COPERTINA
Guerre future per l'acqua - 38050 -3-7
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Sessualita

Il matrimonio porta sterilitàNEW!
Sondaggio benessere sessuale
L'Amore di coppia
Tantra. La via dell'Estasi Sessual
Stabilire Traguardi...
Il Piccolo Libro del Tantra
Migliorare i rapporti di coppia
Come essere felici insieme
Un eccelibro...
Massaggio di Coppia - DVD
28 giorni di favoloso sesso
Donne: vita sessuale
Sesso antico
Il massaggio erotico
Trasgredire con amore
Sesso e evoluzione
Perché gli uomini vengono...
Sex Signals
Asessualità
Il sesso… ti parla!
Rivoluzione sessuale
Il colpo di fulmine?
L'infezione da Chlamydia
Plastica del sesso
Disinformazione sessuale
Il tradimento fa ingrassare
Quando cala il desiderio
La gelosia delle donne
Fertilità maschile in calo
L’amore non nasce nel cuore
La donna e la sessualità
Geni traditori
Amore… è vera scelta?
Sifilide sempre minacciosa
Le cause della gelosia
La dieta dell'amore
Disinformazione sessuale
Disinformazione sessuale


di: Alessio Mannucci

Quasi due italiani su tre tra i 22 e i 46 anni ricorrono alle pillole contro l'impotenza prima di un rapporto sessuale senza averne davvero bisogno. Il 13,4% sono giovani tra i 21 e i 26 anni e il 32,1% hanno dai 33 ai 38 anni. È quanto risulta da sondaggio del giornale online clicMedicina. La metà dell'intero campione esaminato (51%) confessa di fare uso di pillole per l'impotenza quando va in discoteca.

Piuttosto temuto anche il primo incontro: più di uno su tre (34%) confida di cercare sicurezza nel viagra. Il 40% dice di farlo per paura di non avere l'erezione, il 33per timore di fare brutta figura e il 27 perché teme di non soddisfare la propria partner. La maggior parte degli intervistati (74%) alle pillole dell'amore solo occasionalmente, ma il restante 26% ammette di farne un uso regolare. Sono soprattutto gli abitanti del Nord, in particolare i milanesi, a utilizzarla.

VOLONTÀ DI IMPOTENZA

Cosa stà succedendo in sostanza: il numero degli impotenti cresce proporzionalmente all'aumento del consumo di droghe sessuali. Possibile che a nessuno viene il dubbio che queste droghe più che curare la malattia la acuiscono? Inoltre, recenti studi, ovviamente occultati dalla disinformazione, hanno dimostrato che molte di queste droghe provocano pericolosi effetti collaterali, non ultima la sterilità.

SEX FITNESS

Più tonici sotto le lenzuola? Ecco come far felice a letto la vostra partner. Poter vantare un fisico asciutto, tonico, possente come quello dei calciatori è il grande sogno di tutti i maschi italiani, ma non per andare ai Mondiali, bensì per fare un “figurone” con le donne. Non è tanto difficile riuscirci: basta “scovare” quali sono gli esercizi che fanno Totti, Del Piero e Cannavaro. Certo, con meno agonismo e con un po' di calma in più. Grazie a questo programma di allenamento mirato al recupero e al potenziamento della tonicità muscolare, il fisico diventa più bello, ma anche più allenato.

Provare per credere!

1) Fate alcuni saltelli a piedi paralleli con la corda, tenendo la schiena dritta. Durante il saltello impegnate solo la parte anteriore del piede, non i talloni. Quando siete con lei nell'intimità, non vi verrà più il fiatone.

2) In piedi, salite e scendete da uno step o da un gradino, muovendo le braccia in sintonia con le gambe (gamba destra che sale, braccio destro indietro): il vostro sedere sarà molto più tonico e sodo.

3) Sdraiati a terra a pancia in giù con le mani in appoggio vicino alle ascelle tenete il busto teso e distendete e piegate le braccia. Vedrete che muscoli...

