COPERTINA
Tranche de vie - 37830 -2-7
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Tumori

Rossetti dannosi per la pelleNEW!
Cause del Melanoma
Un Futuro Senza Cancro
Anticorpi ricombinanti umani
Cirrosi e cancro al fegato
Terapia per il melanoma
Anticorpi ricombinanti umani
Pancreatectomia Centrale
Screening con tomografia e tumori
Metodo per curare il cancro
La cellula calcerosa
Guerra al cancro ?
Bottiglie di plastica ?
Una riflessione sul cancro
Deodoranti e tumore al seno
Proteina anti-cancerogena P21
Chemioterapia, no grazie !
Vitamina C e tumori
Meccanismo degli antitumorali
Il paziente « MatriXX »
Nuovi composti antitumorali
Esperimento di animazione sospesa
Il gene retinoblastoma
Il fumo uccide 700 persone l'ora
Cyberknife contro i tumori
Formazione dei vasi sanguigni
Caffeina e tumori
Diabete glucosio e cancro
Ereditarietà del cancro ai polmoni
Nuovi geni del cancro
Tumori e stress
Alcool e tumori
Glioblastoma multiforme
Cancro e longevità
DNA artificiale contro i tumori
Tumori maschili del seno
Rilevare i tumori epiteliali
Latte e tumore al colon
Il sarcoma di Kaposi
Linfoma e la Clamidia
Donne più esposte al cancro
Trapianto di cordone ombelicale
Scansionare un tumore
Bambini e cancro in cifre
Nuovo modello delle metastasi
Raggi solari e cancro
Primo Discovery ST in Europa
Gene del cancro alla prostata
Quiete mentale e tumori
Vecchiaia e cancro
Grassi a rischio di cancro
Apoptosi delle cellule tumorali
Il cancro della prostata
Geni vegetali contro il cancro
Diagnosi per il tumore delle ovaie
Nuova scoperta sull'apoptosi
L'acrilamide è un carcinogeno
Cadmio e cellule
La regolazione dell’estrogeno
Il segreto della metastasi
Alcolici e tumori
La radiazione secondaria
Il fitness aiuta i malati di cancro
L'arsenico è un co-carcinogeno
Lucciole per curare i tumori
Allarme cancro, aumenterà del 50%
I raggi X sono dannosi
Analgesia sotto controllo
Come agiscono i virus tumorali
Screening: cancro al colon
Per la prostata Aglio e cipolle
Sempre più rischi per chi fuma
Gli effetti della nornicotina
Apoptosi cellulare
La regolazione dell’estrogeno
La regolazione dell’estrogeno


di: Massimo Bertolucci

L'estrogeno è l'ormone che ha la proprietà di provocare nei soggetti femminili la comparsa dei caratteri sessuali secondari e dei fenomeni che precedono, accompagnano e seguono l'ovulazione. Gli estrogeni naturali sono steroidi a 18 atomi di carbonio derivati dal nucleo dell'estrano a livello del follicolo e del corpo luteo, sotto l'influenza dell'ipofisi. Sono anche secreti, in piccole quantità, dalle surrenali, dalla placenta in corso di gravidanza e, nell'uomo, dai testicoli. I principali estrogeni sono l'estrone (o follicolina) e l'estradiolo, che è il più attivo; l'estriolo, che si ritrova esclusivamente nell'urina e nel sangue, è, secondo alcuni studiosi, un prodotto del metabolismo degli altri due. L'estrone, l'estradiolo e l'estriolo possono essere dosati nell'urina sia con metodo biologico, sul topo femmina o su ratta castrata, sia con metodi chimici colorimetrici o fluorimetrici; questi ultimi permettono di dosare gli estrogeni totali, mentre per poter dosare ciascun ormone separatamente si ricorre a un frazionamento cromatografico.

Gli estrogeni di sintesi posseggono le stesse proprietà di quelli naturali; si possono ricordare, tra gli altri, l'etinilestradiolo e alcuni estrogeni non steroidei, come il benzestrolo, lo stilbestrolo, il dienestrolo. Gli estrogeni hanno una funzione essenziale sugli organi genitali: sono indispensabili per la maturazione degli organi genitali interni, in quanto assicurano lo sviluppo dell'utero, delle tube, dell'epitelio vaginale e delle piccole labbra; inoltre permettono, durante il ciclo mestruale, la proliferazione della mucosa uterina. Essi sono secreti e agiscono da soli nella prima parte del ciclo, mentre nella seconda parte si ha pure secrezione di progesterone, il cui livello è in relazione con quello degli estrogeni. Hanno un'azione cheratinizzante sulla mucosa vaginale e favoriscono lo sviluppo della ghiandola mammaria. Gli estrogeni agiscono pure sul metabolismo generale, favorendo l'anabolismo protidico e la ritenzione di acqua e di sodio. Gli estrogeni vengono somministrati soprattutto nei casi di deficiente produzione da parte dell'ovaio, nel cancro della prostata e nel trattamento dei disturbi della menopausa; in associazione con i progestinici, si utilizzano nei casi di endometriosi, di dismenorrea e a scopo contraccettivo.

Ora ricercatori del European Molecular Biology Laboratory (EMBL) di Heidelberg, hanno recentemente suggerito un nuovo modello per l'ormone estrogeno che, oltre a rivestire un peculiare ruolo nel ciclo riproduttivo femminile, spinge determinate cellule a duplicarsi, un meccanismo che si collega allo sviluppo di forme tumorali. Il nuovo modello spiega in quale maniera le cellule riescono a controllare costantemente la propria esposizione all'estrogeno e suggerisce in che modo l'attività dei geni viene influenzata dall'estrogeno. Inoltre, fornisce nuovi suggerimenti per la prevenzione della divisione delle cellule tumorali. Grazie al nuovo modello, si è individuato un legame fra l'attività dei geni, i recettori dell'estrogeno e i proteasomi, macchine molecolari intracellulari che consentono ai recettori di connettersi al DNA. Lo studio è stato pubblicato dal periodico “Molecular Cell”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

European Molecular Biology Laboratory




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (30-06-2003:03:47)  EDIT ARTICLE Nr. 7585  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione

Clicca qui!
Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.2616)