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 Le nuvole marroni... NEW!...minacciano il Pianeta
Da Pechino a Nuova Dehli ... Scritto il 17-11-2008:06:36 |
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 Gas serra dagli schermi del Pc Piante in decomposizione e schermi a cristalli liquidi di computer e t ... Scritto il 28-10-2008:10:55 |
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 Le pecore emettono metano In Australia mascherine per ridurre le emissioni
Le ... Scritto il 19-10-2008:18:53 |
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 Record di allergia da smog LA STAGIONE delle allergie non esiste più. A furia di allargarsi, infa ... Scritto il 20-09-2008:20:03 |
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 Nicotina e la morte delle api Se vedete un'ape che muore, preoccupatevi. Albert Einstein disse: “Se ... Scritto il 28-08-2008:12:59 |
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 Nano inquinamento 5 Secondo una ricerca svolta da un team del Woodrow Wilson International ... Scritto il 18-06-2008:19:51 |
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 10 megalopoli a effetto serra Le 10 metropoli a maggior effetto serra
Bangkok, Gia ... Scritto il 15-02-2008:08:04 |
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 Mega nuvole avvelenate... ...fanno bruciare la Terra
Generate da fuliggini ... Scritto il 27-01-2008:18:05 |
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 Pesticidi killer L'agricoltore americano David Bradshaw, 50 anni, un giorno, aprendo i ... Scritto il 24-12-2007:18:44 |
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 La propagazione dello smog Lo smog fa il giro del mondo. A rischio anche le zone “pulite”
... Scritto il 22-12-2007:02:28 |
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 Polveri sottili e nanoparticelle L'Insidia delle Polveri Sottili e delle Nanoparticelle - DVD ... Scritto il 04-12-2007:19:33 |
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 Pacific Trash Vortex Si chiama Pacific Trash Vortex. Ha un diametro di 2500 chilometri e ... Scritto il 14-11-2007:16:19 |
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 Inquinamento in Cina Un convegno sulla qualità dell'aria nei Paesi in via di sviluppo, o ... Scritto il 11-11-2007:18:54 |
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 Nano inquinamento 4 Una nuova analisi dei sotto-prodotti rilasciati nell'ambiente durante ... Scritto il 01-10-2007:11:56 |
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 Inquinamento killer 4 Circa il 40% delle morti in tutto il mondo sono causate dall'inquiname ... Scritto il 25-09-2007:12:01 |
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 Biodisel e bioetanolo ACCORDO ENI-PETROBRAS PER PRODURRE BIODIESEL E BIOETANOLO
... Scritto il 20-09-2007:12:14 |
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 Inquinamento killer 3 In Italia, un decesso su cinque è dovuto a cause ambientali, in primo ... Scritto il 15-06-2007:11:13 |
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 Inquinamento killer 2 L'inquinamento ambientale e gli stili di vita scorretti sono responsab ... Scritto il 31-05-2007:16:11 |
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 Incenerimento della Bayer ... Scritto il 03-05-2007:11:06 |
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 Nano-inquinamento 3 Recentemente, le Regioni Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, ... Scritto il 14-04-2007:06:01 |
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 La città infiammabile Il Dock Sud, l'affollato vecchio porto alla periferia di Buenos Aires, ... Scritto il 30-03-2007:11:58 |
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 I danni delle scie chimiche La prossima volta in cui vedrete fuoriuscire sostanze chimiche dai tan ... Scritto il 17-01-2007:13:28 |
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 Spazzatura elettronica Un rapporto di Greenpeace fa le pulci ai produttori di apparecchi elet ... Scritto il 25-12-2006:13:00 |
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 Mal'aria 2006 L'Italia è soffocata dallo smog. Nel 2006, in molte città, la presenza ... Scritto il 16-12-2006:08:39 |
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 Aree inquinate e salute Aree inquinate: ambiente a rischio. E la salute ?
