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Clonati gli insetti
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di: Massimo Bertolucci

Scienziati dell'Università canadese di Dalhousie hanno clonato con successo i cinque moscerini della frutta. Questi risultati – spiegano gli autori - consentiranno di progredire nell'affinamento del processo di clonazione in modo che quando si procederà in altri animali o addirittura negli uomini la tecnica avrà raggiunto un grado di perfezione da escludere errori o distorsione del processo. A quel punto si potranno produrre cellule staminali da utilizzare nell'ambito terapeutico.

La clonazione di animali ha dato finora solo fallimenti visto che tutti gli esemplari sono morti subito dopo la nascita. Si ipotizza che ciò sia dovuto dalla errata riprogrammazione del DNA adulto che blocca i meccanismi di crescita dell'embrione. La tecnica “fallimentare”, finora utilizzata, prevede che in una cellula uovo senza nucleo, in quanto preventivamente rimosso, sia iniettato il nucleo con DNA di una cellula adulta.

Negli insetti invece si potrebbero individuare con maggior facilità i geni direttamente coinvolti in questa riprogrammazione con una controparte in altre specie di animali. Una volta identificati questi geni, gli embrioni degli animali clonati potrebbero crescere in particolari soluzioni preventivamente preposte ad alterarne l'attività. Questo potrebbe conferire un margine di successo molto elevato.

Tuttavia, ci vorrà ancora molto tempo per raggiungere un'adeguata tecnica. Anche se i ricercatori canadesi sono riusciti a clonare i moscerini della frutta, ottenendo cinque insetti adulti, bisogna tener conto che essi non hanno trasferito nuclei provenienti da cellule adulte bensì da embrioni. Per cui l'incosistenza del risultato potrebbe non consentire la clonazione di animali. I risultati della ricerca sono stati pubblicati dal periodico “Genetics”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Dalhousie University




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