola nota per il suo potere protettivo dal cosiddetto stress ossidativo. Una fenomenologia legata ai residui tossici dell`ossigeno prodotti dal metabolismo che danneggia le cellule contribuendo, di conseguenza, al loro invecchiamento.

Sempre Science ha dato notizia che altri ricercatori statunitensi hanno scoperto nei Caenorhabditis l`esistenza di un gene recettore per l`insulina, che se inibito nelle cellule nervose prolunga la vita. Questo proverebbe che l`influenza dei geni sulla longevità è mediata dai neuroni.




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