... Scritto il 15-12-2006:07:41 |
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 Il peso dell'uomo A due settimane dalla loro pubblicazione, i dati e le allarmanti previ ... Scritto il 08-11-2006:17:51 |
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 Bayer, esplosione da fosgene Dopo un'esplosione, un “gruppo di pressione” invita la Bayer a prod ... Scritto il 27-10-2006:14:54 |
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 Aria inquinata nelle scuole Una ricerca nelle aule di cinque Paesi europei rileva percentuali d ... Scritto il 20-10-2006:08:38 |
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 La nave della morte Otto vittime tra cui 3 bambini ad Abidjan: rivolta contro il govern ... Scritto il 14-10-2006:13:23 |
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 Nuove discariche dei gas killer Le nuove rotte dei veleni partono dall'Europa e dagli Stati Uniti e co ... Scritto il 13-10-2006:17:05 |
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 Inquinamento plastico La plastica è entrata definitivamente nella catena alimentare dell’uom ... Scritto il 08-09-2006:15:50 |
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 Nafta verso il Mediterraneo La marea nera provocata dal bombardamento israeliano della centrale te ... Scritto il 21-08-2006:15:06 |
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 Inquinamento aereo Una stima per difetto paragona l'inquinamento di ogni aereo a quello d ... Scritto il 14-08-2006:06:22 |
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 Siti industriali a rischio Nell'area di Massa e Carrara, nel decennio successivo alla chiusur ... Scritto il 17-07-2006:13:34 |
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 Aumenta il CO2 dagli USA Un rapporto appena pubblicato negli Stati Uniti, dimostra che il paese ... Scritto il 02-07-2006:16:34 |
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 Gli uragani scatenano i maremoti Gli uragani possono non solo sommergere una città o colpire con onde g ... Scritto il 26-06-2006:16:01 |
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 Allarme smog in Italia Smog killer: 8mila morti l'anno
Lo studio, dell'Oms, con ... Scritto il 26-06-2006:11:58 |
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 Estinzione update Da tempo gli scienziati denunciano il fatto che correnti oceaniche e v ... Scritto il 25-06-2006:12:42 |
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 Nano-inquinamento 2 Stefano Montanari e sua moglie Antonietta Gatti sono gli autori di una ... Scritto il 19-06-2006:16:09 |
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 Ambiente Italia 2006 Non gode di buona salute il nostro Paese che esce decisamente malconci ... Scritto il 24-05-2006:09:13 |
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 Toxic 100 update L'Università del Massachusetts ha aggiornato la lista delle aziende pi ... Scritto il 22-05-2006:11:03 |
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 Nano-inquinamento Il Prof. Anthony Seaton, tra i più grandi esperti di scienze ambiental ... Scritto il 20-05-2006:16:32 |
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 Stato di emergenza Negli Stati uniti, uno dei massimi climatologi della Nasa ha denunciat ... Scritto il 11-04-2006:15:49 |
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 Terremoti alleati dei gas serra Una ricerca condotta dall'Istituto per lo studio dei materiali nano ... Scritto il 08-04-2006:07:09 |
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 Agricoltura chimica Decine di senza terra e di contadini ridotti in povertà hanno piantato ... Scritto il 31-01-2006:06:30 |
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 Il boomerang del biodiesel Nel promuovere il biodiesel si immagina di poter creare un mercato ... Scritto il 19-01-2006:12:36 |
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 Orche tossiche Allarme chimico al Polo Nord. L'Artico è una bomba tossica e a farne l ... Scritto il 11-01-2006:14:39 |
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 Inquinamento in alta quota Durante il convegno “Le montagne testimoni dei cambiamenti globali ... Scritto il 22-11-2005:15:03 |
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 Global murder La salute delle popolazioni più povere del pianeta si aggrava a cau ... Scritto il 18-11-2005:08:59 |
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 TOXIC 100 le aziende più inquinanti degli USA
Una classifica i ... Scritto il 03-10-2005:15:49 |
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 The Chernobyl effect “Sono morti ? Oppure questa è la fine del mondo ? Morbida rugiada su p ... Scritto il 17-09-2005:03:26 |
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 Amianto, un nemico invisibile Lo scorso 15 giugno si è parlato di questa problematica in un conve ... Scritto il 29-06-2005:14:04 |
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 Mediterraneo: allarme mercurio Il metallo è presente nei pesci dei nostri mari in quantità maggior ... Scritto il 18-06-2005:08:19 |
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 Anche l'idroelettrico sporca Chi considera l'energia idroelettrica come una fonte pulita, che non e ... Scritto il 14-03-2005:08:18 |
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 Rifiuti tossici e ambiente Scienziati trovano la soluzione
Fino ad oggi fare un ... Scritto il 23-01-2005:14:02 |
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 Inquinamento: 10mila morti l'anno Dieci mila morti l'anno per colpa dell'inquinamento. Questo il dato ch ... Scritto il 18-01-2005:14:42 |
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  I costi reali del petrolio |  Il pianeta morente Il mondo vive oltre le sue possibilità.
