COPERTINA
NO ALLE IMPRONTE DIGITALI ! - 41180 -1-3
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   ECOLOGIA   VARIE   <<POSTA>> 
  Comunicazioni   |   Formulari POSTA   |

Ricerca

Le nuvole marroni...NEW!
Gas serra dagli schermi del Pc
Le pecore emettono metano
Record di allergia da smog
Nicotina e la morte delle api
Nano inquinamento 5
10 megalopoli a effetto serra
Mega nuvole avvelenate...
Pesticidi killer
La propagazione dello smog
Polveri sottili e nanoparticelle
Pacific Trash Vortex
Inquinamento in Cina
Nano inquinamento 4
Inquinamento killer 4
Biodisel e bioetanolo
Inquinamento killer 3
Inquinamento killer 2
Incenerimento della Bayer
Nano-inquinamento 3
La città infiammabile
I danni delle scie chimiche
Spazzatura elettronica
Mal'aria 2006
Aree inquinate e salute
Il peso dell'uomo
Bayer, esplosione da fosgene
Aria inquinata nelle scuole
La nave della morte
Nuove discariche dei gas killer
Inquinamento plastico
Nafta verso il Mediterraneo
Inquinamento aereo
Siti industriali a rischio
Aumenta il CO2 dagli USA
Gli uragani scatenano i maremoti
Allarme smog in Italia
Estinzione update
Nano-inquinamento 2
Ambiente Italia 2006
Toxic 100 update
Nano-inquinamento
Stato di emergenza
Terremoti alleati dei gas serra
Agricoltura chimica
Il boomerang del biodiesel
Orche tossiche
Inquinamento in alta quota
Global murder
TOXIC 100
The Chernobyl effect
Amianto, un nemico invisibile
Mediterraneo: allarme mercurio
Anche l'idroelettrico sporca
Rifiuti tossici e ambiente
Inquinamento: 10mila morti l'anno
I costi reali del petrolio
Il pianeta morente
Mappa dell'inquinamento globale
Una pattumiera nucleare
The corporation (parte 2)
CO2 e oceani
Inquinamento killer
Una discarica chiamata Somalia
Un frutto su due è contaminato
USA: lo scandalo del mercurio
Aria irrespirabile
La tossicità del fullerene
La costa è inquinata?
La Esso inquina
Computer e l'ambiente
Allarme pesce al mercurio
Il fiume più velenoso del mondo
Erbe medicinali inquinate
No alle fumigazioni aeree
Chimica e natura...
Petrolio, e sai cosa mangi
Salmone chimico
SOS per i coralli caraibici
Mediterraneo altamente inquinato
Il metano nell'atmosfera
Le navi inquinano troppo
La Convenzione di Rotterdam
Mar Caspio da salvare
Centrali a turbogas dannose
Nave mangiapetrolio
Stop all'amianto per l'Asia
Più siccità meno metano
Aerosol prodotti dall'uomo
La lavatrice è piena di zeoliti !
Regole per le sostanze chimiche
Vietnam inquinato dagli USA
Il metil bromuro
USA: blocca trattato sul mercurio
R.Ceca: impianto di alluminio
Usa ostacola accordo sul mercurio
L'ozono ritorna minacciosamente
Alberi radioattivi
Città come camere a gas
I satelliti per l'inquinamento
L'arsenico in Bangladesh
L'idrogeno pulito
Artico: emergenza inquinamento
Arsenico nei laghi statunitensi
Effetto serra e siccità
Vestiti tossici
Sensibilità chimica
Mucche a dieta
Le diossine
La plastica è nociva
La fuliggine
L'acqua in italia
Inquinare di meno risparmiando
I segreti dell'industria chimica
Distruttuori endocrini
Distributori pericolosi
Detersivi pericolosi
Co2 catturata
Cibo per animali
Amianto, un nemico invisibile
Amianto, un nemico invisibile


a cura del CNR

Lo scorso 15 giugno si è parlato di questa problematica in un convegno promosso dal Cnr e dall'Ispesl. Si sono presentati i risultati di un'attività di monitoraggio su fabbricati con coperture di cemento-amianto di una zona di Roma

Dal 1992 l'uso dell'amianto in edilizia è stato proibito e, nel contempo, si è intensificata la ricerca sui pericoli per la salute dell'uomo attribuibili a tale minerale, accertati da studi epidemiologici su tumori polmonari. Fino ad allora, però, nel nostro Paese (Italia) l'amianto è stato impiegato massicciamente nell'industria e nelle costruzioni, sia isolato sia misto a cemento: si calcola che solo negli anni dal 1984 al 1988 ne siano stati utilizzati 3 milioni di tonnellate, di cui 2,5 destinati a coperture.

