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r.s. a cura della redazione ECplanet

IN AUMENTO GLI ALLERGICI AL SOLE, 1 SU 3 COLPITO

La tanto sospirata vacanza si può trasformare in un incubo sotto il sole. I soggetti fotosensibili sono in aumento soprattutto a causa del cambiamento della posizione dei raggi ultravioletti e dell'inquinamento - afferma il professor Domenico Schiavino, allergologo all'Università Cattolica di Roma. Almeno un terzo della popolazione italiana soffre di dermatiti solari. “Il problema - sottolinea Schiavino - è legato anche agli effetti irritanti che possono avere gli agenti solari, la sabbia sporca delle spiagge e il mare poco pulito”. “Le allergie possono rendere sgradevole il soggiorno nelle località turistiche - dice ancora Schiavino - perciò sarebbe opportuno scegliere luoghi puliti, lontani dalle grandi città e dalla foce di fiumi. Le spiagge libere sono di solito più sporche e ricche di batteri e parassiti che di certo non aiutano nella prevenzione delle patologie allergiche - sostiene il Professore - al contrario gli stabilimenti sotto questo punto di vista offrono più garanzie”.

I consigli restano sempre gli stessi, “non stare sotto il sole nelle ore di punta, usare sempre una protezione solare adeguata e una crema idratante dopo l'esposizione, aiuterà a rinforzare il trofismo della pelle” - dice Schiavino. “Ben più preoccupanti - osserva il Professore - sono le punture d'insetto, che possono provocare una reazione sistemica nell'organismo.

Se la reazione non è solo locale ma sistemica appunto è un segnale di allarme perché può indicare una sensibilizzazione ed è opportuno fare degli esami allergologici più approfonditi”. “Non è possibile che in Italia muoiano tra le 8-10 persone l'anno per una reazione alle punture d'insetto - sostiene Schiavino - gli allergici devono necessariamente essere trattati dal punto di vista immunologico per ridurre la sensibilità e scongiurare il pericolo di reazioni anafilattiche”. Il consiglio per tutti gli allergici è di “fare una terapia antistaminica preventiva dalla fine all'inizio del periodo estivo - conclude il Professore. - La terapia blocca i regettori della stamina e non si avrà più il fastidioso effetto irritante”.

Data articolo: luglio 2008
Fonte: salute.agi.it




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