
Apprendimento
 Sviluppa una Memoria... ...Prodigiosa - Livello avanzato (Videocorso DVD) ... Scritto il 07-06-2008:23:52 |
|
 Il Segreto di una Memoria... ...Prodigiosa Tecniche di memorizzazione rapida ... Scritto il 05-05-2008:23:06 |
|
 Impara l'Inglese in un mese Tecniche di memorizzazione rapida Dall'autore del Best- ... Scritto il 03-02-2008:20:15 |
|
 Impara Strategica-Mente - DVD Un metodo definitivo per acquisire qualsiasi tipo di testo veloceme ... Scritto il 15-12-2007:22:35 |
|
 Più memoria Migliora la tua capacità di apprendere usando il metodo dell'uomo c ... Scritto il 16-01-2007:14:58 |
|
 Ippocampo e apprendimento Il sonno conferisce un eloquente consolidamento dei ricordi recenti. Q ... Scritto il 08-11-2004:18:40 |
|
 Le condotte antisociali possono essere predette dall'infanzia Esiste un nesso d ... Scritto il 25-02-2004:16:30 |
|
 Come si inibisce la memoria Uno studio, pubblicato su “Science”, condotto da ricercatori della Sta ... Scritto il 18-02-2004:16:16 |
|
 “Imparare”… a muoversi Non si nasce abili nei movimenti… lo si diventa. Ci vuole una certa do ... Scritto il 25-12-2003:09:39 |
|
 Il riposo rafforza la memoria Psicologi e biologi dell'università di Chicago, hanno scoperto che il ... Scritto il 04-11-2003:16:31 |
|
  Lettura e neuroni |  Dormire sveglia l’intelligenza Una serie di test su animali e uomini dal Massacchusetts Institute of ... Scritto il 27-07-2003:02:08 |
|
 Linguaggio e cervello La scoperta fatta da ricercatori italiani e tedeschi pubblicata sul ... Scritto il 20-07-2003:04:18 |
|
 L'apprendimento dei bambini Dimostrato che da bambini è più facile imparare le lingue. ... Scritto il 11-02-2003:05:43 |
|
 Memoria sinistra Una ricerca pubblicata sulla rivista Neuropsychology da Stephen Christ ... Scritto il 26-05-2002:18:34 |
|
 La strategia dello sguardo Michael F. Land e Peter McLeod delle Università di Brigthon e Oxford, ... Scritto il 26-05-2002:18:34 |
|
 La dinamica degli applausi La rivista Nature ha pubblicato lo studio del professor Alber-Laszlo-B ... Scritto il 26-05-2002:18:34 |
|
|
|  |
Lettura e neuroni
Lettura e neuroni
di: Enrico Loi
Spesso chi legge male manca delle connessioni cerebrali necessarie per avere buone capacità di lettura. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori dell'Università di Yale guidati da Sally Shaywitz, che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla rivista Biological Psychiatry. Lo studio ha coinvolto 70 giovani adulti, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, le cui capacità di lettura sono state misurate in varie fasi della scuola dell'obbligo. I volontari sono stati divisi in tre categorie: lettori scarsi alle scuole elementari, che però sono riusciti a migliorare le loro capacità. Lettori scarsi che non sono mai riusciti a fare dei passi in avanti e lettori che non hanno mai avuto problemi. I soggetti hanno poi subito una risonanza magnetica funzionale per immagini al cervello, in modo da registrare il flusso di sangue al cervello mentre erano impegnati a leggere.
Secondo l'UNDP, non ci sono però solo cattive notizie: in Cina ed India si stanno registrando delle forti crescite che consentiranno di raggiungere almeno due degli 'Obiettivi del millennio', quelli cioè relativi all'accesso all'acqua e quello del dimezzamento della povertà. Ma se il dato viene scomposto su base regionale, allora ci si accorge che ancora una volta l'Africa nera è destinata a restare al palo: "se resta invariato il ritmo di crescita attuale – si legge nel rapporto - l'Africa Subsahariana raggiungerebbe gli obiettivi sulla povertà non prima del 2147 e quelli relativi alla mortalità infantile non prima del 2165. Significa che siamo molto lontani dalla data del 2015 indicata in tutte le conferenze internazionali per il conseguimento di questi obiettivi". Insomma dovranno passare almeno altre sette generazioni di africani affamati prima di arrivare solo a dimezzare il numero dei poveri in quel continente.

Nella quasi 400 pagine di dati, commenti e tabelle del rapporto c'è anche una esplicita critica ai modelli di sviluppo attuali. Senza una opportuna adesione a nuovi sistemi di distribuzione della ricchezza e delle risorse sia a livello internazionale che all'interno dei singoli paesi (riforma agraria), i paesi a rischio di crescita e quelli dove la crescita non solo economica, ma, più in generale, quella sociale, è sostanzialmente ferma, rischiano di non poter trovare la strada per poter invertire il loro tragico destino di povertà ed emarginazione.
La responsabilità di questa situazione va ricondotta secondo il rapporto a tre fattori principali: il debito estero insostenibile che soffoca le economie locali; le politiche protezionistiche dei paesi occidentali che precludono l'accesso dei prodotti del Sud del Mondo nei mercati del Nord e, infine, la grande diffusione delle malattie trasmissibili, su tutte Aids e malaria che drenano una quantità di risorse sempre crescente a sistemi sanitari locali sempre sull'orlo del collasso.
Istituzione scientifica citata nell'articolo:
Yale University
|
|  |

Mailing List
Richiesta iscrizione | |
|
Mailing List Richiesta cancellazione | |
|