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Geologia

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L'Africa si spaccherà
L'Africa si spaccherà


di: Donata Allegri

All'origine della catastrofe che ha devastato le coste di mezza Asia vi è una spaccatura avvenuta nei fondali marini al largo dell'isola di Sumatra. Dopo circa un mese dal 26 dicembre, dall'università Leeds e dall'Università di Londra nel Surreyè arrivò una notizia da non sottovalutare: dopo l'Asia può toccare all'Africa. Ossia, più esplicitamente: il continente africano si spaccherà in due. A questo risultato è arrivata una équipe di geologi che dopo uno studio durato 16 mesi, ha scoperto che il magma proveniente dall'interno della Terra sta contribuendo alla formazione di un rift (fossa tettonica) nel continente africano.

Il processo che porta a questa spaccatura è cominciato sette milioni di anni fa in una zona dove c'era una spaccatura di una placca tettonica. In pratica sotto l'Etiopia si è formato un nuovo bacino oceanico. Secondo il geofisico Michael Kendall il solo movimento delle zolle non è abbastanza forte da causare la spaccatura rilevata in Etiopia, è necessaria una forza maggiore che è stata individuata nella fuoriuscita di roccia fusa che uscendo attraverso gli strati esterni della Terra indebolisce la resistenza della zolla e finisce per provocarne la rottura.

Già in passato alcuni scienziati avevano constatato quanto il magma influisse sull'indebolimento delle placche continentali. Il team di ricercatori, per effettuare questo studio, ha osservato il propagarsi delle onde sismiche lungo il manto terrestre, scoprendo così che se queste colpiscono materiali differenti, le onde modificano le proprie caratteristiche. Registrando le differenti propagazioni lungo il territorio etiope si è notata la presenza di strati sottili di magma che risalgono vero la superficie. Ora gli scienziati sono certi dell'importanza che il magmatismo riveste nei confronti della formazione dei rift. Questo studio è stato pubblicato sulla rivista “Nature”.

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

University of Leeds

Royal Holloway, University of London

Donata Allegri
E-mail: donata.allegri@ecplanet.com
Sito personale: Crocevia




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