
Geologia
 Il metodo ESI 2007 ESI 2007: la scala che aiuta a ‘prevenire’ i terremoti
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 Antartide on line Presentato all'Antarctic Meteorological Observation, Modeling and F ... Scritto il 29-06-2007:10:22 |
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 Origine dei vulcani sottomarini Alcuni ricercatori dello Scripps Institution of Oceanography dell'Univ ... Scritto il 28-06-2007:13:06 |
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 Ferite della Terra rimarginate Ricercatori della Hokkaido University di Sapporo, in Giappone, diretti ... Scritto il 01-05-2007:12:15 |
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 Clima nell'antichità Dai campioni rilevati nelle rocce sul fondo dell'Oceano Pacifico, 1600 ... Scritto il 16-01-2007:19:12 |
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  Attività sismica e... |  Bucare la crosta terrestre Per la prima volta ricercatori americani sono riusciti a bucare la cro ... Scritto il 24-06-2006:15:34 |
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 La trasformazione è in atto (* N.d.T - The Shift = il termine indica sia lo slittamento (sposta ... Scritto il 08-06-2006:13:35 |
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 Campo magnetico terrestre stabile Il campo magnetico terrestre oggi si sta indebolendo. Gli scienziati p ... Scritto il 03-06-2006:12:10 |
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 La verità del ghiaccio 5 Potrebbe essere una scoperta sensazionale, una di quelle che rivoluzio ... Scritto il 28-05-2006:15:25 |
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 La verità del ghiaccio 4 Al confine tra Congo ed Uganda, sulle leggendarie “montagne della luna ... Scritto il 24-05-2006:10:16 |
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 San Francisco, terremoto in vista Il 18 aprile del 1906, esattamente cento anni fa, San Francisco venne ... Scritto il 07-05-2006:13:46 |
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 Habitat attorno a un vulcano marino L'esplorazione di una montagna sottomarina nel Pacifico ha rivelato un ... Scritto il 06-05-2006:12:59 |
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 Ferma oscillazione della Terra V (ECB, 29 Marzo 2006 MWM) – Durante le ultime due settimane, pare che l ... Scritto il 24-04-2006:08:05 |
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 Ferma oscillazione della Terra IV (ECB 15 Marzo 2006, MWM) L'oscillazione della Terra pare aver di nuovo ... Scritto il 19-04-2006:17:22 |
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 Ferma oscillazione della Terra III Continuano le anomalie nell’oscillazione Terrestre
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 Ferma oscillazione della Terra II L'anomalia nell'oscillazione della Terra continua
Do ... Scritto il 14-03-2006:15:37 |
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 Ferma oscillazione della Terra I Che cosa questo preannuncia nessuno lo sa
Cinque set ... Scritto il 01-03-2006:08:31 |
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 La terra si spacca nel deserto La frattura più imponente è lunga 60 metri e larga 4, ma un giorno, tr ... Scritto il 02-01-2006:12:25 |
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 La corsa alle miniere oceaniche La corsa alla nuova frontiera estrattiva comincia in questi giorni con ... Scritto il 31-12-2005:09:16 |
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 Il grembo primordiale La geochimica Lynda Williams e suoi colleghi della Arizona State Unive ... Scritto il 13-12-2005:09:09 |
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 L'India si sposta Il violento terremoto che ha interessato il Pakistan si è verificato i ... Scritto il 19-10-2005:13:04 |
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 L'Everest si abbassa La cima più alta del mondo, il monte Everest, è di circa 3,7 metri più ... Scritto il 18-10-2005:07:50 |
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 Scoperte sul nucleo terrestre Il nucleo solido della Terra ruota a una velocità maggiore rispetto ag ... Scritto il 03-10-2005:09:48 |
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 Prevedere i fenomeni sismici Italia e Russia stanno portando avanti un progetto congiunto, il Lazio ... Scritto il 15-07-2005:09:04 |
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 Catastrofi naturali mappate Ricercatori di diversi enti ed istituti, dalla Columbia University al ... Scritto il 18-04-2005:18:47 |
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 Oceani sotto i nostri piedi Quanta acqua c'è all'interno del nostro Pianeta ? Quale influenza h ... Scritto il 20-03-2005:09:39 |
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 L'Africa si spaccherà All'origine della catastrofe che ha devastato le coste di mezza Asia v ... Scritto il 07-03-2005:08:17 |
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 La Terra inverte polarità Il campo magnetico terrestre è la risultante dello sfregamento degli s ... Scritto il 11-02-2005:17:03 |
