COPERTINA
Inquinamento elettromagnetico - 42890 -6-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Dermatologia

Androgeni nella cura dell'acneNEW!
SOS patologie della sudorazione
I raggi ultravioletti fanno male
Maschera esfoliante all’avena
Rimedi anti-smagliature
Borse sotto gli occhi
Abbronzarsi con la frutta
Allergici al sole in aumento
Abbronzanti: nuove etichette
L'acne è già scritta nel Dna
Proprietà della bava di lumaca
Il sole e l'acne
Ozono: abbronzatura pericolosa
Morgellons sulla cute di una testa
Bellezza Naturale
Come salvare la pelle
Guarire la psoriasi
Causa del morbo Morgellons
Usa, strana malattia della pelle
Uno spray di cellule
Il software dermatologo
Un futuro per la pelle dei giovani
Nuovi peptidi antimicrobici
Tanoressia dilagante
La causa dell'eczema
Le funzioni del sudore
Uno spray di cellule
Uno spray di cellule


redazione ECplanet

Uno spray di cellule capaci di riparare la pelle. La nuova tecnica non è più fantascienza ma è diventata una realtà che si sta sperimentando in Italia e in altri paesi inseguito ai risultati positivi finora ottenuti in Australia. I test italiani, presentati a Roma nel congresso della Società di Medicina Estetica, sono in corso presso l'università di Tor Vergata, a Pisa e Palermo.

Sono finora un centinaio (25 dei quali in Italia) i pazienti arruolati nella sperimentazione in 15 paesi europei. Anziché coltivare e far moltiplicare in laboratorio cellule della pelle prelevate dal paziente fino ad ottenere un lembo di tessuto, la nuova tecnica consiste nel ripopolare l'area colpita dalla lesione facendo attecchire le cellule direttamente a contatto con il tessuto del paziente.

Fonte: La Repubblica del 6 maggio 2006 n. 105




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (30-05-2006:04:19)  EDIT ARTICLE Nr. 24360  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3390)