COPERTINA
Proprietà della Vitamina C - 41000 -2-4
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Geologia

Il metodo ESI 2007
Antartide on line
Origine dei vulcani sottomarini
Ferite della Terra rimarginate
Clima nell'antichità
Attività sismica e...
Bucare la crosta terrestre
La trasformazione è in atto
Campo magnetico terrestre stabile
La verità del ghiaccio 5
La verità del ghiaccio 4
San Francisco, terremoto in vista
Habitat attorno a un vulcano marino
Ferma oscillazione della Terra V
Ferma oscillazione della Terra IV
Ferma oscillazione della Terra III
Ferma oscillazione della Terra II
Ferma oscillazione della Terra I
La terra si spacca nel deserto
La corsa alle miniere oceaniche
Il grembo primordiale
L'India si sposta
L'Everest si abbassa
Scoperte sul nucleo terrestre
Prevedere i fenomeni sismici
Catastrofi naturali mappate
Oceani sotto i nostri piedi
L'Africa si spaccherà
La Terra inverte polarità
Coste italiane: una frana
Spostato l'asse terrestre
La normalità dei grandi terremoti
La forma delle stalattiti
Le geopatie
Le rift valleys del Tibet
Il grande Hum
Deriva dei continenti
Vostok, due laghi in uno
Il progetto Envirad
Studiare i vulcani
Il nucleo della Terra
Le eruzioni vulcaniche
Le vittime dei sismi
L'esplosione del Cambriano
La dinamica delle eruzioni
L'interno della Terra
Microbi in miniera
Crateri nella sabbia
Inclinazione dell'asse terrestre
Il piombo nel terreno
L'Himalaya si innalza
Rumbling Falls Cave
Machu Picchu sta scivolando...
Il centro della Terra
La pietra più amata dai Faraoni
Fiumi e terremoti
L'eruzione del monte Pinatubo
Etna: nuove eruzioni in arrivo
Le placche continentali
Il ghiaccio amorfo
Atlantide si chiama Sardegna
Attenzione alle piogge
Il vulcano Mauna Loa
I movimenti delle zolle
Acqua che scorre al contrario
Da dove viene l'oro africano
Il clima per prevedere le eruzioni
Il fiume rosso
Vulcani in agguato
Un fiume di lava
Terremoti mappati
La terra muta la polarità
Prevedere i fenomeni sismici
Prevedere i fenomeni sismici


redazione ECplanet

Italia e Russia stanno portando avanti un progetto congiunto, il Lazio-Sirad (all'interno della missione spaziale europea Eneide), che dovrebbe verificare l'ipotesi per cui dall'area geografica nella quale si sviluppa un terremoto, onde elettromagnetiche vengono generate e alcune di queste, quelle a bassa frequenza, possono raggiungere l'atmosfera e interagire con le particelle intrappolate nelle fasce di Van Allen, provocando un rapido cambio di polarità di queste ultime.

In questo modo si potrebbe, a ritroso, individuare l'area che ha prodotto queste onde e anticipare di quattro o cinque ore l'evento. I primi risultati si dovrebbero avere verso la fine del 2005 ma, nel frattempo, in California, è stato approntato un sistema di previsione dei terremoti che viaggia sulla Rete. L'area della costa californiana coincide con la Faglia di Sant'Andrea, ed è quindi soggetta a fenomeni sismici frequenti, a volte anche di forte intensità. Stiamo parlando di probabilità e quindi di modelli matematici, ma quanto viene offerto in California va oltre i classici schemi.

L'Ente americano US Geological Survey (USGS) ha reso pubblico un servizio che è in grado di prevedere i terremoti nello stato americano con un margine di 24 ore. Il servizio è aggiornato ogni ora e, se si clicca sulla mappa, si può avere un maggior grado di dettaglio sulla zona di interesse. Le mappe e il modello matematico alla base di tale sistema sono il risultato del lavoro congiunto dell'USGS e dell'Istituto svizzero di Tecnologia, con sede a Zurigo.

Le possibilità di terremoto sono in scala e inviano un chiaro messaggio: le possibilità di un evento tellurico di grandi dimensioni nello stato della California sono piuttosto basse, probabilmente tra una su 10.000 e una su 100.000. In genere, però, tale probabilità aumenta a seguito di un altro evento tellurico che abbia avuto luogo altrove, in particolari luoghi da calcolarsi a seconda della magnitudo, distanza e fuso orario rispetto alla California. Tutto il meccanismo è dunque basato proprio su questi calcoli: sta nell'avere un efficiente rete real-time di sismologi, che sia in grado di fornire le basi di calcolo per quello che potrebbe essere un “aftershock event” e che può essere previsto con ben 24 ore di anticipo, permettendo quindi i necessari interventi del caso.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Real-Time Forecast of Earthquake Hazard in the Next 24 Hours




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (15-07-2005:09:04)  EDIT ARTICLE Nr. 18795  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3420)