COPERTINA
Tipologie d'ansia - 42810 -1-6
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Fisica

Onde Elettromagnetiche
Memoria dentro un opale
Generare campi gravitazionali
Elettroni a ritmo di danza
Spaziodinamica e Psicofisica
Database associativi
Processi di astrazione
CERN: nuovo acceleratore LHC
La quinta dimensione
L'uno e il molteplice
Ignizione spontanea
L'inferenza
Il plasma di quark e gluoni
L'esistenza della realtà
I meccanismi dell'acqua
Electro wormhole
Ma che... Bip...
Il concetto di tempo in fisica
La fisica e San Francesco
Neutrini per la geofisica
Quando la fisica accelera
Flusso di energia molecolare
Gestire il calore
Determinismo
Elettroni singoli
Fluttuazioni dell'acqua
Solitoni d'eccellenza
Entanglement
Ridurre la velocità della luce
Prove in geologia e fisica...
Sincronicità
La particella di Dio 2
Teletrasporto
Bohm
La particella di Dio
Teletrasporto quantistico 2
La cappa dell'invisibilità
La realtà ? non esiste
Nuova scuola di Nanotecnologie
Una nuova genesi
Siamo figli delle stelle...
Il segreto di Nikola Tesla
Einstein machine
Molecola di positronio
Lo specchio dell'iperspazio
Caos e complessità
La luce in una fibra ottica
Flusso di energia fra le molecole
Più veloce della luce
Acqua e fisica quantistica
Il più grande magnete al mondo
Un nuovo tipo di ecciplesso
Lente sempre imperfetta
Mosse molecole con la luce
Dispositivo di levitazione
A caccia di antimateria
Teletrasporto quantistico
Le particelle WIMP
Complesso e complicato
Grid: fisica e non solo
Dimensioni come un capello
L'esperimento KamLAND
L'effetto BEFS
Create microgocce
I magneti Cms
Come si apre una busta
I requisiti dell’ordine
Fisici a Wall-Street
Quanto vive un neutrone
Un BEC molecolare
Un modello per il traffico
Caos e complessità
Una metrica su insiemi
Scoperto il nucleo Nichel-48
Mit: record da « brivido »
L'attrazione di cariche uguali
Concepiti i qutrit
Automi cellulari
Una nano-lampadina molecolare
Una nuova forma di materia
Risolti i flussi turbolenti
I qubit
I sistemi complessi
Calcolo quantistico
L’interferometro Virgo
Alterata la velocità della luce
Le proprietà dell'idrogeno
Il perceptron
Memorizzati dati in una molecola
La complessità
Viaggiare nello spazio-tempo
Scoperta la particella Ds (2317)
Concepite detonazioni ultrasoniche
L'orario scolastico
Scoperto l’idrogeno-7
Correlazione quantistica
La teoria delle stringhe
Circuiti fotonici
Limite per la massa del fotone
Mescolati olio e acqua
Campi magnetici in laboratorio
La quantistica
Uno stato molecolare nuovo
Il decadimento del renio 187
Energia degli atomi antiprotonici
La violazione della simmetri CP
La violazione della simmetria CP
Propagazione dell'informazione
INFN: scopi e origini
Magnetismo a scala atomica
Una luce all'attosecondo
Un materiale rivoluzionario
Un condensato di cesio
Innovativi nanotubi di carbonio
Levitazione acustica
La termodinamica
Mistero matematico svelato
Le Stargate di Albert Einstein
La religione secondo la fisica
L'idrogeno
Grid: fisica e non solo
Grid: fisica e non solo


a cura dell'Istituto Italiano di Fisica Nucleare

Autore:
Dottoressa Beatrice Alessandra Bressan
Giornalista scientifica

Dopo le reti della ricerca, come GARR in Italia ed Internet nel mondo, e la storia del World Wide Web, INFN-Notizie conclude il breve ciclo dedicato alle tecnologie informatiche con un servizio su uno dei più potenti sistemi di calcolo oggi disponibili: la Grid.

Il Large Hadron Collider, o brevemente LHC, non è solo il prossimo acceleratore di particelle del CERN, così come un fisico delle particelle potrebbe definirlo, bensì un progetto di alta tecnologia e di estrema complessità che oggi poggia su solide basi tecnologiche, come afferma il direttore del laboratorio, Luciano Maiani. Scienziati di tutto il mondo saranno infatti impegnati nella gestione di un'esplosione di dati (per dare un'idea potremmo pensare alla quantità d'informazioni trasmesse se ogni persona del pianeta parlasse contemporaneamente in venti telefoni diversi), che richiederà un potente mezzo capace di rappresentare a tutti gli effetti il futuro di Internet.

La Grid, dall'inglese griglia intesa come rete di distribuzione, nasce per rispondere alle più attuali esigenze della ricerca e rappresenta la nuova visione della rete elettronica. Si tratta di un sistema che sarà in grado di riunire tutti quei ricercatori che richiedono l'accesso in forma digitale ai dati gestiti mediante calcoli virtuali disponibili su larga scala, ovvero a quantità di dati distribuiti da pochi centri produttori ai centri di elaborazione e aggiornati continuamente a livello locale.

