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Rimedi contro il Morgellons - 42850 -3-6
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Batteri

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Il parassitismo delle specie
Il parassitismo delle specie


di: Enrico Loi

Ricercatori dell'Università della California di Santa Barbara, hanno studiato le implicazioni del trasporto quotidiano, nelle navi e negli aerei, di vegetali e specie animali. In particolare, dei danni che gli organismi ospiti possono cagionare alle specie autoctone.

Dopo aver preso in esame 26 specie di animali invadenti, scelte a caso tra crostacei, pesci, molluschi, volatili, mammiferi, anfibi e rettili, i ricercatori hanno scoperto che solitamente un animale ha una media di 16 parassiti nel proprio habitat, ma quando invade nuove aree i parassiti si riducono a meno di 3. Inoltre, i parassiti che vivono nel nuovo habitat, a loro volta, non si adattano completamente ai nuovi ospiti compromettendo significativamente le loro capacità di attacco verso gli intrusi. Riassumendo, le specie invasive sono più sane perché hanno meno parassiti, un enorme vantaggio per le specie locali.

Secondo il biologo Armand Kuris, uno dei coautori della ricerca, il parassitismo rappresenta lo stile di vita più diffuso sul nostro pianeta. La maggioranza dei parassiti può non solo provocare l'insorgenza di patologie agli animali, ma addirittura mutare il loro stile comportamentale o renderli sterili. Le specie introdotte possono cagionarsi un grande vantaggio sui concorrenti “nativi”, lasciando dietro di sé i propri parassiti.

Lo studio è stato pubblicato dal periodico "Nature".

Armand Kuris
Biological Sciences
Ecology, Evolution & Marine Biology
University of California
Santa Barbara, Ca 93106
Phone: +1 (805) 893-3998
Mobil: +1 (805) 893-4724
E-mail: kuris@lifesci.ucsb.edu

University of California, Santa Barbara




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