COPERTINA
Proprietà della Vitamina C - 41000 -2-4
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Epidemie

L'aviaria rimane una minaccia
AIDS, 40 milioni di ammalati
Gli aerei veicolano l'influenza
Influenza aviaria e allevamenti
Bio-insicurezza
The global murder
Allarme Aids
Il pollo ha l’influenza ?...
Pandemia aviaria
La spagnola on-line
Resident evil, apocalypse II
Artificial virus (update)
Replicon system
Come fermare le epidemie
Epidemia di encefalite in India
Cadaveri del Gange nel mangime
Storia epidemiologica
il virus dell’influenza aviaria
Formula per fermare le epidemie
Febbre di marbug
Malaria, 3mila morti al giorno
Epidemia di polio nello Yemen
Gli americani e la mucca pazza
Scimpanzé colpiti dall'Antrace
The global murder
The global murder


redazione ECplanet

Sono cinque milioni i nuovi casi di infezione da Hiv registrati nel 2005 nel mondo. Il bilancio arriva dall'Aids Epidemic Update, il rapporto 2005 stilato dall'Oms e dall'Unaids (il programma Onu per la lotta alla malattia) presentato oggi a Ginevra. Secondo l'indagine, i sieropositivi nel mondo hanno raggiunto i 40 milioni e 300mila. E solo quest'anno (2005) sono stati oltre tre milioni le persone che hanno perso la vita a causa della malattia, e fra questi oltre mezzo milione di bambini. Inoltre, la trasmissione del virus continua ad aumentare tra eterosessuali e all'interno delle coppie sposate.

Nel rapporto si specifica che l'aumento più massiccio di infezioni si è verificato nell'Europa dell'Est, in Asia centrale e orientale. Tuttavia - si legge nel documento - la zona più colpita resta comunque l'Africa sub-sahariana, con un totale di 25 milioni e 800 mila sieropositivi: solo quest'anno i nuovi contagi sono stati 3 milioni e i morti 2 milioni e 400 mila.

I livelli di conoscenza sul sesso sicuro in Africa rimangono infatti bassi: in 24 paesi (fra i quali Camerun, Costa d'Avorio, Kenya, Nigeria, Senegal e Uganda), due terzi delle giovani donne fra i 15 e i 24 anni ancora non sanno come si trasmette l'Hiv.

Per quanto riguarda l'Europa orientale e alcune zone dell'Asia, l'Onu e l'Oms specificano che nell'Est europeo, rispetto al 2003, il numero di morti per Aids è quasi raddoppiato e quello dei nuovi contagi è aumentato di un terzo rispetto al valore precedente. Preoccupazioni simili anche per l'Asia centrale e orientale, dove è aumentato il numero di sieropositivi.

A essere colpite dall'Aids sono ancora soprattutto le donne. Nel 2005 si contano quasi 17 milioni di sieropositive, un milione di più rispetto al 2003. Di queste, 13 milioni e mezzo vivono nell'Africa sub-sahariana, ma il loro numero è cresciuto ovunque, con picchi preoccupanti nell'Europa e nell'Asia centrale.

Il numero di nuove infezioni da Hiv nel 2005 è il più elevato mai registrato in un solo anno dall'inizio dell'epidemia. “L'epidemia continua a dilagare”, ha sottolineato il direttore esecutivo di Unaids, Peter Piot, che punta il dito contro le lacune della prevenzione. “Solo una persona su dieci tra i sieropositivi - ha spiegato - ha fatto un test e sa di essere stato contagiato”. Non solo. “Soltanto un africano su dieci e un asiatico su sette, tra quelli che hanno bisogno di antiretrovirali, hanno ricevuto questi farmaci alla metà del 2005”.




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (06-01-2006:14:00)  EDIT ARTICLE Nr. 21575  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3672)