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Pneumologia

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di: Enrico Loi

Un gruppo di ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston, guidati da Mitchell S. Albert, hanno messo a punto un'innovativa tecnica di risonanza magnetica ( MR ), che utilizza elio iperpolarizzato, per produrre immagini ad alta risoluzione delle vie aeree situate all'interno dei polmoni. Si presume che grazie a questa nuova tecnica non invasiva i medici potranno comprendere e quindi curare meglio patologie come l'asma e disturbi cronici di ostruzione dei polmoni.

Secondo Mitchell S. Albert, principale autore dello studio, che già nel 1991 concettualizzò con altri ricercatori tecniche di MR con gas nobili iperpolarizzati nel corso di studi sullo stato del cervello sotto gli effetti dell'anestesia, con la nuova tecnica si possono esaminare nel dettaglio le dinamiche della ventilazione osservando la struttura e le funzionalità delle vie respiratorie. Possibilità praticamente inattuabili con altre metodologie non-radioattive.

Ora Mitchell S. Albert, con i colleghi del suo gruppo di ricerca, ha l'intenzione di studiare anche una terapia per la broncodilatazione. La ricerca è stata pubblicata dal periodico "Radiology".

Per saperne di più visitate il sito:

Brigham and Women's Hospital




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