COPERTINA
Emergenza malattie respiratorie - 42830 -2-6
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Fisica

Onde Elettromagnetiche
Memoria dentro un opale
Generare campi gravitazionali
Elettroni a ritmo di danza
Spaziodinamica e Psicofisica
Database associativi
Processi di astrazione
CERN: nuovo acceleratore LHC
La quinta dimensione
L'uno e il molteplice
Ignizione spontanea
L'inferenza
Il plasma di quark e gluoni
L'esistenza della realtà
I meccanismi dell'acqua
Electro wormhole
Ma che... Bip...
Il concetto di tempo in fisica
La fisica e San Francesco
Neutrini per la geofisica
Quando la fisica accelera
Flusso di energia molecolare
Gestire il calore
Determinismo
Elettroni singoli
Fluttuazioni dell'acqua
Solitoni d'eccellenza
Entanglement
Ridurre la velocità della luce
Prove in geologia e fisica...
Sincronicità
La particella di Dio 2
Teletrasporto
Bohm
La particella di Dio
Teletrasporto quantistico 2
La cappa dell'invisibilità
La realtà ? non esiste
Nuova scuola di Nanotecnologie
Una nuova genesi
Siamo figli delle stelle...
Il segreto di Nikola Tesla
Einstein machine
Molecola di positronio
Lo specchio dell'iperspazio
Caos e complessità
La luce in una fibra ottica
Flusso di energia fra le molecole
Più veloce della luce
Acqua e fisica quantistica
Il più grande magnete al mondo
Un nuovo tipo di ecciplesso
Lente sempre imperfetta
Mosse molecole con la luce
Dispositivo di levitazione
A caccia di antimateria
Teletrasporto quantistico
Le particelle WIMP
Complesso e complicato
Grid: fisica e non solo
Dimensioni come un capello
L'esperimento KamLAND
L'effetto BEFS
Create microgocce
I magneti Cms
Come si apre una busta
I requisiti dell’ordine
Fisici a Wall-Street
Quanto vive un neutrone
Un BEC molecolare
Un modello per il traffico
Caos e complessità
Una metrica su insiemi
Scoperto il nucleo Nichel-48
Mit: record da « brivido »
L'attrazione di cariche uguali
Concepiti i qutrit
Automi cellulari
Una nano-lampadina molecolare
Una nuova forma di materia
Risolti i flussi turbolenti
I qubit
I sistemi complessi
Calcolo quantistico
L’interferometro Virgo
Alterata la velocità della luce
Le proprietà dell'idrogeno
Il perceptron
Memorizzati dati in una molecola
La complessità
Viaggiare nello spazio-tempo
Scoperta la particella Ds (2317)
Concepite detonazioni ultrasoniche
L'orario scolastico
Scoperto l’idrogeno-7
Correlazione quantistica
La teoria delle stringhe
Circuiti fotonici
Limite per la massa del fotone
Mescolati olio e acqua
Campi magnetici in laboratorio
La quantistica
Uno stato molecolare nuovo
Il decadimento del renio 187
Energia degli atomi antiprotonici
La violazione della simmetri CP
La violazione della simmetria CP
Propagazione dell'informazione
INFN: scopi e origini
Magnetismo a scala atomica
Una luce all'attosecondo
Un materiale rivoluzionario
Un condensato di cesio
Innovativi nanotubi di carbonio
Levitazione acustica
La termodinamica
Mistero matematico svelato
Le Stargate di Albert Einstein
La religione secondo la fisica
L'idrogeno
Più veloce della luce
Più veloce della luce


redazione ECplanet

Ricercatori svizzeri dicono di aver infranto il limte cosmico di velocità, osservando la luce andare più veloce... della luce. O magari è stata un'allucinazione collettiva. Un team dell' Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) stà provando a controllare la velocità della luce usando semplici fibre ottiche senza l'aiuto di media speciali come gas freddi o cristalli solidi come in altri esperimenti. “Una semplice ed economica procedura che funziona per qualsiasi lunghezza d'onda”, dice Luc Thévenaz, a capo del team svizzero.

Usando la tecnica chiamata “Stimulated Brillouin Scattering”, si è in grado di rallentare o accelerare la velocità della luce come se si stesse usando il pedale del gas di un'automobile. Il team svizzero sarebbe riuscito a ridurre la velocità della luce di quasi 4 volte (anche se questo significa comunque una altissima velocità di circa 46,500 miglia al secondo), ma, soprattutto, il team sarebbe riuscito nella storica impresa di accelerare la velocità della luce.

La luce nel vuoto viaggia approssimativamente a 300.000 km al secondo. Secondo la teoria speciale della relatività di Einstein, niente nell'universo può viaggiare a velocità superiore. Un fascio di luce è fatto di molte frequenze separate, ognuna delle quali si muove alla sua propria velocità che è chiamata “velocità di fase di pulsazione”. Se tutte le frequenze avessero la stessa velocità di fase, la pulsazione totale si muoverebbe alla stessa velocità. Tuttavia, se le varie frequenze hanno differenti velocità di fase, allora la velocità di pulsazione totale dipenderà dalla relazione tra le diverse velocità e si muoverà ad una “velocità di gruppo”.

Modificando leggermente la relazione tra le diverse velocità di fase, è possibile aggiustare la velocità di gruppo e creare l'illusione che le parti della pulsazione stiano viaggiando più veloci della luce (in realtà solo una porzione del segnale infrange il limite sancito da Einstein).

Tutto questo serve per controllare e implementare l'informazione che viaggia sulle fibre ottiche. Sebbene l'informazione possa essere incanalata attraverso le fibre ottiche alla velocità della luce, non può essere processata alla stessa velocità, perché con le attuali tecnologie i segnali luminosi devono essere convertiti nei più lenti segnali elettrici. La tecnica usata dal team svizzero potrebbe dunque rivelarsi fondamentale nel consentire alla luce di essere processata senza dover essere convertita in elettricità, con tutti i relativi benefici in termini di maggiore efficienza, velocità ed economia. La ricerca è stata pubblicata il 22 agosto su “Applied Physics Letters”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (31-08-2005:18:43)  EDIT ARTICLE Nr. 19405  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 1.4176)