COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -4-4
 <<SCIENZA>>   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Archeologia   |   Batteri   |   Botanica   |   Comunicazione   |   Epidemie   |   Fauna   |   Fisica   |   Geologia   |   Genomica   |   Insetti   |   Materiali   |   Pianeta sommerso   |   Ricerche   |   Scienza eretica   |   Storia   |   Ufologia   |   Volatili   |

Batteri

Nemici sotto le coperte
Vinta la resistenza batterica
Disidratarsi contro il freddo
Venter il bio-pirata 2
Il vaiolo on-line
Psicotropica ricombinante
Micro-mostri
Bio-azzardo
Bio terrorismo
Il micro-albero della vita
Nano-microbi
Sempre più batteri resistenti
Nuova forma di vita estrema
Il ritorno dei nanobatteri
Batteri e magnetismo
Resident evil apocalypse
Venter il bio-pirata
I microbi miglioreranno il mondo
Come si difende la salmonella
Le funzioni dei nanobatteri
Microbi e cristalli
Batteri mangia petrolio
1800 nuove specie di microbi
Batterio ghiotto di naftalina
Il genoma del tricomoniasi
Nuovo modo per individuare E. coli
La zona Goldilocks
Microbi invernali
Un batterio contro l'effetto serra
La panspermia
Mappato il genoma dell’antrace
Il gene per le radiazioni
Il morbo di Pierce
Il parassitismo delle specie
Un batterio ghiotto di TCA
Escherichia coli al Pc
Gli estremofili
Venter il bio-pirata
Venter il bio-pirata


di: Alessio Mannucci

A CACCIA DI MICROBI

“Playing God in the Galapagos” («Giocare a Dio nelle Galapagos») è il titolo di un ampio comunicato realizzato dall'ETC group in cui «Dio» sarebbe il famoso scienziato J. Craig Venter, noto per aver realizzato la prima mappa del genoma umano. Attualmente si trova a capo di una spedizione nei mari del mondo a fare razzie di vita microbiologica da studiare, analizzare e “re-ingegnerizzare”. I samples microbici raccolti da “Sorcerer II” vengono spediti al laboratorio di Venter nel Maryland per essere “de-codificati” dai DNA sequencer in vista di essere brevettati dopo le “opportune”(?) modifiche.

Finora non sono valse a nulla le proteste sollevate da ONG (associazioni non-governative) e associazioni ecuadoriane circa le pratiche, i fini e l'organizzazione della spedizione in corso, anche alla luce dell'inquietante curriculum vitae di Venter. Genetista all'avanguardia nella codificazione di genomi di varie forme di vita e fondatore nel 2002 di società private, ufficialmente no profit, di ricerca, tra cui l'IBEA (Insitute for Biological Energy Alternatives), una delle principali promotrici e finanziatrici della spedizione. Nel 1991, il «signor genoma» è stato al centro di accese polemiche per aver raccolto, mentre lavorava per l'Istituto Nazionale per la Salute statunitense, migliaia di geni dal cervello umano al fine di richiedere dei brevetti.

Nel 1995, fu il primo a identificare i 1.700 geni del microrganismo “Methanococcus jannaschii”, una forma di vita primitiva simile a un batterio che vive nelle profondità dell'oceano, scoperta nel 1977 e rimasta uno dei grandi misteri della scienza. Acciòn Ecologica e altre importanti organizzazioni ecuadoriane hanno denunciato l'operato della squadra di Venter alle Galapagos come pratica di “biopirateria”, chiedendo di conseguenza il rimpatrio dei materiali biologici prelevati. Questi infatti sono già stati esportati, in violazione della Costituzione e di altre leggi nazionali sulla protezione e sull'accesso alle risorse naturali. E, per di più, non c'è niente che li tuteli dall'essere privatizzati, cioè trasformati in tanti bei brevetti, una volta giunti nei laboratori americani.

GENOMICS TO LIFE

Dal 1999, il settore privato ha destinato più di 450 milioni di dollari alle nanobiotecnologie, cui vanno sommati altri 800 milioni di dollari stanziati dal governo USA nel 2003. L'IBEA ha ricevuto 12 milioni di dollari nell'ambito del progetto federale “Genomics To Life” per creare nuove forme di vita a partire da materiale microbico. Si tratta di esperimenti sui cui avanzamenti ha informato, nel novembre del 2003, il Dipartimento per l'Energia del governo USA, che ha annunciato nuovi virus artificiali di dimensioni da 100 a 1000 volte più grandi di quelli finora prodotti dall'uomo.

La recente scoperta di microbi in grado di convertire la luce del sole (fotorecettori) o di sopravvivere in ambienti ostili - realizzata nell'ambito della «caccia» di Venter, che dopo aver lasciato le Galapagos si è poi diretto verso gli arcipelaghi della Polinesia - ha attirato gli interessi si diverse delle imprese agricole, chimiche e farmaceutiche, oltre ad essere in sintonia con gli obiettivi del progetto del Dipartimento per l'Energia USA, a cui Venter partecipa.

