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Il centro della Terra
Il centro della Terra


di: Stéphanie Scatizza

Come e quando si è formato il centro della Terra? Dopo decenni di studi ed interrogativi, alcuni scienziati hanno forse trovato delle risposte. Il processo, a parole, sembra piuttosto semplice: il decadimento di isotopi radioattivi ha provocato le alte temperature necessarie a fondere i composti di ferro. Ma vediamo esattamente di cosa si tratta.

La Terra, secondo i geologi, è formata da un nucleo metallico circondato da un guscio di silicato. Una struttura tutto sommato semplice da definire, le cui origini tuttavia rappresentano ancora una questione a cui la scienza planetaria non sa dare risposta. Recentemente però alcuni ricercatori dell'Università di Okayama in Giappone, per mezzo di misure di conduttività elettrica, hanno mostrato che la Terra potrebbe essersi formata da corpi rocciosi che si erano già separati nel mantello e nel nucleo. Teoria che è stata immediatamente pubblicata sulla rivista "Nature".

La formazione del nucleo, secondo i ricercatori, sarebbe avvenuta quando il sistema solare era molto giovane, non più vecchio di 30 milioni di anni per intenderci. Ma torniamo indietro nel tempo. La Terra, come documentano numerosi studi, si è formata a partire da una nube di gas e polvere. Questa materia cominciò lentamente ad aggregarsi formando piccoli pianeti, di pochi chilometri di diametro, che in seguito si unirono fra loro per dare origine ad un pianeta più grande. Proprio in questa fase, secondo i ricercatori, si sarebbe formato il nucleo.

Il mantello superiore della Terra è costituito per lo più da ossido di silicio, o silicato, da ferro e da ossido di magnesio. Tomoo Katsura e colleghi hanno misurato la conduttività elettrica del silicato e del ferro a condizioni di temperatura e pressione corrispondenti a quelle che si trovano a 100 chilometri sotto la superficie della terra. La conduttività dei composti ferrosi è molto superiore a quella dei silicati, il che contribuisce a far sì che il metallo si separi fluendo attraverso dei canali nel silicato. La separazione del nucleo dal mantello potrebbe dunque essere avvenuta "molto rapidamente" (tutto è relativo naturalmente!), in meno di 3 milioni di anni, quando i piccoli pianeti avevano raggi inferiori ai 30 chilometri.

Per saperne di più visitate il sito:

Okayama University




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