COPERTINA
Come ci rapinano... - 40645 -4-5
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Tossicologia

Studio sugli anestetici
Spagna, drogati di cellulare
Salsa tartufata al botulino
Nuovo allarme per i pesticidi
Attenzione agli antiparassitari
Batteri: tastiera peggio del wc
Malattie da cellulari e iPod
Girone delle Polveri Sottili
Cellulari killer
Onde Letali
400 ricoveri al dì causa farmaci
Botulino killer
Fluoro: una storia surreale
La politica chimica in Europa
L'alluminio e... e...
Intervista a un malato di MCS
Bimbi e pseudoscienza
Farmaci che ammalano 3
Thank you for smoking
Viagra apocalypse
Antidepressivi e suicidi
Uranio, il nemico invisibile
Allarme TORCETRAPIB
Effetti negativi dell'aspartame
Boom delle droghe leggere
Microonde: cottura contronatura
Virus negli ospedali francesi
Ue, 79mila morti per fumo passivo
28 scatole di farmaci all'anno...
Doghe da strada o psicofarmaci
Farmaci che ammalano
Mamme tossiche
L'aspartame come una droga
Nano-insicurezza
Botulino: rischio paralisi
Nano-uranio impoverito
Sonnifero mortale
Pillola abortiva e decessi
Intervista con un malato di MCS
La pelle denuncerà i GSM
Farmaci: uno su 10 contraffatto
Sigarette: bombe tossiche
Avvelenamento globale
Generazione RX
Ritirato psicofarmaco dal commercio
Viagra e cecità
Antidepressivi
Latte in polvere a rischio
Dopo la Nestré pure la Milupa...
Acqua o Coca-Cola
Bimbi esposti a chimici
Antidepressivo suicida
Viagra e cecità
Antiepilettici e suicidio
Nascosti i rischi del vioxx
Nuove droghe
Liberato per errore un virus
AHRP polemizza FDA per lo Zoloft
Cancro e contraccettivi
Barbie tossica
Pubblicità criminale
Titanio e articolazioni
Mangiatori di additivi
Polvere di casa tossica
Anticolesterolo tossico
Consumo di alcool e droghe
Uranio impoverito dall'est
Gli effetti del Benzene
Patogeni umani e clima
La sindrome del Golfo
Prozac, un farmaco pericoloso
Detersivi e rischio asma
Gli ammazzabambini
Troppa igiene causa allergie?
Steroidi per tutti
Sensibilità chimica multipla
Inquinamento umano
Cancro & cocaina e ecstasy
Droghe e mutazioni genetiche
Gli effetti dell'anfetamina
Metal detector e radiazioni
Fumo e organi periferici
Il DDT influenza le nascite
I 100 veleni del nostro corpo
Sigarette tutte uguali
Il fumo passivo
Antidepressivo suicida
Antidepressivo suicida


redazione ECplanet

Nuove preoccupazione per i possibili effetti collaterali del comune farmaco antidepressivo paroxetina (Seroxat), prodotto da GlaxoSmithKline. Secondo uno studio dell’università di Oslo, il medicinale favorirebbe gli istinti suicidi. In particolare - emerge dalla ricerca norvegese, pubblicata su BMC Medicine e ripresa dal Times - tra i pazienti trattati con paroxetina i tentativi di togliersi la vita sarebbero sette volte più numerosi che tra i pazienti sotto placebo, mentre i pensieri suicidi triplicherebbero. Il gruppo farmaceutico GSK e l’ente regolatore britannico MHRA assicurano invece che i benefici della terapia superano di gran lunga i possibili rischi. Nel 2004, il medicinale sarebbe stato prescritto 2,4 milioni di volte.

L’impiego del farmaco è già vietato negli adolescenti, proprio perchè potrebbe moltiplicare le idee suicidarie. Ma per gli studiosi dell’ateneo di Oslo la minaccia riguarda anche i pazienti adulti. Gli scienziati hanno esaminato i risultati di 16 studi sul farmaco (per un totale di quasi 1.500 pazienti, 916 trattati con paroxetina e 550 con placebo), presentati alle autorità regolatorie nel 1989 e cioè prima dell’ingresso del medicinale sul mercato (1990). Ebbene: tra le persone che hanno assunto paroxetina si sono registrati sette tentativi di suidicio - calcola la metanalisi - contro un tentativo soltanto nel gruppo controllo.

«I pazienti e i medici - afferma il coordinatore dell’indagine, Ivor Aursenes - dovrebbero essere avvertiti che il rischio di suicidio osservato in bimbi e adolescenti curati con certi prodotti antidepressivi riguarda anche gli adulti». Pronta la replica di GSK: «Prendiamo in seria considerazione la sicurezza di tutti i nostri farmaci - dichiara un portavoce dell’azienda, come riporta la BBC on line - e per questo esamineremo attentamente anche questo studio. Ma al momento - aggiunge - non è ancora chiaro quale metodo e quali studi i ricercatori abbiano utilizzato per arrivare a tali numeri».




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (30-08-2005:13:55)  EDIT ARTICLE Nr. 19385  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3274)