Il risultato è che, fra i vari interessi pubblici/privati, sono rimaste del tutto in ombra le questioni più importanti come la legalizzazione della pratica di “biopirateria” e anche di ordine pubblico, visto che tali ricerche non sono estranee ai pericoli di terrorismo biologico (come dichiarato in passato dallo stesso Venter).

BIO-SAMPLING

La rivista “Science” ha pubblicato alcuni risultati della spedizione di Venter: oltre 1,2 milioni di nuovi geni, almeno 1.800 corredi genetici diversi fra loro, 148 nuovi tipi di batteri e oltre mille miliardi di paia di basi, le unità di informazione elementari che formano un gene. Campioni di acqua prelevati dal Mar dei Sargassi, in una zona al largo delle Bermuda, sono stati filtrati in modo da isolare in modo casuale i microrganismi presenti.

Quindi questi ultimi sono stati analizzati geneticamente “in massa” utilizzando la tecnica di sequenziamento messa a punto da Venter, che era stata utilizzata in precedenza solo su singoli organismi. Si è passati cioè dall'analisi di un solo genoma all'analisi del genoma di intere comunità di esseri viventi.

ESOBIOTICA

I microbi “esotici” secondo Venter potrebbero fornire il materiale per creare nuove forme di energia e, perché no, anche nuove forme di vita. “I microrganismi - dice Venter - sono responsabili della maggior parte di cicli biologici e geochimici che modellano l'ambiente della Terra e dei suoi oceani”. Conoscerne le caratteristiche molecolari potrebbe essere il primo passo per controllare questi processi.

Quello che è emerso dall'analisi genetica “di massa” è una mappa degli “strumenti molecolari” utilizzati dagli esseri unicellulari. Nel Mar dei Sargassi povero di fosforo, ad esempio, vivono microrganismi specializzati nello sfruttare al massimo questa sostanza. “Siamo ancora molto lontani dal comprendere la biologia degli organismi presenti nei campioni considerati”, ha osservato Venter, ma “questo studio relativamente piccolo - ha aggiunto - dimostra quanti e quali obiettivi importanti possano essere raggiunti”.

FIGHT THE FUTURE

Al primo “Americas Social Forum” di Quito, in Ecuador, dal 25 al 30 luglio, ci sarà una protesta di attivisti e associazioni non-governative rivolta proprio contro la spedizione di Venter. “Siamo profondamente preoccupati dal potenziale in mano a Venter e altri come lui per privatizzare i microbi della nostra regione”, dice Camila, un'attivista cilena.

“La spedizione di caccia microbica di Venter deve ancora rispondere a questioni irrisolte come la sovranità delle risorse genetiche e la privatizzazione attraverso i brevetti”, dice Silvia Ribeiro dell'ETC Group che parteciperà al Social Forum. “La caccia di Venter è una sfida alla sovranità nazionale”, secondo Lucia Gallardo di Acción Ecológica, “l'Istituto di Venter sta negoziando l'accesso alla biodiversità ecuadorenha dietro porte chiuse e senza alcun dibattito pubblico, violando gravemente le leggi in materia”.

Per Montecinos del gruppo GRAIN: “Allo stato attuale non si può fare niente per prevenire il formarsi di un mono-oligopolio che tramite il sistema dei brevetti otterrà dalla biodiversità naturale bioprodotti commerciali”. In risposta alle critiche, Venter ha messo on-line sul sito della Sorcerer II (www.sorcerer2expedition.org) i permessi ottenuti per i territori del Cile e della Polinesia francese.

Mentre, a dispetto delle numerose richieste dell'ETC Group, l'IBEA si è rifiutata di rivelare quali agenzie private o governative hanno negoziato tali permessi. Silvia Rodriguez, del Biodiversity Coordinating Network, che include contadini, indigeni e attivisti del Costa Rica, aggiunge: “Nessuna informazione pubblica è stata resa disponibile in Costa Rica riguardo la spedizione. Perfino la National Commission for Biodiversity Management (CONAGBIO) ne era completamente all'oscuro, e a tuttoggi si ingora quale sia stato il bottino. La spedizione di Venter è allarmante proprio perché tanto misteriosa”.

Il meeting per il Social Forum di Quito cercherà di focalizzare l'attenzione dei media sulla questione biopirateria, anche in vista del prossimo World Social Forum di Porto Alegre, in Brasile, previsto dal 26 al 31 gennaio 2005. La controversa spedizione di Venter sarà esaminata anche dalla Convention on Biological Diversity che si terrà in Thailandia nel Febbraio 2005.

Per ulteriori informazioni:

Silvia Ribeiro, ETC Group (Mexico)
Mobil: +52 55 2653 3330
E-mail: silvia@etcgroup.org

In Quito: Hotel Tambo Real
Phone: +593 2 2563820
Fax: +593 2 2554964

Lucia Gallardo, Acción Ecológica
lucha_aleph@yahoo.com

Camila Montecinos, GRAIN
camila@grain.org

Hope Shand and Kathy Jo Wetter, ETC Group (USA)
Phone: +1 919 960-5223
kjo@etcgroup.org - hope@etcgroup.org

Links

Playing God in the Galapagos

IBEA

Accion Ecologica

E-mail: Alessio Mannucci




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (26-07-2004:08:01)  EDIT ARTICLE Nr. 13465  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.5796)