COPERTINA
Inquinamento elettromagnetico - 42890 -6-6
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   <<POSTA>> 
  Comunicazioni   |   Formulari POSTA   |

Ricerca

Record di allergia da smog
Nicotina e la morte delle api
Nano inquinamento 5
10 megalopoli a effetto serra
Mega nuvole avvelenate...
Pesticidi killer
La propagazione dello smog
Polveri sottili e nanoparticelle
Pacific Trash Vortex
Inquinamento in Cina
Nano inquinamento 4
Inquinamento killer 4
Biodisel e bioetanolo
Inquinamento killer 3
Inquinamento killer 2
Incenerimento della Bayer
Nano-inquinamento 3
La città infiammabile
I danni delle scie chimiche
Spazzatura elettronica
Mal'aria 2006
Aree inquinate e salute
Il peso dell'uomo
Bayer, esplosione da fosgene
Aria inquinata nelle scuole
La nave della morte
Nuove discariche dei gas killer
Inquinamento plastico
Nafta verso il Mediterraneo
Inquinamento aereo
Siti industriali a rischio
Aumenta il CO2 dagli USA
Gli uragani scatenano i maremoti
Allarme smog in Italia
Estinzione update
Nano-inquinamento 2
Ambiente Italia 2006
Toxic 100 update
Nano-inquinamento
Stato di emergenza
Terremoti alleati dei gas serra
Agricoltura chimica
Il boomerang del biodiesel
Orche tossiche
Inquinamento in alta quota
Global murder
TOXIC 100
The Chernobyl effect
Amianto, un nemico invisibile
Mediterraneo: allarme mercurio
Anche l'idroelettrico sporca
Rifiuti tossici e ambiente
Inquinamento: 10mila morti l'anno
I costi reali del petrolio
Il pianeta morente
Mappa dell'inquinamento globale
Una pattumiera nucleare
The corporation (parte 2)
CO2 e oceani
Inquinamento killer
Una discarica chiamata Somalia
Un frutto su due è contaminato
USA: lo scandalo del mercurio
Aria irrespirabile
La tossicità del fullerene
La costa è inquinata?
La Esso inquina
Computer e l'ambiente
Allarme pesce al mercurio
Il fiume più velenoso del mondo
Erbe medicinali inquinate
No alle fumigazioni aeree
Chimica e natura...
Petrolio, e sai cosa mangi
Salmone chimico
SOS per i coralli caraibici
Mediterraneo altamente inquinato
Il metano nell'atmosfera
Le navi inquinano troppo
La Convenzione di Rotterdam
Mar Caspio da salvare
Centrali a turbogas dannose
Nave mangiapetrolio
Stop all'amianto per l'Asia
Più siccità meno metano
Aerosol prodotti dall'uomo
La lavatrice è piena di zeoliti !
Regole per le sostanze chimiche
Vietnam inquinato dagli USA
Il metil bromuro
USA: blocca trattato sul mercurio
R.Ceca: impianto di alluminio
Usa ostacola accordo sul mercurio
L'ozono ritorna minacciosamente
Alberi radioattivi
Città come camere a gas
I satelliti per l'inquinamento
L'arsenico in Bangladesh
L'idrogeno pulito
Artico: emergenza inquinamento
Arsenico nei laghi statunitensi
Effetto serra e siccità
Vestiti tossici
Sensibilità chimica
Mucche a dieta
Le diossine
La plastica è nociva
La fuliggine
L'acqua in italia
Inquinare di meno risparmiando
I segreti dell'industria chimica
Distruttuori endocrini
Distributori pericolosi
Detersivi pericolosi
Co2 catturata
Cibo per animali
La verità del ghiaccio 8
La verità del ghiaccio 8


redazione ECplanet

Un'isola di ghiaccio grande come una cittadina - un maxi-iceberg della superficie di cento chilometri quadrati - è alla deriva nelle acque del Polo Nord dopo essersi staccata da uno dei maggiori ghiacciai dell'Artico canadese.

L'effetto serra è sul banco degli imputati per il distacco dalla Ellesmere Island, circa 700 chilometri a sud del Polo. Spessa 37 metri, la massa di ghiaccio si è staccata sedici mesi fa, il 13 agosto 2005, ma solo oggi gli scienziati hanno diffuso i particolari dell'evento dopo aver collegato immagini da satellite con le registrazioni dei sismografi che hanno avvertito l'impatto con l'acqua a oltre 200 chilometri di distanza.

L'isola Ellesmere fa parte della calotta polare Ayles, uno dei sei maggiori ghiacciai dell'Artico canadese. Un evento del genere non ha precedenti in 30 anni nella regione: il nuovo isolotto contiene ghiaccio vecchio tremila anni e secondo gli esperti il suo distacco rappresenta la prova, tangibile e drammatica, che il riscaldamento del pianeta si sta accelerando. “È un evento straordinariamente inquietante”, ha detto Warwick Vincent, un ricercatore della Laval University che studia le condizioni climatiche dell'Artico ed è da poco tornato da un sopralluogo nella regione. A suo parere “siamo arrivati a un guado in fatto di clima. Cambiamenti come questi sono il segnale che il cambiamento avviene sempre più in fretta”.

Secondo Vincent, le condizioni della calotta polare sono sempre più fragili a causa dell'effetto serra: i ghiacci dell'Artico canadese sono del 90% più piccoli rispetto a quando furono scoperti e misurati per la prima volta cento anni fa. Il nuovo isolotto alla deriva potrebbe rappresentare un pericolo per la navigazione e per l'industria estrattiva se in primavera continuerà a muoversi verso sud nel Mare di Beaufort. “Nei prossimi anni isole di ghiaccio come queste potrebbero spostarsi in rotte popolate”, ha messo in guardia Laurie Weir del Canadian Ice Service.

Data: febbraio 2007

Altri articoli correlati:

La verità del ghiaccio 7

Energia eolica (menù)

An inconvenient truth

Effetto serra alla sbarra

Emissioni passate e future

Tribal lands climate conference

signori del clima I signori del clima




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (09-02-2007:17:56)  EDIT ARTICLE Nr. 29035  


Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.1848)