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 Coste italiane: una frana Proposte e dati sul rischio idrogeologico presentati nella giornata ... Scritto il 10-02-2005:16:59 |
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 Spostato l'asse terrestre Il terremoto in Asia è stato di tale violenza che il pianeta intero ha ... Scritto il 04-02-2005:07:34 |
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 La normalità dei grandi terremoti Anche nel 2005 è da prevedere un sisma superiore agli 8 gradi, un e ... Scritto il 04-01-2005:11:08 |
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 La forma delle stalattiti Ricercatori dell'Università dell'Arizona hanno messo a punto una teori ... Scritto il 26-12-2004:16:43 |
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 Le geopatie una rete di onde invisibili
Vi siete mai chiesti per ... Scritto il 18-12-2004:10:11 |
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 Le rift valleys del Tibet Il dottor Paul Kapp, geologo dell'Università dell'Arizona, sostiene ch ... Scritto il 30-11-2004:05:19 |
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 Il grande Hum Due studiosi dell'università di Berkeley, in California, sostengono di ... Scritto il 30-10-2004:14:34 |
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 Deriva dei continenti Studi condotti da David Evans, un geologo dell'Università di Yale, su ... Scritto il 24-07-2004:06:12 |
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 Vostok, due laghi in uno Due parti con caratteristiche differenti Un team di sci ... Scritto il 17-07-2004:15:08 |
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 Il progetto Envirad Envirad, un progetto dell'Infn per misurare il radon con le scuole ... Scritto il 27-06-2004:16:32 |
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 Studiare i vulcani In Argentina, in cima al Peteroa, i ricercatori dell'Idac-Cnr hanno ... Scritto il 04-05-2004:04:34 |
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 Il nucleo della Terra Secondo le attuali conoscenze si sa che il nucleo interno della Terra, ... Scritto il 27-04-2004:12:51 |
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 Le eruzioni vulcaniche Le eruzioni dei vulcani si presentano raramente senza avvertimento men ... Scritto il 10-04-2004:07:22 |
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 Le vittime dei sismi Il Geological Survey degli Stati Uniti (USGS) ha stimato che l'anno sc ... Scritto il 15-03-2004:14:12 |
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 L'esplosione del Cambriano Il nome Cambriano, o Cambrico, deriva dalla regione del Galles chiamat ... Scritto il 25-02-2004:14:31 |
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 La dinamica delle eruzioni Le eruzioni vulcaniche si manifestano principalmente in due modi: con ... Scritto il 29-12-2003:07:58 |
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 L'interno della Terra Geoscienziati dell'Università di Princeton, dell'Università della Cali ... Scritto il 23-12-2003:14:57 |
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 Microbi in miniera Alcuni ricercatori della Stanford University e della Dartmouth Univers ... Scritto il 22-12-2003:17:47 |
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 Crateri nella sabbia Il materiale granulare ha un comportamento piuttosto differente da que ... Scritto il 21-11-2003:13:06 |
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 Inclinazione dell'asse terrestre Una maggiore inclinazione dell'asse terrestre non impedirebbe la vita ... Scritto il 27-09-2003:21:52 |
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 Il piombo nel terreno Scienziati del Dartmouth College hanno divulgato i risultati di una sp ... Scritto il 30-08-2003:05:49 |
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 L'Himalaya si innalza Secondo due esperti americani della Lehigh University, Peter Zeitler e ... Scritto il 20-08-2003:04:06 |
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 Rumbling Falls Cave È una splendida grotta situata nel Tennessee (USA), è alta 97 metri ed ... Scritto il 24-07-2003:22:25 |
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 Machu Picchu sta scivolando... La città peruviana di Machu Picchu, scoperta nel 1911 da uno studioso ... Scritto il 23-06-2003:05:00 |
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 Il centro della Terra Come e quando si è formato il centro della Terra? Dopo decenni di stud ... Scritto il 10-05-2003:13:01 |
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 La pietra più amata dai Faraoni Che cosa c’è di più affascinante dello sfavillio di uno smeraldo? La s ... Scritto il 12-04-2003:12:53 |
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 Fiumi e terremoti Una nuova ricerca, effettuata da sismologi dell’Università della Calif ... Scritto il 02-04-2003:15:28 |