4) Sdraiati a terra a pancia in su tenete le mani dietro la nuca e le gambe distese. Sollevate il busto e contemporaneamente piegate e sollevate la gamba sinistra in modo che il gomito e il ginocchio si sfiorino. I vostri addominali saranno a prova di baci...

5) Seduti su una sedia, con la schiena ben appoggiata, il busto dritto, le braccia tese lungo i fianchi e un manubrio per ciascuna mano. Flettete alternativamente le braccia. Eseguite senza fermarvi.

Anche sotto le coperte non vi fermerete più...

PEDO-CATTOLICESIMO

Gli unici a non soffrire di disfunzioni erettili sono i vescovi dell'arcidiocesi americana. Sono stati denunciati finora,per un periodo che va dal 1950 al 2004, 4.450 casi di abuso sessuale su minori, molti dei quali ripetuti, la maggior parte messi a tacere dalle stesse autorità ecclesiastiche. La sola arcidiocesi di Boston, dimostratasi una delle più “attive” sessualmente, è stata condannata a pagare un risarcimento alle vittime di 100 milioni di dollari. Amen.

PENI ARTIFICIALI

Insieme alla diffusione delle nuove pillole aumenta anche la richiesta delle protesi peniene: 410 nel 2001, 510 nel 2002, 400 solo nel primo semestre del 2003. Un mercato sicuramente irrisorio rispetto a quello globale dei prodotti dell'impotenza che, in Italia, secondo dati IMS HEALTH, nel 2002 ha raggiunto 1.929.668 pezzi venduti con un guadagno di 52.840.124 di euro, ma che lentamente, man mano che vengono “abbattute” resistenze e pregiudizi e superate difficoltà economiche, si va comunque affermando.

Nel corso del 6° Congresso di Chirurgia dei Genitali Maschili, che si è svolto a Torino, è stata presentata una nuova protesi peniena: la AMS CX 700 con Inibizione. Si tratta di una protesi a volume variabile, per certi aspetti “rivoluzionaria”, in quanto oltre ad assicurare uno stato di completa flaccidità e rigidità peniena, consente un lento rilascio di antibiotici come minociclina e rifampicina, che le rende particolarmente efficaci nella profilassi delle complicanze infettive postoperatorie.

La concentrazione maggiore di antibiotici si ottiene verso l'ottavo giorno ed è assicurata complessivamente per 28, periodo in cui è maggiore il pericolo delle infezioni. «La chirurgia e i progressi tecnologici oggi», spiega il professor Dario Fontana, presidente del congresso e cattedratico di urologia delle Molinette, «sono in grado di rendere possibile l'erezione quando la terapia farmacologia è inefficace, mettendo a disposizione dell'urologo protesi idrauliche estremamente sofisticate, ben diverse da quella che impiantai, per primo, 30 anni fa, quando questo tipo di intervento venne accolto dalla comunità scientifica con un certo scetticismo».

Le protesi assicurano una piena soddisfazione sessuale della coppia in quanto a desiderio, eccitazione, sensibilità ed eiaculazione rimangono inalterate. La loro azione è quindi esclusivamente meccanica e, proprio per questo, l'attività sessuale, quando si desidera, può continuare anche dopo l'orgasmo. Peccato però che in Italia le protesi siano condizionate dalla devolution sanitaria e rimangano solo un privilegio per pochi: infatti solo 38 su 335 reparti di urologia, cioè l'11%, sono in grado assicurare l'impianto dispensato dalla ASL.

In tutti gli altri casi il paziente deve rivolgersi alla struttura privata o acquistare le protesi direttamente dalla ditta fornitrice per poi impiantarle, previa autorizzazione della ASL stessa, in ospedale. Le protesi peniene sono indicate quando la risposta ai farmaci orali o alle punture intracavernose, è risultata inefficace. Piace anche agli obesi l'aumento delle dimensioni del pene. Oltre al colesterolo, all'ipertensione, alle difficoltà respiratoria ora anche la inadeguatezza delle dimensioni dei propri genitali. Sono loro, gli obesi, che ultimamente si rivolgono di più all'uroandrologo chiedendo un aumento delle dimensioni del pene. Nella maggior parte dei casi non si tratta di micropeni, ma di organi genitali nascosti dal tessuto adiposo del pube e dell'addome.

