COPERTINA
Proprietà della Vitamina C - 41000 -2-4
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Fisica

Memoria dentro un opale
Generare campi gravitazionali
Elettroni a ritmo di danza
Spaziodinamica e Psicofisica
Database associativi
Processi di astrazione
CERN: nuovo acceleratore LHC
La quinta dimensione
L'uno e il molteplice
Ignizione spontanea
L'inferenza
Il plasma di quark e gluoni
L'esistenza della realtà
I meccanismi dell'acqua
Electro wormhole
Ma che... Bip...
Il concetto di tempo in fisica
La fisica e San Francesco
Neutrini per la geofisica
Quando la fisica accelera
Flusso di energia molecolare
Gestire il calore
Determinismo
Elettroni singoli
Fluttuazioni dell'acqua
Solitoni d'eccellenza
Entanglement
Ridurre la velocità della luce
Prove in geologia e fisica...
Sincronicità
La particella di Dio 2
Teletrasporto
Bohm
La particella di Dio
Teletrasporto quantistico 2
La cappa dell'invisibilità
La realtà ? non esiste
Nuova scuola di Nanotecnologie
Una nuova genesi
Siamo figli delle stelle...
Il segreto di Nikola Tesla
Einstein machine
Molecola di positronio
Lo specchio dell'iperspazio
Caos e complessità
La luce in una fibra ottica
Flusso di energia fra le molecole
Più veloce della luce
Acqua e fisica quantistica
Il più grande magnete al mondo
Un nuovo tipo di ecciplesso
Lente sempre imperfetta
Mosse molecole con la luce
Dispositivo di levitazione
A caccia di antimateria
Teletrasporto quantistico
Le particelle WIMP
Complesso e complicato
Grid: fisica e non solo
Dimensioni come un capello
L'esperimento KamLAND
L'effetto BEFS
Create microgocce
I magneti Cms
Come si apre una busta
I requisiti dell’ordine
Fisici a Wall-Street
Quanto vive un neutrone
Un BEC molecolare
Un modello per il traffico
Caos e complessità
Una metrica su insiemi
Scoperto il nucleo Nichel-48
Mit: record da « brivido »
L'attrazione di cariche uguali
Concepiti i qutrit
Automi cellulari
Una nano-lampadina molecolare
Una nuova forma di materia
Risolti i flussi turbolenti
I qubit
I sistemi complessi
Calcolo quantistico
L’interferometro Virgo
Alterata la velocità della luce
Le proprietà dell'idrogeno
Il perceptron
Memorizzati dati in una molecola
La complessità
Viaggiare nello spazio-tempo
Scoperta la particella Ds (2317)
Concepite detonazioni ultrasoniche
L'orario scolastico
Scoperto l’idrogeno-7
Correlazione quantistica
La teoria delle stringhe
Circuiti fotonici
Limite per la massa del fotone
Mescolati olio e acqua
Campi magnetici in laboratorio
La quantistica
Uno stato molecolare nuovo
Il decadimento del renio 187
Energia degli atomi antiprotonici
La violazione della simmetri CP
La violazione della simmetria CP
Propagazione dell'informazione
INFN: scopi e origini
Magnetismo a scala atomica
Una luce all'attosecondo
Un materiale rivoluzionario
Un condensato di cesio
Innovativi nanotubi di carbonio
Levitazione acustica
La termodinamica
Mistero matematico svelato
Le Stargate di Albert Einstein
La religione secondo la fisica
L'idrogeno
Le particelle WIMP
Le particelle WIMP


di: Enrico Loi

Scienziati del Cryogenic Dark Matter Search (CDMS) hanno svolto nuove misurazione delle particelle massive dalla debole interazione (WIMP), che i fisici terizzano essere componenti della materia oscura e la soluzione primaria della supersimmetria a scala subatomica.

I risultati ottenuti mostrano una precisione mai raggiunta: i parametri di confidenza, calcolati entro un livello del 90 per cento, mostrano un tasso inferiore a 4 x 10-43 cm2 di un WIMP avente una massa di 60 GeV. Il materiale utilizzato nel rivelatore per la sperimentazione è il germano che subiva una interazione ogni 25 giorni per ogni suo chilogrammo.

Secondo gli scienziati, i risultati di questa nuova sperimentazione hanno apportato risultati mai raggiunti sulle particelle massive WIMP. Tuttavia, la loro esistenza non è ancora provata dai nuovi risultati. I rilevatori del Cryogenic Dark Matter Search II hanno prodotto risultati quattro volte più accurati delle più sofisticate misurazioni effettuate precedentemente, come quelle della sperimentazione, svoltasi vicino a Grenoble, con un rilevatore sotterranneo, l'esperimento EDELWEISS. I risultati dell'esperimento sono stati pubblicati dal periodico “Physical Review Letters”.

Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:

Cryogenic Dark Matter Search

EDELWEISS experiment




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (13-06-2004:17:04)  EDIT ARTICLE Nr. 12800  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.8243)