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I morti del petrolio - 38500 -4-6
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Nuova scoperta sull'apoptosi
Nuova scoperta sull'apoptosi


di: Donata Allegri

Lo scienziato Luca Scorrano che lavora presso l'istituto veneto di medicina molecolare di Padova, ha identificato il meccanismo che controlla ed innesca la morte programmata di una cellula (apoptosi). La morte cellulare programmata è un normale processo biologico che serve a regolare la crescita e lo sviluppo dei tessuti del corpo, eliminando le cellule troppo vecchie per far posto alle nuove. Questo suicidio cellulare, oltre a colpire le cellule dell’organismo in condizioni normali, si verifica anche in numerose condizioni patologiche. Se troppe cellule si suicidano, la riduzione significativa del loro numero porta a malattie degenerative tra cui, per esempio, quelle a carico del sistema nervoso centrale, come l’Alzheimer; se, al contrario, le cellule non sono più capaci di suicidarsi l’effetto può essere quello di una crescita spropositata del tessuto interessato che porta al tumore.

Luca Scorrano ha scoperto che uno dei punti di controllo del processo che porta alla morte cellulare risiede nel reticolo endoplasmatico, un organello cellulare fatto da tanti piccoli sacchetti, una sorta di “magazzino” dove vengono accumulate diverse sostanze tra cui lo ione calcio, che è il più importante per la comunicazione cellulare, in particolare tra fibre nervose.

Nel suo lavoro Scorrano ha dimostrato che servono almeno due proteine, chiamate Bax e Bak, localizzate sul reticolo endoplasmatico, per controllare la quantità di calcio all’interno dell’organello; queste due proteine erano già conosciute e si sapeva che erano coinvolte nell’avvio della morte cellulare, ma non si sapeva che potessero controllare il delicato processo anche dal reticolo endoplasmatico. Togliendo BAX e BAK dal reticolo, hanno visto che la quantità di calcio all’interno dell’organello diminuisce e non è più sufficiente a trasmettere alla cellula il messaggio del suicidio cellulare ossia le cellule non sono più in grado di rispondere a segnali di danno o di stress che normalmente le farebbero suicidare. Questa scoperta consentirà di realizzare terapie atte a ripristinare la giusta dose di apoptosi.

Secondo Emilio Fischer (famoso chimico) "La scienza è e rimane internazionale", anche in Italia abbiamo ricercatori seri e capaci ma i finanziamenti statali sono scarsi, Luca Scorrano ha potuto portare a termine il suo lavoro grazie a Telethon; se si capisse che finanziare la ricerca è importante, molti altri ricercatori potrebbero portare a termine i loro studi, con vantaggio di tutti.




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