A dirlo è il ... Scritto il 10-11-2004:18:09 |
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 Mappa dell'inquinamento globale Grazie a 18 mesi di osservazione con gli strumenti del satellite ambie ... Scritto il 15-10-2004:16:13 |
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 Una pattumiera nucleare Deserto del Nevada, la più grande pattumiera nucleare del mondo... ... Scritto il 06-09-2004:07:42 |
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 The corporation (parte 2) I 50 stabilimenti energetici più inquinanti al mondo appartengono a co ... Scritto il 31-08-2004:18:42 |
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 CO2 e oceani Il diossido di carbonio minaccia la vita dell'oceano di Chr ... Scritto il 31-07-2004:07:07 |
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 Inquinamento killer Secondo uno studio dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità),
p ... Scritto il 02-07-2004:06:15 |
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 Una discarica chiamata Somalia Un rapporto dell'Unep (l'agenzia delle Nazioni Unite per la Protezione ... Scritto il 10-06-2004:20:30 |
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 Un frutto su due è contaminato Un frutto su due è contaminato da residui di pesticidi. Sono per lo pi ... Scritto il 04-06-2004:04:47 |
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 USA: lo scandalo del mercurio Nel 2000, l'EPA ha determinato che il mercurio e' una “sostanza per ... Scritto il 08-05-2004:11:04 |
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 Aria irrespirabile Il numero medio dei morti in città è salito dell''1%.
Oggi l'inqui ... Scritto il 07-05-2004:13:12 |
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 La tossicità del fullerene Scienziati della Southern Methodist University, guidati dalla dottores ... Scritto il 14-04-2004:12:46 |
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 La costa è inquinata? Chiedilo al riccio di mare Il riccio di mare è per molt ... Scritto il 11-04-2004:07:05 |
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 La Esso inquina Cambiamenti Climatici: La ESSO e' responsabile del 5% delle emissio ... Scritto il 30-03-2004:16:25 |
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 Computer e l'ambiente Un problema da affrontare Sono il simbolo dell’evoluzio ... Scritto il 27-03-2004:11:28 |
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 Allarme pesce al mercurio Dimissioni nel consiglio del «Food and Drug Administration». Allarm ... Scritto il 23-03-2004:12:28 |
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 Il fiume più velenoso del mondo Il Riachuelo pregiudica la salute di 4,8 milione di abitanti ... Scritto il 19-02-2004:08:26 |
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 Erbe medicinali inquinate Metalli pesanti, pesticidi e microbi: un altro rischio che può nascond ... Scritto il 12-02-2004:17:04 |
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 No alle fumigazioni aeree No ai pesticidi spruzzati sulle piantagioni di coca nei parchi nazi ... Scritto il 08-02-2004:01:53 |
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 Chimica e natura... ...una relazione pericolosa Il WWF lancia la campagna europ ... Scritto il 06-02-2004:19:22 |
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 Petrolio, e sai cosa mangi È il cibo preferito dei bic, batteri idrocarburoclastici, che grazi ... Scritto il 13-01-2004:13:26 |
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 Salmone chimico Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science, il ... Scritto il 10-01-2004:15:10 |
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 SOS per i coralli caraibici Ricercatori dell'Università del North Carolina di Chapel Hill, guidati ... Scritto il 06-01-2004:16:47 |
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 Mediterraneo altamente inquinato Secondo l'UNEP, ogni anno vengono scaricate nel Mediterraneo 55 tonnel ... Scritto il 01-01-2004:19:00 |
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 Il metano nell'atmosfera I livelli di metano nell'atmosfera si sarebbero stabilizzati per la pr ... Scritto il 21-12-2003:16:39 |
