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Genomica

Informazioni genetiche...
Dipendenza da cocaina
Scoperte sul DNA in Russia
La poligamia e la monogamia
Il prometeo postmoderno
Sequenziato il DNA femminile
Sequenziato il batterio killer
Progetto 1000 genomi
Biologia sintetica 7
Commercio di embrioni
Mercanti di Immortalità 2
Invasione molecolare 2
La rottura dei cromosomi
L'insetto killer
Back-up del codice genetico
Il movimento del Karakorum
Metagenomica
Progetto protocellula
Il secolo del gene
Commercio genomico
Discriminazione genetica
Topi geneticamente modificati
Gatti geneticamente modificati
Gene targeting
Il mito del D.N.A.
Quando i geni sbagliano posto
Il codice nascosto
Esperimenti chimerici 5
Ottenuto il genoma della vite
Regolazione genetica
DNA come un'antenna biologica
Algoritmi genetici (configurazione)
Biologia sintetica (parte VI)
Topi insensibili alla cocaina
Evoluzione sintetica
The original mix 2
Esperimenti chimerici 4
Mercanti di immortalità
Uova e sperma artificiali 3
Evoluzione sistemica 2
Pecora al 15 per cento umana
Riso con geni umani 2
Riso con geni umani
Embrioni geneticamente modificati
Esperimenti chimerici 3
Biologia sintetica (parte V)
Biologia sintetica (parte IV)
Brevetti genetici
Evoluzione sistemica
Il silenzio è d’oro
La chimera non è più una chimera
Nano virus
Neanderthal Genome Project
The original mix
Biologia sintetica (parte III)
Il dna è mobile
Tree of life project II
Tree of life project
Mappato il tralcio d'uva
Alieni terrestri II
Albero genealogico dei felini
Electronic babies
Uova e sperma artificiali
Designer babies
Plan for engineered...
Sens program
Alieni terrestri
Geni, uno su 5 appartiene agli Usa
Recombinomica
Analisi multi-genomiche
Air genome project
The Protein Grid
Potere ai retrotrasposoni
Il DNA di Silicibacter pomeroyi
Il genoma del gallo
Sequenziato Cryptosporidium
Il genoma mancante
Biologia sintetica (parte V)
Biologia sintetica (parte V)


di: Alessio Mannucci

INGEGEGNERIA GENETICA ESTREMA

Un nuovo rapporto, intitolato “Extreme Genetic Engineering: An Introduction to Synthetic Biology”, dell'ETC Group - organizzazione non governativa canadese impegnata nella lotta contro il “sublime neo-tecnologico” - sostiene che le minacce sociali, ambientali e bio-terroristiche legate alla biologia sintetica sorpassano i possibili pericoli e abusi derivanti dalle biotecnologie. “Gli scienziati non stanno più mappando i genomi e manipolando i geni”, dice Pat Mooney, Direttore Esecutivo dell'ETC Group, “stanno costruendo vite artificiali a partire da 0, e lo stanno facendo in assenza di un ampio dibattito sociale e una regolazione in materia”.

La “Synbio” (l'ingegneria genetica degli steroidi) è ispirata dalla convergenza di nanobiologia, nanocomputing e nanoingegneria. Usando un laptop computer, le informazioni pubbliche riguardo le sequenze genetiche e DNA sintetico su ordinazione, chiunque, potenzialmente, può creare dei geni o perfino degli interi genomi a partire da 0, inclusi quelli di patogeni letali (un po' di tempo fà, ad esempio, hanno ricostruito in laboratorio il virus della “spagnola” le cui informazioni sono disponibili on line presso GenBank, ndr). Tra 2-5 anni sarà possibile sintetizzare qualunque virus. Il primo nuovo batterio completamente artificiale probabilmente debutterà entro quest'anno. Entro 5-10 anni, la pratica del “genome design” avrà l'effetto di popolare il mondo di nuovi organismi viventi auto-replicanti creati in laboratorio (mi ricorda un certo Dr. Frankenstein, ndr).

Alcuni biologi sintetici sperano di riuscire a riconfigurare il patrimonio genetico di organismi già esistenti in modo da creare nuove funzioni volte in particolare alla produzione di farmaci o molecole di alto valore (commerciale). Vi sono già compagnie di biologia sintetica, come quella del “biopirata” J. Craig Venter, finanziate dal governo e dal capitale di ventura, che intendono commercializzare parti, sistemi, dispositivi biologici che non esistono nel mondo naturale. Alcuni dei quali, stando a quanto dichiarano le compagnie, saranno fondamentali per lo sviluppo dei biocombustibili, di nuove cure per la malaria, e addirittura di rimedi contro i cambiamenti climatici. Si sospetta che in realtà questa propaganda di facciata serva a nascondere i molti timori espressi da più parti verso i possibili usi di questa tecnologia.

Biologia sintetica più realisticamente significa strumenti economici e ampiamente accessibili per creare bioarmi di distruzione di massa come patogeni virulenti e organismi artificiali in grado di porre una seria minaccia alle persone e all'intero pianeta. “Il pericolo non è solo il bio-terrore, ma anche il bio-errore”, dice l'ETC Group.

Inoltre, infischiandosene della biologia open-source, gli scienziati corporativi e accademici si stanno aggiudicando licenze esclusive per formare un monopolio sui bio-prodotti e sui processi relativi alla genetica sintetica. Come nel caso delle compagnie biotech, o di “Big Pharma”, il potere di creare vita sintetica rimarrà concentrato nelle mani delle maggiori compagnie multinazionali. Più la sintesi genica diverrà economica e veloce, più facile sarà per queste compagnie sintetizzare microbi piuttosto che ricercarli in natura o ricrearli da una banca genetica. I campioni biologici, sequenziati e immagazzinati in forma digitale, saranno accessibili istantaneamente lungo il tutto globo e potranno essere resuscitati simultaneamente nei laboratori corporativi di tutto il mondo.

Questa pratica pone fin d'ora nuove sfide alle negoziazioni internazionali sulla biodiversità (ma tanto chi le rispetta ?).

“Lo scorso anno, 38 organizzazioni della società civile hanno respinto la proposta di auto-regolazione della biologia sintetica venuta da un piccolo gruppo di biologi sintetici”, ha detto Kathy Jo Wetter dell'ETC Group, “ci deve essere prima un dibattito globale sulle implicazioni sociali, economiche e etiche della synbio, non limitato solo alle questioni della bio-sicurezza”. Il rapporto dell'ETC Group conclude dicendo che non basta una regolazione della biologia sintetica a livello nazionale. Le decisioni dovranno essere considerate in un contesto globale, con una ampia partecipazione della società civile e dei movimenti sociali.

In linea con il Principio di Precauzione, l'ETC Group dichiara che, almeno, è necessario un bando immediato riguardo il rilascio nell'ambiente di nuovi organismi sintetici, almeno finché non avrà luogo un pubblico dibattito e non verrano stabilite delle regole. Per sensibilizzare su questo tema l'opinione pubblica mondiale, l'ETC Group ospiterà tre workshops e parteciperà a diversi eventi come il prossimo World Social Forum a Nairobi, dal 20 al 25 gennaio.

Fonte: ETC Group (16 gennaio 2007)

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

iGem

ETC Group

Synthetic Biology

Registro delle componenti biologiche standard

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E-mail: Alessio Mannucci




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