
Insetti
 Le formiche insegnano Anche le formiche e non solo gli uomini e altri vertebrati sanno inseg ... Scritto il 23-12-2007:17:18 |
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 Api, sistema olfattivo Sapori e odori svolgono un ruolo fondamentale nella ricerca di cibo pe ... Scritto il 28-07-2007:09:58 |
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 Simbiosi fra vespe e batteri I ricercatori del Biocenter dell'Università di Würzburg, in Germania, ... Scritto il 14-07-2007:09:04 |
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 L'insetto detossificatore La scoperta, effettuata dai ricercatori della Cornell University in un ... Scritto il 19-06-2007:11:31 |
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 Nel regno delle farfalle UNA FAMIGLIA VI ACCOMPAGNA NEI PARADISI NATURALI ITALIANI IN UN NUO ... Scritto il 19-11-2006:09:27 |
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 Zanzare fluorescenti Con lo scopo di facilitare la separazione tra i due sessi, un gruppo d ... Scritto il 16-09-2006:13:00 |
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 Le api individuano i volti Sembrerebbe quasi impossibile eppure, secondo una ricerca, le api sono ... Scritto il 30-08-2006:11:53 |
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 Insetto africano in Sardegna Ricercatori dell’Istituto per lo studio degli ecosistemi(Ise) del C ... Scritto il 23-10-2005:14:55 |
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  Api in estinzione |  L'orientamento delle api Un gruppo di ricercatori tedeschi della Freie Universität Berlin hanno ... Scritto il 01-03-2005:09:35 |
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 Il richiamo dei grilli Alcuni ricercatori australiani dell'Università di New South Wales hann ... Scritto il 20-01-2005:12:22 |
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 La tela del ragno Lo scienziato Stephen Jay Gould, paleontologo evoluzionista, morto il ... Scritto il 14-12-2004:12:10 |
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 Il giorno della locusta “E le locuste salirono su tutto il paese d'Egitto e si posarono su tut ... Scritto il 30-11-2004:12:23 |
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 I ragni non sono pericolosi Ricercatori australiani del Mater Misericordiae Hospital di Newcastle ... Scritto il 28-10-2004:08:57 |
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 Strategie delle Farfalle Lo stile del colore nero più nero sarebbe una strategia in uso dalle f ... Scritto il 30-04-2004:02:56 |
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 Riproduzione in un formicaio Ricercatori dell'Università di Würzburg, diretti dal dottor Jürgen Lie ... Scritto il 26-03-2004:09:15 |
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 La farfalla monarca Proprio in questi giorni si stanno preparando a partire le farfalla mo ... Scritto il 26-02-2004:05:07 |
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 Mini insetti Dopo aver descritto l’insetto più grande, è opportuno occuparsi anche ... Scritto il 01-12-2003:16:23 |
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 Dieta a base di insetti “Mi viene da sorridere quando vedo che la gente prova ribrezzo a pensa ... Scritto il 25-11-2003:11:04 |
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 Il Titanus giganteus Se pensate che un insetto non vi potrebbe mai mettere paura forse non ... Scritto il 14-11-2003:11:02 |
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 Lo sviluppo degli insetti Genetisti dell’Università dello Utah, hanno presentato i risultati ... Scritto il 25-09-2003:07:09 |
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 L'iridescenza di alcune farfalle Alison Sweeney, della Duke University, assieme a collaboratori dello S ... Scritto il 20-05-2003:11:11 |
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 Zanzare sempre più resistenti Uno studio, condotto dal dottor Mylène Weill dell’Università di Montpe ... Scritto il 19-05-2003:11:44 |
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 Evoluzione degli insetti Uno studio, effettuato da biologi dell'Università di Siena, suggerisce ... Scritto il 31-03-2003:05:21 |
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 Microbi radioattivi Geomicrobiologi dell'Università di Princeton, nel New Jersey, hanno in ... Scritto il 02-03-2003:05:45 |
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 Moscerini mutanti Neuroscienziati del Cold Spring Harbor Laboratory di New York, hanno i ... Scritto il 28-02-2003:11:35 |
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 Resina per le formiche Ricercatori dell'università di Losanna hanno svolto un'interessante st ... Scritto il 15-01-2003:06:19 |
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 Una mosca minaccia le Galapagos Ricercatori della Princeton University in New Jersey e del Konrad Lore ... Scritto il 16-12-2002:14:33 |