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 Le navi inquinano troppo I risultati di una nuova ricerca, svolta da studiosi dell'Università d ... Scritto il 17-12-2003:16:31 |
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 La Convenzione di Rotterdam Gli stati potranno rifiutare l'importazione di pesticidi vietati al ... Scritto il 15-12-2003:18:24 |
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 Mar Caspio da salvare Il Mar Caspio ha raggiunto un livello talmente alto di inquinamento da ... Scritto il 03-12-2003:11:46 |
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 Centrali a turbogas dannose Un nuovo studio dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreat ... Scritto il 24-11-2003:18:55 |
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 Nave mangiapetrolio La Alstom Marine ha presentato un progetto di una nave mangiapetrolio ... Scritto il 30-07-2003:04:21 |
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 Stop all'amianto per l'Asia UE/Asia: Stop alle esportazioni di amianto in Asia, Greenpeace prot ... Scritto il 29-07-2003:22:02 |
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 Più siccità meno metano Con il termine gas serra si definiscono i gas atmosferici che assorbon ... Scritto il 17-07-2003:12:08 |
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 Aerosol prodotti dall'uomo L’aria viene considerata inquinata quando in essa vengono immesse sost ... Scritto il 04-06-2003:10:40 |
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 La lavatrice è piena di zeoliti ! Se provate a leggere attentamente le etichette dei detersivi, superato ... Scritto il 27-05-2003:11:22 |
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 Regole per le sostanze chimiche Le attuali leggi sulle sostanze chimiche si sono dimostrate inefficaci ... Scritto il 19-05-2003:17:02 |
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 Vietnam inquinato dagli USA Milioni di cittadini vietnamiti potrebbero essere in serio pericolo di ... Scritto il 28-04-2003:15:39 |
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 Il metil bromuro L'amministrazione Bush ha richiesto sostanziose esenzioni per 54 compa ... Scritto il 12-04-2003:07:12 |
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 USA: blocca trattato sul mercurio I delegati di 130 paesi che hanno partecipato all'ultimo Consiglio Gov ... Scritto il 04-04-2003:16:02 |
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 R.Ceca: impianto di alluminio L'impianto di alluminio attualmente in fase di costruzione nel nord ... Scritto il 27-03-2003:09:04 |
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 Usa ostacola accordo sul mercurio Secondo un documento segreto ottenuto da una ONG, gli USA si starebber ... Scritto il 01-03-2003:12:03 |
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 L'ozono ritorna minacciosamente Dopo accurate rilevazioni, ricercatori dell'Università olandese di Utr ... Scritto il 26-01-2003:10:14 |
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 Alberi radioattivi Ricercatori del laboratorio di Los Alamos, nel New Mexico, dove fu cos ... Scritto il 07-01-2003:12:49 |
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 Città come camere a gas Il CNR misura emissioni e assorbimenti di gas ad effetto serra dell ... Scritto il 31-12-2002:08:25 |
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 I satelliti per l'inquinamento Dopo aver esaminato le immagini fornite da quattro satelliti, ricercat ... Scritto il 29-12-2002:09:00 |
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 L'arsenico in Bangladesh L'arsenico è un elemento chimico (simbolo As) presente in natura eccez ... Scritto il 07-12-2002:06:50 |
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 L'idrogeno pulito Le attività legate alla produzione di idrogeno pulito sono un’opportun ... Scritto il 06-11-2002:13:30 |
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 Artico: emergenza inquinamento L'Antartic Monitoring and Assessment Programme (AMAP) ha recentemente ... Scritto il 21-10-2002:07:35 |
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 Arsenico nei laghi statunitensi Ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, ... Scritto il 11-09-2002:17:29 |
