Si tende a dare poca importanza a questo disturbo perché probabilmente ... Scritto il 26-05-2002:19:03
Chirurgia per l'obesità...
Chirurgia per l'obesità...
di: Johann Rossi Mason
Per molti ma non per tutti
La qualità della vita è giudicata “eccellente” dal 64% dei pazienti operati. E dopo il bendaggio gastrico o il by-pass? Dal chirurgo plastico per il “rimodellamento”.
Non è la panacea, ma è la soluzione per il 20% degli obesi, quelli con un indice di massa corporea superiore a 40 o superiore a 35 che presentano patologie come diabete, ipertensione, tumori. La chirurgia dell'obesità ha un trend in netta crescita: 12mila interventi negli ultimi 5 anni, con un ritmo di 3mila operazioni l'anno e altri 2mila che attendono di essere operati.
L'obesità severa non è questione estetica ma un vero e proprio rischio per la salute in grado di diminuire l'aspettativa di vita di ben 20 anni. Vivere da obesi significa offrire il fianco a numerosi problemi metabolici, cardiovascolari, respiratori e ortopedici. Il problema è maggiormente sentito da coloro per i quali restrizioni dietetiche e/o terapie mediche hanno fallito.
L'obesità patologica può essere trattata con un gran numero di procedure chirurgiche: da quelle di tipo restrittivo a quelle che mirano a determinare un “malassorbimento” sino a quelle combinate. Gli interventi “restrittivi” (il bendaggio gastrico regolabile consiste nel legare la parte alta dello stomaco; il by-pass gastrico crea un collegamento con la parte alta dell'intestino tenue) servono ad ottenere una sensazione di sazietà precoce, mentre quelli “malassorbitivi” inducono un minore assorbimento dei cibi. La diversione bilio-pancreatica fa parte di questo secondo gruppo e ha mostrato il vantaggio di determinare una più efficace e duratura perdita di peso, sino ad un calo del 70-80% dell'eccesso di peso.
La qualità di vita dei pazienti obesi è drammaticamente compromessa dalle restrizioni che comporta: dal movimento alle relazioni, tutto è drammaticamente complesso. E la chirurgia anti-obesità o “bariatrica” è ormai una terapia consolidata ed efficace ad ottenere una riduzione del peso senza gravose restrizioni dietetiche. I miglioramenti interessano il peso ma anche una significativa riduzione del rischio cardiovascolare e respiratorio. Con una qualità della vita giudicata eccellente o molto buona dal 64% dei pazienti a 5 anni (valutazione effettuata con la tecnica BAROS).
N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza. Ultima modifica = (13-06-2006:10:08)EDIT ARTICLE Nr. 24655