COPERTINA
Rimedi contro il Morgellons - 42850 -3-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Ricerche

Cause degli incubi notturni
Telecomando anticoncezionale
Bere per dimenticare...
Diabete: malattia sommersa...
Nuovo studio sulla nicotina
Ricerche: in 46 sull'Everest
Vitamina D e diabete
Più salutari le scale
Anzianità e sonno
Nati con il cesareo e diabete
Creata eparina sintetica
Influenza e sigarette
Ansia e stress...
Ipotesi sul morbo di Chron
Sterilità: 2 cure inefficaci
Voglia di cioccolato
In allattamento aumenta...
Lo stress accorcia la vita
Studio sulla felicità
Trasfusione con impronta
Come evitare il Jet lag
Memoria e colesterolo
Proprietà del vino
Attività fisica ed emicrania
Malattie dallo stile di vita
Proprietà della vitamina D
Insonnia, forse colpa del GSM
Diabere e cioccolato
Nuovo studio sulla caffeina
Carenza di vitamina B12...
Guarire dal cioccolismo
GSM ELETTRO-SHOCK
Vitamina D e Cancro
Radiazioni e Onde
Ricodifica dell'RNA
La chirurgia robotica
La salute diventa un MAST
Gli effetti della Amlodipina
Ricerche sulla caffeina
Studio sul Calcio e la Vitamina D
Come dormiamo
Ubriacatura sporadica
Con l'Mp3 si diventa sordi
Ombre sulla One Day Surgery
Plastica anti-reflusso
L'importanza della Vitamina D
Ricerca medica inventata
Scienziati divisi sull'insonnia
Immortalità
Animazione sospesa sull'uomo
Donne: deboli con le sigarette
Morti evitabili...
Viral cinema
Inquinati sin dalla nascita
Gli effetti del placebo
Libri di sangue
Sangue dai coccodrilli
Immortalità sempre più vicina
Enzima di lunga vita
Le ghiandole paratiroidi
La biochimica del rumore
Topo resistente al cancro
Meccanismi del ritmo circadiano
Neuro report
Denti nuovi di zecca
Spermicidio
Divi fumosi
Molecular imaging
Creme antirughe bidone...
Sonno e apprendimento
Cicatrici addio
Scoperto un metodo allunga-vita
Anziani e farmaci
Pelosi e capelloni... come topi
Dimorfismo sessuale del fegato
Trapianto di faccia
Iniezioni con micro-aghi
Terapia per l'influenza killer
Suini e umani obesi
Calcolare la durata della vita
Biotecnologie contro l’AIDS
Come si difende l'HIV
Le madri surrogate
Mimivirus, il virus gigante
Pipistrelli e malattie
La SARS è extraterrestre
La durata della vita
Plasma freddo contro i batteri
La proteina della longevita`
Ozono dal corpo umano
I meccanismi del cammino
L'origine dei calcoli renali
L'importanza di un'ora di sonno
Malaria vinta con ossido di azoto
Scoperta l'origine del singhiozzo
Mutazioni contro l'invecchiamento
Ebola per curare
2 zuccheri bloccano l'AIDS
Il ruolo della Leptina
Salubri consigli ai giovani
Un virus controllato dal satellite
Rischi derivati dai trapianti
Una proteina da record
Battuta la poliomielite
Virus clandestini
Immortalità sempre più vicina
Immortalità sempre più vicina


a cura della redazione GT

L'uomo vivrà fino a 5.000 anni

L'immortalità è ancora lontana, ma in un futuro non troppo distante l'uomo potrebbe fare concorrenza all'eroe McLeod interpretato da Christoper Lambert in “Highlander”: se le previsioni del mondo scientifico verranno confermate, il nostro soggiorno sulla Terra si allungherà oltre i limiti dell'immaginabile, anche fino a 5.000 anni. Non è banale fantascienza, ma la stima di uno dei massimi esperti del Regno Unito in fatto di longevità, il bio-gerontologo Aubray de Grey, dell'Università di Cambridge.

Intervenuto a Londra alla conferenza internazionale contro l'invecchiamento, il professore ha infatti concordato che i grandi passi avanti della scienza potrebbero allungare la vita da un minimo di 130 anni a un massimo di cinque millenni. Tenuto a Kensington, nel centro di Londra, il congresso è stato il primo appuntamento del suo genere, al quale hanno partecipato oltre 350 delegati provenienti da 20 paesi del mondo. Ha dato manforte a de Grey, Robert Goldman, presidente dell'Accademia americana anti-invecchiamento e una delle più importanti figure di questo pionieristico e controverso settore della medicina.

“In futuro - ha dichiarato l'esperto - l'ingegneria genetica, la clonazione e la miniaturizzazione dei farmaci, la pelle sintetica, i muscoli artificiali e perfino l'intelligenza artificiale faranno parte degli strumenti per combattere gli effetti dell'età ed ampliare la durata e la qualità della vita ben oltre i limiti attuali”.

“La medicina anti-invecchiamento - ha proseguito lo scienziato - non è una pillola magica, una pozione o un rimedio di breve termine, ma rappresenta un approccio scientifico dettagliato”. La pelle sintetica ed i muscoli e l'intelligenza artificiali, ha sottolineato, “sono evoluzioni altamente tecnologiche che già adesso aiutano a migliorare la qualità della vita”. Da parte sua, de Grey si è detto deciso a proseguire la ricerca in questo campo.

“Molti dei presenti - ha detto - sono medici e sono interessati nelle cose che si possono già fare. A me, invece, interessano le cose che non si possono ancora fare”. Intanto, il dottor Keith Grimaldi della società di ricerche mediche inglese Sciona, ha messo a punto un nuovo tipo di dieta che potrebbe aiutare milioni di persone a vivere più a lungo. Battezzata “Nutrigenomic”, questa dieta si basa sullo studio del Dna dell'individuo per stabilire quali sono gli alimenti più adatti al suo organismo. Grimaldi l'ha già sperimentata su se stesso.

“I risultati del test del mio Dna - ha aggiunto il professore - hanno indicato che ho ereditato un alto rischio di infarto, ictus e trombosi venosa profonda. Io ho un cognome italiano e il 50% degli italiani, come circa il 5-10% dei britannici, ha il gene che li rende ad alto rischio. Per ridurre quel rischio, io devo mangiare alimenti ad alto contenuto di acido folico e vitamine B6 e B12, come spinaci, fegato e cereali”.

In collaborazione con la redazione GT




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (09-01-2005:18:53)  EDIT ARTICLE Nr. 15955  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3211)