Tra tutti i rifiuti esistenti, quelli di amianto sono secondi soltanto ai rifiuti solidi urbani, per volume, e primi, in quantità, tra i rifiuti tossico-nocivi. L'85 per cento di questo materiale tossico è costituito da cemento-amianto, il 10 per cento da materiale friabile e il 5 per cento da altri materiali. Si stima che in Italia vi siano 2,5 miliardi di mq. di coperture in cemento-amianto, pari a circa 32 milioni di tonnellate, in gran parte friabile. Sono soltanto pochi dati, ma sufficienti per comprendere come il problema amianto sia vasto e complesso. Nonostante la normativa che ne ha proibito l'uso e la produzione, il rischio di esposizione continua, sia in ambienti industriali sia in edifici pubblici.

Per questo Consiglio Nazionale delle Ricerche e Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro, che da tempo collaborano in questo settore di ricerca, hanno promosso una giornata dedicata al “Problema amianto: le coperture in cemento amianto”. Gli esperti si sono incontrati lo scorso 15 giugno, a Roma, a Palazzo Rospigliosi, per fare il punto sullo stato della bonifica, sulla normativa e sugli aspetti sanitari-epidemiologici e ambientali.

La manifestazione è atata l'occasione per presentare i risultati di un monitoraggio sulle coperture in cemento-amianto di una zona di Roma, il quartiere della Magliana, realizzato in collaborazione tra il Lara (Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali) dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr e il Laboratorio Polveri e Fibre del Dipartimento Igiene e Lavoro dell'Ispesl.

“L'area presa in esame, caratterizzata da una massiccia presenza di queste coperture”, spiega Lorenza Fiumi, ricercatore dell'Iia-Lara-Cnr e coautrice dello studio, “è stata monitorata attraverso il telerilevamento aereo e con indagini ambientali e campionamenti di fibre d'amianto aerodisperse, mettendo a punto metodiche di indagine che, ulteriormente sviluppate, potranno avere utili ricadute per le strutture locali addette alla sorveglianza del territorio”. I risultati dei campionamenti effettuati per misurare la concentrazione di fibre aerodisperse “hanno evidenziato valori inferiori ai limiti previsti dalla normativa: 0,3f/l contro lo 0,6 di limite fiduciario”, precisa Lorenza Fiumi.

Per quanto riguarda i fabbricati presi in esame, per il 90,5 monopiano, si tratta di costruzioni realizzate dagli anni ’50 in poi (per la metà negli anni ’60) e per il 61,9% di tipo produttivo, per il 28,5 utilizzati come deposito, per il 4,8 destinati ad abitazione e per il 4,8 inutilizzati. Le superfici in cemento amianto variano dai 100 ai 5.000 mq con una media di 1.500 mq, per un totale di 30.800 mq e circa 370.000 kg.

Nell'area oggetto di studio, nel periodo 1987-98, risultano 6 decessi per tumore maligno della pleura, di persone comprese tra i 56 e gli 81 anni. Commenta al riguardo Pietro Comba del Laboratorio di Igiene ambientale dell'Istituto Superiore di Sanità: “Il comune di Roma ha una mortalità per tumore maligno della pleura superiore ai restanti comuni del Lazio. Nel 1988-97 il tasso tra i residenti nella Capitale è stato di 0,95 per 100.000 negli uomini e 0,59 nelle donne; nella regione, rispettivamente di 0,79 e 0,39”. In questo quadro, “il dato della Magliana, ancorché basato su un numero limitato di casi, mostra una sostanziale coincidenza tra gli eventi osservati e attesi nella popolazione maschile e un lieve incremento nella popolazione femminile”. Secondo l'Iss quindi, “non è possibile formulare ulteriori ipotesi interpretative ma appare sicuramente da raccomandare uno studio finalizzato alla mappatura della mortalità per tumore maligno della pleura, in funzione di indicatori della possibile presenza di amianto negli edifici”.

Scheda

Che cosa: il problema amianto: le coperture in cemento amianto e presentazione della pubblicazione indagine conoscitiva su alcuni fabbricati con coperture in cemento amianto in località Magliana, Roma.
Chi:
- Istituto sull'inquinamento atmosferico (Iia)
- Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali (Lara) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e Dipartimento Igiene del Lavoro
- Laboratorio Polveri e Fibre dell'Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro (Ispesl)
Per informazioni: Arch. Lorenza Fiumi
Phone: +39 06.9100312
Mobil: +39 335.6675606
E-mail: l.fiumi@lara.rm.cnr.it




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (29-06-2005:14:04)  EDIT ARTICLE Nr. 18590  



Mailing List
Richiesta iscrizione

Mailing List
Richiesta cancellazione


Copyright © 1997 - 2008 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 0.3436)