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 L'eruzione del monte Pinatubo Scienziati della NASA hanno scoperto che l'incremento dell'oscillazion ... Scritto il 24-03-2003:11:11 |
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 Etna: nuove eruzioni in arrivo Ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Cat ... Scritto il 23-02-2003:10:59 |
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 Le placche continentali Dal mantello alla superficie terrestre: quante sorprese! Fino ... Scritto il 01-12-2002:11:30 |
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 Il ghiaccio amorfo Alcuni fisici, guidati da John Finney dell'University College di Londr ... Scritto il 20-11-2002:16:38 |
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 Atlantide si chiama Sardegna Atlantide, la misteriosa civiltà sommersa potrebbe trovarsi proprio ne ... Scritto il 17-11-2002:21:37 |
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 Attenzione alle piogge 15.000 eventi catastrofici solo nel ventesimo secolo impongono all’ ... Scritto il 16-11-2002:14:59 |
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 Il vulcano Mauna Loa Secondo i geologi della US Geological Survey, il Mauna Loa, il vulcano ... Scritto il 31-10-2002:05:00 |
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 I movimenti delle zolle Ricercatori dell'Università del Michigan hanno descritto con una ricer ... Scritto il 29-10-2002:08:57 |
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 Acqua che scorre al contrario Sembra fantascienza, ma Howard Conway, glaciologo dell'università di W ... Scritto il 28-10-2002:08:08 |
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 Da dove viene l'oro africano Da oltre un secolo, data della scoperta dei giacimenti auriferi sudafr ... Scritto il 04-10-2002:09:09 |
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 Il clima per prevedere le eruzioni Un gruppo di ricercatori presso la University of East Anglian sostengo ... Scritto il 21-09-2002:17:24 |
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 Il fiume rosso
Gli antichi Fenici lo chiamavano "Ur-yero" che ... Scritto il 07-06-2002:15:41 |
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 Vulcani in agguato Si parla sempre dell'Etna, ma non tutti sanno che in ... Scritto il 26-05-2002:18:42 |
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 Un fiume di lava Un gruppo di studiosi italiani e francesi hanno scope ... Scritto il 26-05-2002:18:42 |
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 Terremoti mappati Si può definire la "Magna charta" dei sismologi il Global sismic hazar ... Scritto il 26-05-2002:18:42 |
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 La terra muta la polarità La Terra potrebbe essere entrata nei primissimi stadi ... Scritto il 26-05-2002:18:42 |
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Attività sismica e...
Attività sismica e...
r.s. a cura di: Michela
...fenomeni precursori
La magnetostrizione è un fenomeno consistente nella variazione di dimensione e di forma che accompagna la magnetizzazione di un ferromagnete, deformazione dipendente dalla direzione e dal grado di magnetizzazione. Il fenomeno è stato osservato, in particolare, nei cristalli in relazione alla loro energia di anisotropia.
Giova ricordare che le variazioni dimensionali dovute alla magnetostrizione non sono affatto trascurabili, come dimostrato dagli esperimenti eseguiti su monocristalli di nichel disposti secondo la direzione di un campo magnetico lungo gli assi principali del cristallo.
Il prof. A.Palumbo (1989) ha accertato una significativa correlazione fra il numero dei maggiori terremoti delle aree Italiane e del Pacifico con le componenti mareali del c.m.t. (campo magnetico terrestre) esterno e con l'attività solare, attribuendola ad un fenomeno di magnetostrizione. È noto che le macchie solari sono regioni della cromosfera solare a temperatura di 4500°K, e quindi inferiore a quella della superficie dell'Astro, pari a 6000°K. Esse sono dovute alla comparsa in superficie di forti campi magnetici, che bloccano l'attività convettiva del Sole che, a loro volta, determinano anomalie nel campo magnetico terrestre. Tali anomalie, provocando fenomeni di magnetostrizione, aumentano gli stress presenti nelle zone di criticità della litosfera e possono stimolare la formazione di crepe e/o di terremoti.
Attraverso le crepe prodotte dalla deformazione del suolo, si possono liberare dei gas imprigionati nel sottosuolo, che darebbero luogo ai “fuochi fatui” (Will-o-the-Wisp), oggi noti come EQLs (Earth Quake Lights), o luci sismiche, osservate prima e durante moltissimi terremoti, fenomeno documentato da una voluminosa ed aggiornata bibliografia. È noto che esistono campi magnetici di onde di bassa energia e di frequenza bassissima ELF (Extremely-Low-Frequency). Dal momento che l'effetto delle onde ELF è quello di trasmettere energia dall'esterno alle strutture da esse investite, è possibile ipotizzare un effetto magnetostrittivo basato sulla fisica classica.
