COPERTINA
Rimedi contro il Morgellons - 42850 -3-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Cardiologia

Omega 3 salvacuore
Infarto: vino per prevenirlo
Cuore: rischio sopra i 70 battiti
Il cuore dei campioni
Meccanismo cardiocircolatorio
Un test per l'infarto
Cure innovative per l'aritmia
Bluetooth prevede l'infarto
Cioccolato che aiuta il cuore
Riserva Coronarica
L'Ipertensione Arteriosa
Le funzioni delle statine 2
La pressione pulsatoria
Le funzioni delle statine
Gli effetti del Rosiglitazone
Terapia della periodontite
Anormalità all’ECG
Risultati dello Studio SPIRIT III
Cardiologia, studio ABSORB
Cuore artificiale italiano
Cuore e depressione
PsicoCardiologia
Riattivato un cuore dormiente
Allarme malattie cardiovascolari
Aritmia ventricolare
Cardiologia con mouse e tastiera
Defibrillazione casalinga
Nuovo farmaco per il diabete
Donne e malattie cardiache
Attacchi cardiaci
Infarto: donne meno a rischio...
Le malattie cardiovascolari
Cardiopatie e geni
La campagna cuore vivo
I numeri del cuore
Staminali e cuore
Cardiologia e fumo
Cuore, 10 domande per capire
Le malattie cardiovascolari
Cellule staminali e cuore
Cuore riparato con le staminali
L'acqua dura protegge il cuore
Nitroglicerina e cuore
Insufficienza cardiaca negli Usa
Cuore a rischio per le donne
By-pass e diabete
Sangue artificiale
Consumi di cocaina e cardiopatie
Apnea notturna
Birra per le coronarie
L'occlusione delle coronarie
Una valvola per il cuore
Una cura per il collasso cardiaco
Le funzioni delle statine 2
Le funzioni delle statine 2


a cura di Xagena

La terapia con statine associata a regressione dell’aterosclerosi cronica

La terapia con statine è associata ad una regressione del 5% o maggiore dell'aterosclerosi coronarica quando i livelli di colesterolo LDL vengono ridotti ed i livelli di colesterolo HDL vengono aumentati più del 7.5%.

Questa è la conclusione dell'analisi di 4 grandi studi, in cui 1455 pazienti, di età media 57.6 anni, con malattia coronarica sono stati sottoposti ad ultrasonografia intravascolare, mentre stavano assumendo le statine.

I pazienti erano per il 73% uomini, per il 92% di razza bianca e con indice di massa corporea ( BMI ) medio di 30.

L'analisi ha riguardato i seguenti studi:

- REVERSAL ( Reversal of Atherosclerosis With Aggressive Lipid Lowering ),

- CAMELOT ( Comparison of Amlodipine vs Enalapril to Limit Occurrence of Thrombosis );

- ACTIVE ( ACAT Intravascular Atherosclerosis Treatment Evaluation );

- ASTEROID ( A Study to Evaluate the Effect of Rosuvastatin in Intravascular-Ultrasound Derived Indices of Coronary Atheroma Burden ).

Durante la terapia con statine, i livelli medi di colesterolo LDL si sono ridotti del 23.5% ( p < 0.001 ), mentre i livelli del colesterolo HDL sono aumentati del 7.5% ( p < 0.001 ). Il rapporto colesterolo LDL/HDL si è ridotto del 26.7% ( p < 0.001 ).

Questi cambiamenti sono risultati associati a una sostanziale regressione dell'ateroma del 5% o più. La regressione aterosclerotica è stata osservata nei pazienti con livelli di LDL inferiori a 87.5 mg/dl durante il trattamento e con un aumento del 7.5% dei livelli di colesterolo HDL ( p < 0.001 ). I cambiamenti lipidici erano associati ad un aumento medio del volume percentuale dell’ateroma dello 0.5% ( da 39.7% a 40.1% ) ( p = 0.001 ) e a una riduzione media del volume totale dell'ateroma di 2.4 mm3 ( p < 0.001 ). Lo studio ha evidenziato il ruolo ateroprotettivo del colesterolo HDL e l'importanza degli interventi terapeutici tesi ad aumentarne i livelli. Secondo Stephens Nicholls della Cleveland Clinic, la scelta della terapia per i pazienti con malattia cronica dovrebbe tener conto dell'effetto sia sul colesterolo LDL che sul colesterolo HDL.

Data articolo: aprile 2007
Tradotto e pubblicato da: www.xagena.it
Fonti:
Journal of American Medical Association, 2007
European Heart Journal, 2005




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (24-04-2007:06:05)  EDIT ARTICLE Nr. 30615  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3799)