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I benefici effetti dell'ortica - 42880 -5-6
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Tappe evolutive del cervello
Tappe evolutive del cervello


di: Paolo Manzelli/University of Florence

Il cervello è l'organo primario dell'adattamento umano mediante l' apprendimento di forme conoscitive

Risulta quindi possibile capire come il cambiamento storico delle idee fondamentali dello sviluppo vada di conseguenza a determinare progressivamente effetti biologici di adattamento della funzionalità cerebrale. Tale sistema di adattabilità è infatti reso possibile dalla plasticità innata delle strutture del cervello che agendo con differenti possibilità di integrazione della informazione determinano lente ma progressive variazioni della capacita di apprendimento, così che essa possa divenire strutturalmente ricostruita e favorire la migliore risposta ambientale della specie umana.

Nella società contemporanea l'avanzamento tecnologico sollecita l'elaborazione cerebrale ad un cambiamento radicale dei sistemi di integrazione cognitiva che influiscono sulle relazioni tra memoria a breve e lungo termine, per favorire una accelerazione dell'adattamento cerebrale della nostra specie.

Certamente nell' evoluzione delle specie umana la risposta adattativi, non persegue i criteri di mutazione più propri degli organismi inferiori; mutazioni genetiche accadono infatti ad un determinato tempo e luogo in via irreversibile e pertanto ereditabile dalle generazioni future. Per le specie superiori e sicuramente per l'uomo debbono essere prese in considerazione le funzioni di adattamento all'ambiente vitale che l'uomo stesso ha modificato e quindi in particolare oggi la plasticità cerebrale va considerata proprio in risposta all'ambiente tecnologico che tende ad attivare un adeguamento progressivo delle funzioni cerebrali per favorire la elaborazione del nuovo status informativo in modo intelligente ed aperto alle nuove esperienze cognitive.

Pertanto risulta evidente anche dalla semplice osservazione della cresciuta perspicacia delle giovani generazioni contemporanee nell'acquisire ed elaborare informazione, che la genesi evolutiva del sistema nervoso procede ormai in modo notevolmente accelerato proprio al fine di potersi adattare ai nuovi tempi della comunicazione multimediale ed interattiva globalizzata nel World Wide WEB.

Ciò comporta una ri-configurazione cognitiva rispondente ad una estensione dello spazio/tempo della memoria, attuabile per mezzo della accresciuta usabilità della rete multimediale interattiva, la quale permette di realizzare azioni ed esperienze di apprendimento interattivo a distanza, certamente non esperibili prima dell'avvento delle moderne Tecnologie di Comunicazione della Informazione (ITC). Ciò ancora non è palesemente evidente solo perché la usabilità delle ITC non ha ancora acquisito la dimensione di una radicale trasformazione di massa dei modelli socio-culturali e dello sviluppo economico e sociale che comunque le nuove tecnologie della comunicazione stanno progressivamente determinando.

Il processo di ri-configurazione dei processi di apprendimento non è lineare e pertanto ad una osservazione superficiale, a volte sembra al contrario di veder aumentare la incapacità e l'inefficienza dell'usabilità delle ITC, in quanto i fenomeni di cambiamento a livello di massa sono tutt'oggi preceduti dalla difficoltà critica crescente, provocata dalle azioni conservative tese nel loro insieme ad evitare la acquisizione spontanea nuovi paradigmi cognitivi ampiamente condivisi.

Come ogni fenomeno biologico la non linearità evolutiva passa pertanto attraverso una primaria degradazione e quindi tramite un appiattimento della struttura cerebrale formata secondo precedenti criteri e metodologie; così come un seme per divenire albero deve prima spogliarsi della sua forma marcendo per dar adito alla nuova configurazione, ciò, … con modalità similari, … avviene anche in proposito delle tappe di sviluppo della evoluzione cerebrale umana là dove, una massiva degradazione delle capacita di pensare creativamente, corrisponde ad una effettiva liberazione del processo evolutivo.

Pertanto non è facile ne immediato saper comprendere anticipatamente il cambiamento dello sviluppo cerebrale contemporaneo solo attraverso una serie di indagini interpretative di ciò che appare oggettivamente accadere al momento , senza prendere in attenta e lungimirante visione i cambiamenti indotti nella concezione del mondo dalle tecnologie di comunicazione nell'apprendimento. Il LRE/EGO-CreaNET ha ritenuto infatti che fosse necessario individuare una teoria generale delle relazioni evolutive tra “Materia Energia ed Informazione” , capace di affermarsi come base cognitiva per preconizzare gli andamenti dello sviluppo cerebrale dell'uomo.

Abbiamo inoltre proposto una collaborazione multi-disciplinare, fra biologia, antropologia, neurologia, e sociologia dell'apprendimento, per condividere la necessaria innovazione cognitiva vista in relazione alla dinamica evolutiva del sistema di significazione cerebrale.

Convinti della difficoltà di saper rileggere tale tematica sullo sviluppo cerebrale umano, nell'ambito di un cambiamento del paradigma cognitivo, tale che permetta di superare le obsolete interpretazioni attualmente poco adeguate agli sviluppo della futura “Società della Conoscenza” e quindi al fine di favorire uno studio del cambiamento della “mappe concettuali nella organizzazione delle idee dei giovani negli ipertesti prodotti in rete dalle scuole elementari in Europa”, abbiamo recentemente iniziato a proporre un Progetto EUROPEO-FP6-NEST denominato NARNIA dal nome delle famose favole “Le Cronache di Narnia di CS Lewis”. Ricerchiamo pertanto ogni possibile collaborazione in tale progettazione per attivare una dimensione progettuale condivisa nella ricerca di capire e sperimentare tali concezioni evolutive viste in relazione allo “Sviluppo Cerebrale dell'Uomo”.

Per ulteriori informazioni:

Paolo Manzelli
Director of LRE/EGO-CreaNet-“VIA” – University of Florence
Via Cavour, 82 – 50129 FIRENZE – Italy
Phone: +39 055-288754
Fax: +39 055-2756702
Mobil +39 335-6760004
E-mail: LRE@UNIFI.IT
E-mail: manzelli@invisibilmente.it

Università degli Studi di Firenze




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