I campi magnetici producono un effetto di magnetostrizione, ossia una modifica dimensionale nelle strutture da essi investite, causata da una forza esterna. Le onde ELF, determinano lo stesso meccanismo, ma con un effetto più efficace, in quanto esso si ripete, con la frequenza della pulsazione delle onde stesse, pari a diverse decine di impulsi per secondo. Le caratteristiche del campo magnetico statico e la frequenza delle pulsazioni magnetiche riguardanti le onde ELF, sono le stesse di quelle dei campi geomagnetici esterni. Accettando l'ipotesi magnetostrittiva, allora sarebbero efficienti anche onde geomagnetiche con frequenze più basse ed ampiezza maggiore per produrre effetti nell'ambito dei fenomeni geofisici.
Tutte le componenti del c.m.t. esterno sono amplificate in corrispondenza della maggiore conducibilità della ionosfera. Le componenti della marea geomagnetica di origine lunare possono innescare fenomeni magnetostrittivi in seno alle faglie e la loro maggiore amplificazione in corrispondenza della fase di Luna Nuova (Sole e Luna entrambi presenti sull'orizzonte), avrà una maggiore influenza su tali fenomeni.
L'attività solare e magnetica sono strettamente correlate (Palumbo, 1981), in quanto la prima è causa della seconda. È quindi possibile attendersi un più marcato effetto geofisico delle componenti esterne del campo geomagnetico, sia durante gli intervalli di tempo caratterizzati da un massimo dell'attività solare, sia durante i minimi di attività solare, allorquando agisce in maniera prevalente la radiazione cosmica. Ciò perché è probabile che effetti geofisici si verifichino a causa (i) della maggiore attività del Sole, che amplifica le predette componenti, (ii) e/o delle radiazioni cosmiche, entrambe generatrici di variazioni “magnetostrittive” in seno alle faglie, e quindi di trasferimento a queste ultime di energia.
Trasferendo energia alle faglie è possibile che si producano modifiche dimensionali in esse e come concausa di ciò fenomeni sismici. È stata infatti precedentemente evidenziata l'esistenza di una significativa correlazione tra il numero dei maggiori terremoti delle aree italiane e del Pacifico con le componenti mareali del c.m.t. esterno e con l'attività solare e ciò è stato attribuito ad un fenomeno di magnetostrizione. Le macchie solari sono dovute alla comparsa in superficie di forti campi magnetici, che bloccano l’attività convettiva del Sole e, a loro volta, determinano anomalie del campo magnetico terrestre. Tali anomalie, provocando fenomeni di magnetostrizione, aumentano gli “stress” presenti nelle zone di criticità della litosfera e possono stimolare la formazione di “fratture” e/o di terremoti.
Per quanto riguarda la teoria di stringa, una teoria fisica che ha lo scopo di unificare i fenomeni fisici in un unico quadro (questa teoria considera le particelle elementari non come oggetti puntiformi ma come piccole “cordicelle” che vibrano come le corde di un violino e alle quali ad ogni modo di vibrazione è associata una determinata particella), un effetto indiretto delle radiazioni elettromagnetiche sui fenomeni geofisici può ricercarsi nelle vibrazioni di stringa di energia pari a 10 elevato alla 11 eV = 10 elevato alla meno 8 Joule, alla quale, per la relazione di Einstein (Energia = massa per velocità della luce al quadrato), è possibile associare una massa uguale a 10 elevato alla meno 25 Kg. Tali valori, pur sembrando esigui, sono tipici della radiazione cosmica, la quale ha un notevole potere ionizzante delle particelle dell'aria fino al livello del suolo, accentuando il campo elettrico atmosferico con le sue implicazioni geofisiche.
In definitiva, insieme alla radiazione cosmica potrebbero essere presenti anche vibrazioni deboli di stringhe, causa di possibili effetti indiretti nell'ambito delle fenomenologie geofisiche.
Avremo quindi le seguenti correlazioni:
Aumento nel numero delle macchie solarità Anomalie del campo magnetico terrestre e Magnetostrizione e Terremoti.
In termini di teoria di stringa avremo:
Variazione dell'attività solare e Amplificazioni componenti esterne del campo geomagnetico e Amplificazione radiazione cosmica e Amplificazioni vibrazioni di stringa e Variazioni magnetostrittive e Attività sismica.
Riguardo all'attività sismica, anche per il mese di Aprile si sono verificati terremoti che avvalorano ulteriormente le tesi descritte in un precedente articolo tra cui quella dell'aumento della sismicità prevista per il periodo 2006-2007. Difatti, l'11 ed il 12 due forti terremoti di 5.5° Richter hanno scosso il sud della Grecia. Il 15 è stata la costa centrale del Cile ad essere interessata da un forte evento pari a 6.0° Richter. Il 16 il nord della Toscana è stato interessato da una scossa di 4.1° Richter. Il giorno 17 la Calabria, precisamente il crotonese, è stata teatro di una scossa pari a 4.3° Richter e ancora la Toscana, precisamente il livornese, con un evento che ha raggiunto i 3.7° Richter. Il 18 è la volta della Sicilia, precisamente le isole Eolie, con un evento pari a 3.0° Richter. Infine, il 19 un violento terremoto, di magnitudo pari a 6.0 ° Richter colpisce il nord di Sumatra.
