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Fisica

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La luce in una fibra ottica
La luce in una fibra ottica


redazione ECplanet

Ricercatori svizzeri sono riusciti a dimostrare che è possibile controllare la luce in un cavo di fibra ottica, accelerandola o rallentandola. La dimostrazione è avvenuta all'Ecole Polytechnique Federale di Losanna ed è stata condotta da Luc Thevenaz. In un articolo pubblicato sulla rivista Applied Physics Letters, Thevenaz afferma di essere riuscito a rallentare di un fattore tre la velocità della luce, rispetto ai 300 milioni di metri al secondo nel vuoto, e poi di averla accellerata. Il grande interesse della ricerca è che questo avviene attraverso una fibra ottica, senza far passare la luce attraverso un materiale particolare.

I vantaggi tecnologici potrebbero essere enormi. Normalmente, infatti, l'industria delle telecomunicazioni trasmette dati e informazioni lungo le fibre ottiche alla velocità della luce. Questi dati, però, non vengono processati alla stessa velocità: devono essere trasformati in segnali elettrici che viaggiano a velocità inferiori. Se però il segnale luminoso può essere controllato direttamente, esiste la possibilità di trattarlo senza trasformarlo in un segnale elettrico, e quindi senza perdere velocità.

Il fatto che la luce possa essere rallentata in una fibra ottica consentirebbe anche di creare una sorta di “memoria ottica”. Le applicazioni di questa ricerca sono dunque numerose e non per niente la Darpa, l'Agenzia del ministero della Difesa americano per le ricerche avanzate, sta finanziando il settore con milioni di dollari. Questa notizia è stata diffusa dall'agenzia “ZadiG”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

École Polytechnique Federale




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N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (27-09-2005:18:09)  EDIT ARTICLE Nr. 19820  


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