COPERTINA
DORizzazione della Terra (p.te 5) - 39925 -3-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   <<SALUTE>>   ECOLOGIA   VARIE   POSTA 
  Alimentazione   |   Cervello   |   Apprendimento   |   Dermatologia   |   Farmaci che ammalano   |   Cellule   |   Cardiologia   |   Ginecologia   |   Geni e molecole   |   Iniziative   |   Medicina   |   Obesita   |   Neurologia   |   Oculistica   |   Odontoiatria   |   Ortopedia   |   Pediatria   |   Prevenzione   |   Psicologia   |   Pneumologia   |   Patologie   |   Ricerche   |   Sport   |   Terapie naturali   |   Sessualita   |   Superconscio   |   Tumori   |   Tossicologia   |   Terapie   |   Vaccini   |

Cardiologia

Un test per l'infarto
Cure innovative per l'aritmia
Bluetooth prevede l'infarto
Cioccolato che aiuta il cuore
Riserva Coronarica
L'Ipertensione Arteriosa
Le funzioni delle statine 2
La pressione pulsatoria
Le funzioni delle statine
Gli effetti del Rosiglitazone
Terapia della periodontite
Anormalità all’ECG
Risultati dello Studio SPIRIT III
Cardiologia, studio ABSORB
Cuore artificiale italiano
Cuore e depressione
PsicoCardiologia
Riattivato un cuore dormiente
Allarme malattie cardiovascolari
Aritmia ventricolare
Cardiologia con mouse e tastiera
Defibrillazione casalinga
Nuovo farmaco per il diabete
Donne e malattie cardiache
Attacchi cardiaci
Infarto: donne meno a rischio...
Le malattie cardiovascolari
Cardiopatie e geni
La campagna cuore vivo
I numeri del cuore
Staminali e cuore
Cardiologia e fumo
Cuore, 10 domande per capire
Le malattie cardiovascolari
Cellule staminali e cuore
Cuore riparato con le staminali
L'acqua dura protegge il cuore
Nitroglicerina e cuore
Insufficienza cardiaca negli Usa
Cuore a rischio per le donne
By-pass e diabete
Sangue artificiale
Consumi di cocaina e cardiopatie
Apnea notturna
Birra per le coronarie
L'occlusione delle coronarie
Una valvola per il cuore
Una cura per il collasso cardiaco
Attacchi cardiaci
Attacchi cardiaci


di: Donata Allegri

Nel 1971 si scoprì che un enzima, la cicloossigenasi (COX) è fondamentale per la produzione delle prostaglandine. Le prostaglandine vengono prodotte per bioconversione dell'acido arachidonico da parte dell'enzima cicloossigenasi (Cox). Vent'anni dopo è stata dimostrata l'esistenza di sue forme di Cox, la prima (Cox 1) è normalmente presente nei tessuti, dove stimola la sintesi delle prostaglandine che regolano le normali attività cellulari, contribuendo a processi fisiologici quali la citoprotezione gastroenterica, il flusso renale e l'aggregazione piastrinica. La seconda (Cox 2), quasi assente in condizioni fisiologiche, la sua produzione è indotta da agenti infiammatori sotto lo stimolo di fattori mitogeni e citochine.

Uno studio italiano, condotto da Francesco Cipollone e colleghi dell'Università G. D'Annunzio di Chieti ha dimostrato che variazioni genetiche nel gene responsabile della produzione dell'enzima COX-2, coinvolto nella produzione di prostaglandine, sono in grado di influenzare il rischio di subire un attacco cardiaco. In particolare una differenza di una sola “lettera” nella sequenza di DNA di questo gene potrebbe essere fondamentale per la salute del cuore.

Quando l'organismo invecchia, le cellule grasse e quelle del sangue formano placche sulle pareti delle arterie, se queste scoppiano, il grasso invade il flusso sanguigno ed ostruisce le arterie, innescando così un attacco cardiaco. I ricercatori hanno voluto vedere se variazioni genetiche nel gene per COX-2 potessero influenzare il rischio di attacco cardiaco, per ottenere questo hanno esaminato 1700 pazienti, metà dei quali aveva sofferto di un attacco cardiaco o di un colpo apoplettico.

In precedenza si era visto che esistono due variazioni del gene, con una molecola di guanina (G) o di citosina (C) e che queste in un particolare punto della sequenza di DNA, portavano a differenti livelli della proteina COX-2. Ora i ricercatori hanno visto che i pazienti con due copie della versione C hanno una probabilità inferiore del 67 % di subire un attacco cardiaco o un colpo apoplettico rispetto a coloro con due copie della versione G.

Uno studio compiuto dai Ricercatori del Brigham and Women's Hospital – Harvard Medical School di Boston ha mostrato che l'assunzione dell'antinfiammatorio anti–Cox2 Vioxx (Rofecoxib) aumenta il rischio di infarto miocardico del 24% rispetto al Celecoxib (Celebrex) o a nessun farmaco antinfiammatorio. Un gruppo di biochimici della Brigham Young University di Provo (Utah) ha identificato nel cuore e nel cervello di cane la terza variante dell'enzima ciclo-ossigenasi (COX) e l'ha denominata COX-3. Enormi le potenziali ricadute sul piano pratico, se si pensa che anche questa nuova forma isoenzimatica viene direttamente chiamata in causa nella genesi di febbre e dolore. I risultati dello studio condotto da Francesco Cipollone sono stati pubblicati dAlla rivista “Journal of the American Medical Association”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Università "G. D'Annunzio" di Chieti e Pescara

Donata Allegri
E-mail: donata.allegri@ecplanet.com
Sito personale: Crocevia




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (06-04-2005:11:23)  EDIT ARTICLE Nr. 17190  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3244)