Anche questa sequenza ha obbedito alla tesi “interazioni zolle”. Difatti sono state colpite le placche tettoniche che interessano: Grecia, America, Italia e Asia. Riguardo all'influenza gravitazionale dei pianeti, è importante sottolineare come il 13/4 vi era plenilunio e come il 18/4 vi sia stata la congiunzione tra Marte, Plutone e Luna.
Rimane quindi l'allarme per una sempre più evidente ripresa di attività sismica della Grecia e dell'Italia, entrambe interessate da eventi sismici che possono essere il segnale di una non lontana ripresa dell'attività sismica della nostra regione e, successivamente, di una recrudescenza dell’attività bradisismica dell'area Flegrea. Riguardo all'attività sismica, per il mese di Maggio si sono verificati terremoti che avvalorano ulteriormente la tesi descritta precedentemente, e cioè quella dell'aumento della sismicità prevista per il periodo 2007-2010 e della correlazione tra terremoti che si verificano nella zona greco-albanese-montenegrina e l'attività sismica che riguarda il sud della nostra penisola.
Il 3/5 l'Albania e la Sicilia sono state interessate da due eventi sismici di magnitudo pari a 3.3°R. L'8/5 scossa di 6°R al sud di Sumatra e di 4.2°R in Albania. Queste scosse sono state seguite il giorno 9 da un sisma di 3.4°R che ha colpito la Sicilia. Il 10/5 è il sud della nostra penisola ed il nord della Grecia ad essere interessate rispettivamente da scosse di 4.0°R e 4.8°R. Infine, il 15/5 il sud della Grecia è stato teatro di un sisma di 4.7°R. È interessante notare come questa sequenza abbia obbedito alla tesi “interazione zolle”. Difatti sono state colpite le placche tettoniche che interessano: il fronte Greco-Albanese, l'Asia e il sud dell'Italia.
Riguardo al meccanismo di innesco dei terremoti, è importante sottolineare che insieme alla tesi dell'interazione zolle, è stata trovata una significativa correlazione tra terremoti e fenomeni mareali innescati da perturbazioni gravitazionali terrestri ad opera di pianeti in congiunzione tra loro. In altre parole, la Luna nel suo giro di rivoluzione mensile, viene a sommare la sua forza attrattiva che è all'origine delle maree oceaniche e terrestri, a quella degli altri pianeti. L'effetto combinato Luna-pianeti provoca la “rottura” in quei punti dove l'energia accumulata è sul punto di liberarsi, e di conseguenza sismi.
Infatti anche per quest'ultima sequenza sismica è utile evidenziare che il periodo 8-15 Maggio è stato interessato da congiunzioni tra Sole-Giove-Mercurio e Venere-Urano-Luna. A queste c'è da aggiungere che il 13/5 vi era Plenilunio, momento in cui sono massimi i picchi mareali.
È importante evidenziare come anche per il mese di Giugno si siano verificati diversi terremoti che hanno obbedito sia alla tesi “interazione zolle”, sia a quella delle perturbazioni mareali di origine planetaria, già discusse in un precedente articolo. I più importanti da evidenziare sono: l'11/06 una forte scossa pari a 6.1°Richter ha interessato le Isole Gilbert, ad est dell'arcipelago Indonesiano, ed il 13/06 scosse sia nel fronte Greco-Albanese di 4.6°R, sia nel sud della nostra Penisola (in Puglia) di 3.5°R. Riguardo ai fenomeni planetari l'11/06 era Plenilunio, a questo devono aggiungersi le congiunzioni Sole-Plutone e Mercurio-Luna. Per quanto concerne la tesi interazione zolle, ancora una volta la sequenza è stata: Asia, Fronte Greco-Albanese e Italia.
Soprattutto il fronte Greco-Albanese-Montenegrino è attualmente teatro di una recrudescenza dell’attività sismica che non è assolutamente da sottovalutare. È quindi in atto una evidente ripresa di attività sismica a scala planetaria, e bisogna riconoscere l'importanza delle fenomenologie magnetiche e planetarie, tra loro collegate, che, se ulteriormente approfondite, potranno divenire un ottimo precursore per una sempre più realistica e non troppo lontana previsione dei terremoti.
Autore: Michele Nardelli
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