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Più veloce della luce
Più veloce della luce


redazione ECplanet

Ricercatori svizzeri dicono di aver infranto il limte cosmico di velocità, osservando la luce andare più veloce... della luce. O magari è stata un'allucinazione collettiva. Un team dell' Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) stà provando a controllare la velocità della luce usando semplici fibre ottiche senza l'aiuto di media speciali come gas freddi o cristalli solidi come in altri esperimenti. “Una semplice ed economica procedura che funziona per qualsiasi lunghezza d'onda”, dice Luc Thévenaz, a capo del team svizzero.

Usando la tecnica chiamata “Stimulated Brillouin Scattering”, si è in grado di rallentare o accelerare la velocità della luce come se si stesse usando il pedale del gas di un'automobile. Il team svizzero sarebbe riuscito a ridurre la velocità della luce di quasi 4 volte (anche se questo significa comunque una altissima velocità di circa 46,500 miglia al secondo), ma, soprattutto, il team sarebbe riuscito nella storica impresa di accelerare la velocità della luce.

La luce nel vuoto viaggia approssimativamente a 300.000 km al secondo. Secondo la teoria speciale della relatività di Einstein, niente nell'universo può viaggiare a velocità superiore. Un fascio di luce è fatto di molte frequenze separate, ognuna delle quali si muove alla sua propria velocità che è chiamata “velocità di fase di pulsazione”. Se tutte le frequenze avessero la stessa velocità di fase, la pulsazione totale si muoverebbe alla stessa velocità. Tuttavia, se le varie frequenze hanno differenti velocità di fase, allora la velocità di pulsazione totale dipenderà dalla relazione tra le diverse velocità e si muoverà ad una “velocità di gruppo”.

Modificando leggermente la relazione tra le diverse velocità di fase, è possibile aggiustare la velocità di gruppo e creare l'illusione che le parti della pulsazione stiano viaggiando più veloci della luce (in realtà solo una porzione del segnale infrange il limite sancito da Einstein).

Tutto questo serve per controllare e implementare l'informazione che viaggia sulle fibre ottiche. Sebbene l'informazione possa essere incanalata attraverso le fibre ottiche alla velocità della luce, non può essere processata alla stessa velocità, perché con le attuali tecnologie i segnali luminosi devono essere convertiti nei più lenti segnali elettrici. La tecnica usata dal team svizzero potrebbe dunque rivelarsi fondamentale nel consentire alla luce di essere processata senza dover essere convertita in elettricità, con tutti i relativi benefici in termini di maggiore efficienza, velocità ed economia. La ricerca è stata pubblicata il 22 agosto su “Applied Physics Letters”.

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne




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Ultima modifica = (31-08-2005:18:43)  EDIT ARTICLE Nr. 19405  




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