PORNO-SCUOLA

Per combattere il dilagare dell'impotenza maschile in Danimarca hanno avuto una grande pensata: un video porno-soft da proiettare nelle aule scolastiche per spiegare ai ragazzi la parte più tecnica dell'educazione sessuale. Si tratta di un film di mezz'ora che cerca di dare agli adolescenti un messaggio sessuale positivo, con consigli pratici, per crescere e affrontare il sesso in modo corretto e pulito, basato innanzitutto sull'amore.

Inizialmente destinato a ritardati mentali, il video illustra tutte le posizioni sessuali, compreso il sesso orale, ma non prima di aver mostrato la giovane coppia che si abbraccia, si coccola, prepara insieme la merenda, sparecchia la tavola e si prepara a fare il bagno. È tutto mostrato in maniera esplicita ed esiste anche un manuale di supporto distribuito insieme al video.

L'unico neo? I professori, che nella maggior parte dei casi provano a portarsi a casa le studentesse. Anche in Inghilterra le istituzioni si stanno muovendo: il ministero della Salute ha deciso che il sesso orale si insegnerà a scuola. Il motivo? Cercare di far fronte alla tante gravidanze inattese tra i giovanissimi. I dati infatti parlano chiaro: ogni anno 39mila ragazze britanniche fanno un figlio prima di essere maggiorenni. Anche in questo caso il problema maggiore è nell'affidabilità dei professori.

PORNO-FEMMINISMO

Intanto in Francia stà spopolando la 22enne Ovidie Becht, con alle spalle già 40 film porno come attrice e due come regista, laureata in filosofia e proveniente da una famiglialto-borghese. Il suo saggio su femminismo sesso e pornografia, “Porno Manifesto”, l'anno scorso è andato è a ruba.

Che cosa dice?

In breve: il femminismo europeo è poco coraggioso, fossilizzato nella ricerca della parità; le attrici pornografiche hanno diritto a più rispetto e considerazione. Macché droga e sfruttamento, quelli semmai riguardano più il cinema e la moda, qui non ci sono maniaci sessuali, ma persone serie che lavorano duramente.

Potere alle porno-stars!!!

Ehy Ovidie, guarda che In Italia siamo stati all'avanguardia, ce l'abbiamo avute anche in Parlamento. Qualcosa però non ha funzionato. Chissà perché.

CLONO-FEMMINISMO

È stata annunciata dall'Università dell'Agricoltura di Tokyo, la nascita del l primo mammifero senza geni paterni. I geniali creatori di questo povero mostriciattolo hanno fecondato artificialmente il DNA di due mamme-tope, di cui uno geneticamente modificato per assolvere alle funzioni di un DNA maschile. In realtà sono nati due topolini e di questi Kaguya (nome del protagonista di una fiaba giapponese), una femmina, è già un'adulta e ha già partorito a sua volta, non si sà cosa. Ma perché mai fare un simile aberrante esperimento? Si spera forse un giorno di poter eliminare tutti i maschi dalla faccia della Terra?

CLONO-MASCHILISMO

Non l'ha presa bene Ian Wilmut, il papà della povera Dolly (morta giovanissima), primo mammifero clonato da un esemplare adulto. In seguito all amorte di Dolly aveva detto che la clonazione umana era una follia. Ora fa marcia indietro e chiede di poter eseguire la clonazione di embrioni umani.

Ce n'è proprio bisogno.

E-mail: Alessio Mannucci




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (29-04-2004:13:13)  EDIT ARTICLE Nr. 12085  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.7754)