Che cos’è la Grid? La Grid - risponde Fabrizio Gagliardi, del CERN, responsabile del progetto europeo DataGrid e coordinatore dei piani del CERN per il VI Programma Quadro della Comunità Europea - è un sistema di calcolo molto potente capace di riunire differenti risorse di calcolo geograficamente distribuite e gestire un'ingente quantità di dati anch'essi distribuiti geograficamente. Tali caratteristiche ne consentiranno l'utilizzo da parte di diverse discipline scientifiche, come la bio-informatica, le scienze biologiche, l'astrofisica, la medicina e via dicendo, oltre alla fisica delle alte energie.

Diverse sono le ragioni per cui un comune sistema di calcolo non può soddisfare le richieste dell'odierna comunità scientifica. Un normale sistema di calcolo centralizzato e basato su sole risorse locali è forzatamento limitato nelle sue prestazioni ed espandibilità. Nella fisica delle alte energie il problema che si presenta è infinitamente più complesso perché l'analisi dei dati impegna migliaia di utenti sparsi in tutto il mondo che necessitano di accedere ad una base dati comune e continuamente aggiornata. Sono quindi richieste risorse specifiche che evitino di tenere in sospeso per giorni, o magari per mesi, migliaia di ricercatori o apparecchiature scientifiche (tutto ciò con costi che possono diventare proibitivi), e che rispettino scadenze ben definite e concatenate tra loro. Questo è il motivo per cui risorse come quelle utilizzate da un sistema di calcolo tradizionale possono intervenire solo in determinate fasi, mentre la Grid consente di aumentare l'efficienza di utilizzo di risorse altrimenti di difficile accesso, nonché diminuire i tempi di risposta alle differenti richieste, garantendo soluzioni rapide a problemi urgenti.

Qual'è la differenza tra Grid ed altri programmi di calcolo distribuito come SETI@home e i suoi successori? SETI@home - risponde Mirco Mazzucato, responsabile del progetto Grid-INFN e presidente del comitato per la creazione dell'area di calcolo di LHC - si propone di permettere ad un utente di utilizzare i personal computer di casa quando questi non sono utilizzati dai proprietari. Nell'INFN, ad esempio, già dalla metà degli anni '90 si usa Condor per uno scopo simile. L'uso di un sistema come la Grid consente invece di avvalersi globalmente, da parte di tutti gli utenti di una organizzazione, come un esperimento a LHC, di tutte le risorse di calcolo di cui può disporre, che invece sarebbero utilizzate solo localmente.

In definitiva, la Grid è un sistema che mette in evidenza le risorse disponibili e consente ad ogni utente, dovunque sia nel mondo, di sottomettere e processare su queste risorse le sue richieste. Allo stesso tempo gestisce efficientemente i dati e le repliche nei vari centri e li rende immediatamente disponibili a tutti in modo trasparente non appena sono stati prodotti. Consentirà di aumentare enormente l'efficienza di utilizzo e minimizzare i tempi di risposta alle richieste degli utenti.

Tutte queste funzionalità sono offerte dalla Grid come insieme comune di servizi utilizzabili da diverse discipline scientifiche. Grazie alla Grid sarà possibile favorire la collaborazione scientifica mondiale con l’immediata condivisione di risorse, personale, dati e conoscenza.

Non esistono limiti alle infinite possibilità offerte dalla tecnologia. Si tratta di un'iniezione della scienza nella vita quotidiana che contribuisce giorno dopo giorno ad aumentare la conoscenza e a rendere l'ambiente più funzionale, pratico e confortevole. Le soluzioni trovate per risolvere i diversi problemi tecnici posti dalla ricerca hanno permesso agli scienziati di mettere in pratica ciò che Winston Churchill intendeva, dicendo: Il successo non è mai finale ed il fallimento non è mai fatale. E intanto la scienza continua...

La prima Grid italiana: INFN-Grid

La prima Grid italiana nasce all'interno dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, da sempre all'avanguardia nello sviluppo di tecnologie avanzate. Il progetto INFN-Grid, nato alla fine del ’99 basandosi su GARR, la rete della ricerca italiana, è oggi una realtà già integrata con numerosi progetti Grid sorti nel mondo.

Conta più di 20 partecipanti fra le più importanti università italiane e, sebbene inizialmente focalizzata sullo sviluppo delle infrastrutture di calcolo per gli esperimenti di LHC, è stata da subito aperta ad altri campi di ricerca (bio-medicina, osservazione della terra, ecc.) e all’industria nazionale.

Avviando collaborazioni con il CERN, quale partner coordinatore, l'ESA, il CNRS (Francia), il PPARC (Inghilterra), NIKHEF (Olanda) e altri paesi europei e industrie, l'INFN ha dato vita al primo grande progetto Grid europeo, DataGrid, pietra miliare verso la costituzione di una comune area di ricerca europea. Insieme agli stessi partner ha poi avviato il progetto DataTAG, finalizzato allo sviluppo di una Grid mondiale per la scienza comprendente l’area nord-americana e quella pacifico-asiatica.

Link correlati al progetto:

INFN grid

DataGrid Project




Le discipline scientifiche più avanzate si trovano oggi a gestire enormi quantità di dati per cui sono indispensabili tecnologie altamente innovative (disegno di Luca Cesaro) 

 Original size 
 width 300 X height 239 pixel cat 1 Collegamenti fra le Grid europee ed extra-europee 

 Original size 
 width 300 X height 225 pixel cat 1 Pagina del portale web Genius, un sistema di calcolo che permette l’accesso a DataGrid 

 Original size 
 width 300 X height 232 pixel cat 1
VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (22-05-2004:14:38)  EDIT ARTICLE Nr. 12465  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.6143)