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 I porcellini di Sant'Antonio Sette paia di zampe sotto un corpo sgraziato, piccoli di dimensione (d ... Scritto il 28-11-2002:19:06 |
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 Geni da un batterio a un insetto Ricercatori giapponesi, dell'Università di Tokyo, hanno potuto osserva ... Scritto il 16-10-2002:06:35 |
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 Il ragno bolas Ricercatori dell'Università del Kentucky, capeggiati ... Scritto il 05-07-2002:23:41 |
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 Le vespe Microplitis Alcuni biologi hanno scoperto che le vespe parassite Microplitis cerat ... Scritto il 14-06-2002:19:36 |
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 Zanzare transgeniche Se si riuscisse a manipolare geneticamente le zanzare ... Scritto il 26-05-2002:18:38 |
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 Vespe parassite Un'équipe di ricercatori guidata da Andy Austin, resp ... Scritto il 26-05-2002:18:38 |
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 Ragni pericolosi Il ragno più grande del mondo è il migale Theraphosa ... Scritto il 26-05-2002:18:38 |
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 Moscerini longevi Da molto tempo i biologi cercano di scoprire i geni che influiscono su ... Scritto il 26-05-2002:18:38 |
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 Insetti parassiti presto sterili Insetti parassiti presto sterili. È quanto si augurano alcuni sperimen ... Scritto il 26-05-2002:18:34 |
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Api in estinzione
Api in estinzione
redazione ECplanet
Le api e il loro ronzio potrebbero essere presto un ricordo del passato. Si sta infatti riducendo a ritmi vertiginosi il numero di questi insetti preziosi per l'uomo e per la natura. A lanciare l'allarme è il World Watch Institute, che mette sotto accusa pesticidi e insetticidi di grandi multinazionali, responsabili dell'estremizzazione dei fenomeni climatici.
Le api sono semplicissime e stupende macchine biologiche da miele, contaminatrici infaticabili dell'universo, assidue fecondatrici della natura. Hanno dimostrato di sapere adattarsi e resistere allo smog delle grandi città, all'inquinamento di questi decenni, all'invasività della meccanizzazione delle campagne, ma ora, ed è questa la tragica circostanza finora sottovalutata, stanno per soccombere di fronte al letale binomio insetticidi/effetto serra.
I numeri parlano chiaro: un terzo degli alveari di ape domestica è scomparso, stessa sorte per le selvatiche che soccombono nella competizione con altre specie. Eppure non tutti si rendono conto del loro valore economico, essendo responsabili dell'impollinazione delle piante per un valore di circa 10 miliardi di euro l'anno.
La storia della decimazione delle api è lunga e parte già dalla fine degli anni Sessanta in Francia dove, la loro scomparsa fu causata dall'uso di una molecola di un noto insetticida dall'ampio spettro non in polvere che, applicato direttamente ai semi di mais e girasoli, veniva poi assorbito dall'intera pianta nel corso della crescita. E il gioco era fatto: gli insetti che impollinavano le piante trattate, lo raccoglievano insieme al polline, lo riportavano all'alveare avvelenando così l'intero sciame.
È stata infatti provata l'alta vulnerabilità delle api alla molecola in questione, anche in dosi più basse, inferiori a tre particelle per miliardo. Il prodotto fu proibito nel 1999, ma sostituito da uno simile, questa volta di un'altra multinazionale altrettanto letale. A distanza di 5 anni ne è stata vietata la vendita, ma autorizzandone l'applicazione fino ad esaurimento scorte.
Passando in Spagna, da cui proviene un terzo del miele dell'Ue, il quadro non cambia: in un anno i 27.500 apicoltori hanno perso il 40% degli insetti e gran parte della loro produzione. In Italia, quarto posto nella classifica europea, milioni di api sono state trovate morte ai piedi degli alveari dal Piemonte alla Calabria. Sette su dieci, secondo i dati forniti dai produttori, non hanno concluso il loro ciclo vitale nell'ultimo anno e questo ha significato un calo rilevante della produzione di cera e di miele.
Tra le cause aveva giocato un brutto tiro sia la siccità estiva del 2003 che le piogge incessanti della primavera successiva. Secondo gli allevatori la strada è ora a senso unico: dare la possibilità a queste piccole lavoratrici dell'ambiente di non succhiare veleno con lo stesso polline, di aiutare l'Italia con i suoi 50 mila apicoltori, 1 milione e 100 mila alveari, una produzione di oltre 10 mila tonnellate e un consumo di circa 20 mila tonnellate di miele l'anno.
Istituzione citata nell'articolo:
World Watch Institute
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