COPERTINA
Le piante che ci salvano... - 43450 -2-3
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Fisica

Una nuova genesi
Onde Elettromagnetiche
Memoria dentro un opale
Generare campi gravitazionali
Elettroni a ritmo di danza
Spaziodinamica e Psicofisica
Database associativi
Processi di astrazione
CERN: nuovo acceleratore LHC
La quinta dimensione
L'uno e il molteplice
Ignizione spontanea
L'inferenza
Il plasma di quark e gluoni
L'esistenza della realtà
I meccanismi dell'acqua
Electro wormhole
Ma che... Bip...
Il concetto di tempo in fisica
La fisica e San Francesco
Neutrini per la geofisica
Quando la fisica accelera
Flusso di energia molecolare
Gestire il calore
Determinismo
Elettroni singoli
Fluttuazioni dell'acqua
Solitoni d'eccellenza
Entanglement
Ridurre la velocità della luce
Prove in geologia e fisica...
Sincronicità
La particella di Dio 2
Teletrasporto
Bohm
La particella di Dio
Teletrasporto quantistico 2
La cappa dell'invisibilità
La realtà ? non esiste
Nuova scuola di Nanotecnologie
Siamo figli delle stelle...
Il segreto di Nikola Tesla
Einstein machine
Molecola di positronio
Lo specchio dell'iperspazio
Caos e complessità
La luce in una fibra ottica
Flusso di energia fra le molecole
Più veloce della luce
Acqua e fisica quantistica
Il più grande magnete al mondo
Un nuovo tipo di ecciplesso
Lente sempre imperfetta
Mosse molecole con la luce
Dispositivo di levitazione
A caccia di antimateria
Teletrasporto quantistico
Le particelle WIMP
Complesso e complicato
Grid: fisica e non solo
Dimensioni come un capello
L'esperimento KamLAND
L'effetto BEFS
Create microgocce
I magneti Cms
Come si apre una busta
I requisiti dell’ordine
Fisici a Wall-Street
Quanto vive un neutrone
Un BEC molecolare
Un modello per il traffico
Caos e complessità
Una metrica su insiemi
Scoperto il nucleo Nichel-48
Mit: record da « brivido »
L'attrazione di cariche uguali
Concepiti i qutrit
Automi cellulari
Una nano-lampadina molecolare
Una nuova forma di materia
Risolti i flussi turbolenti
I qubit
I sistemi complessi
Calcolo quantistico
L’interferometro Virgo
Alterata la velocità della luce
Le proprietà dell'idrogeno
Il perceptron
Memorizzati dati in una molecola
La complessità
Viaggiare nello spazio-tempo
Scoperta la particella Ds (2317)
Concepite detonazioni ultrasoniche
L'orario scolastico
Scoperto l’idrogeno-7
Correlazione quantistica
La teoria delle stringhe
Circuiti fotonici
Limite per la massa del fotone
Mescolati olio e acqua
Campi magnetici in laboratorio
La quantistica
Uno stato molecolare nuovo
Il decadimento del renio 187
Energia degli atomi antiprotonici
La violazione della simmetri CP
La violazione della simmetria CP
Propagazione dell'informazione
INFN: scopi e origini
Magnetismo a scala atomica
Una luce all'attosecondo
Un materiale rivoluzionario
Un condensato di cesio
Innovativi nanotubi di carbonio
Levitazione acustica
La termodinamica
Mistero matematico svelato
Le Stargate di Albert Einstein
La religione secondo la fisica
L'idrogeno
I meccanismi dell'acqua
I meccanismi dell'acqua


a cura del CNR-Istituto Nazionale per la Fisica della Materia

Spiegate le anomalie termodinamiche dell'acqua

Sarà pubblicato domani nell'edizione online di PNAS uno studio italo-americano sulla fisica dell'acqua. Alcune bizzarre proprietà di questo liquido hanno ora una spiegazione. Alla ricerca hanno contribuito INFM-CNR e CNISM dell'Università di Messina.

L'acqua, nelle sue diverse forme, rappresenta una delle sostanze più diffuse e importanti in natura - è fondamentale per i processi biologici così come per i fenomeni meteorologici o la scienza dei materiali - ma sino ad oggi le intriganti anomalie del suo comportamento (per esempio ha densità massima a 4°C e non a 0°C come gli altri liquidi) non avevano ancora avuto spiegazione.

Da una collaborazione tra INFM-CNR e CNISM (Consorzio interuniversitario per le scienze fisiche della materia) dell'Università di Messina coordinati da Francesco Mallamace e il Massachusetts Institute of Technology nasce un innovativo lavoro di ricerca sulle proprietà termodinamiche dell'acqua.

I segreti di questo liquido possono essere svelati solo se prima si comprendono a fondo le variazioni della sua densità con la temperatura e lo studio, che sarà pubblicato domani nell'edizione online di PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), va proprio in questa direzione mostrando l'esistenza di un massimo nel coefficiente di espansione dell'acqua, il parametro che misura la variazione del volume dell'acqua in relazione alla temperatura del liquido. Questa caratteristica spiega le anomalie termodinamiche dell'acqua e di riflesso consente di comprenderne l'importanza nei processi biologici. Per esempio l’acqua è fondamentale per attivare le funzionalità delle proteine. Infatti la temperatura del massimo individuato durante lo studio coincide con la transizione delle proteine dallo stato inattivo a quello di piena attività dinamica e biologica.

Grazie ai risultati sperimentali ottenuti tramite varie tecniche spettroscopiche nella regione di temperatura -240°C÷100°C, i ricercatori hanno misurato la densità dell'acqua liquida anche a bassissima temperatura. Ciò è stato possibile, soprattutto nella regione tra 0°C e -80°C, confinando molecole di acqua all'interno di nanostrutture tanto “strette” che l'acqua contenuta in esse non può ghiacciare.

I ricercatori sono così riusciti a scoprire in maniera inequivocabile, esperimento mai realizzato finora, l'esistenza di un minimo della densità a circa -73°C. Questa nuova singolarità che si accompagna al ben noto massimo di densità a 4°C ha permesso di spiegare l'origine delle anomalie termodinamiche del liquido. Tali anomalie sono state fino ad oggi un problema scientifico aperto poiché si riscontrano solo nell'acqua e non in altri liquidi.

Lo studio pubblicato su PNAS inoltre smentisce l'ipotesi sinora ritenuta valida che proprietà fisiche importanti quali ad esempio il calore specifico ed il coefficiente di espansione termica dell'acqua crescessero indefinitamente fino a divergere alla temperatura di circa -50°C.

Dall'analisi dei dati di densità ottenuti, i ricercatori di INFM-CNR e del CNISM hanno invece dedotto che le anomalie sono caratterizzate da valori finiti massimi o minimi. In particolare il coefficiente di espansione termica ha un massimo alla temperatura di circa -40°C. I ricercatori hanno infine scoperto che l'origine microscopica delle anomalie dell'acqua è da attribuire al fatto che al di sotto dei 10 °C questo liquido, tramite il legame idrogeno, forma strutture molecolari di più bassa densità se confrontate con quelle dell’intero liquido e tali strutture hanno dimensioni che crescono al diminuire della temperatura.

Scheda

Data articolo: novembre 2007

Per informazioni:

CNR-Istituto Nazionale per la Fisica della Materia
Ufficio Stampa Giuditta Parolini
Mobil: +39 335 7905227
E-mail: giuditta.parolini@infm.it




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (15-11-2007:11:45)  EDIT ARTICLE Nr. 35025  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.4373)