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 Effetto serra e siccità La siccità che sta interessando da tre anni il continente africano, e ... Scritto il 30-06-2002:20:46 |
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 Vestiti tossici In ambito extraprofessionale sono quattro i grandi gr ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Sensibilità chimica
Molti avranno osservato di persona, o conoscono q ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Mucche a dieta Secondo un recente studio l'alito e le flatulenze del ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Le diossine Dopo sei anni di lavoro, gli scienziati dell'Environm ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 La plastica è nociva I pediatri e gli endocrinologi dell`università di San Juan a Porto Ric ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 La fuliggine Assieme all`anidride carbonica, la fuliggine potrebbe ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 L'acqua in italia Giornata dell'Acqua: la situazione italiana in otto p ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Inquinare di meno risparmiando La rivista Nature ha pubblicato un interessante studi ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 I segreti dell'industria chimica
Il rapporto di Bill Moyer, intitolato "Trade Secr ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Distruttuori endocrini Si chiamano "distruttori endocrini" e colpiscono in g ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Distributori pericolosi Tutti gli automobilisti si recano con il proprio veic ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Detersivi pericolosi Una recente ricerca dell`Ispels, Istituto superiore p ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Co2 catturata Ormai, la soluzione più accreditata sembra essere quella dei francesi, ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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 Cibo per animali Da qualche giorno è in libreria “Fido non si fida”, u ... Scritto il 26-05-2002:18:57 |
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I costi reali del petrolio
I costi reali del petrolio
a cura di Nuovi Mondi Media
da Ecology Center
Non esiste angolo al mondo che non sia stato colpito dagli effetti dell'estrazione e dell’uso del petrolio. Molti effetti negativi sono ben documentati, come il riscaldamento globale, la distruzione dell'habitat naturale e i conflitti politici per l’approvvigionamento di petrolio. Ma l'economia petrolifera si estende spesso in modo poco evidente in molti altri aspetti della vita del nostro pianeta.
La Leggenda
C'è una leggenda che dice che uno sviluppo infinito, persino proficuo, è possibile, che come società e come individui possiamo consumare più di quanto il nostro ambiente produce, che possiamo estrarre lavoro e risorse “altrove”.
I nostri esempi su come utilizzare il petrolio derivano da questa leggenda. La maggior parte degli americani usa energia e crea inquinamento a un ritmo che le nostre comunità e il nostro pianeta non sono in grado di sostenere. Gli “altrove” dai quali dipendiamo per estrarre risorse e disfarci dell'inquinamento sono posti reali sulla mappa – per la maggior parte comunità di minoranze etniche a basso reddito in questo paese e all’estero. Ma il vero costo del petrolio è troppo alto da sostenere. Dai costi politici, sociali e umani per cercare terra e forza lavoro economiche, ai costi ambientali e sanitari dell’estrazione e della combustione di un combustibile tossico, non rinnovabile, alla distruzione causata dalla guerra e dal militarismo – il prezzo che paghiamo per avere un'economia satura di petrolio è più di quanto nessuno di noi possa permettersi. Un mondo migliore è possibile!
Non esiste angolo al mondo che non sia stato colpito dagli effetti dell’estrazione e dell'uso del petrolio. Molti effetti negativi sono ben documentati, come il riscaldamento globale, la distruzione dell'habitat naturale e i conflitti politici per l'approvvigionamento di petrolio. Ma l'economia petrolifera si estende spesso in modo poco evidente in molti altri aspetti della vita del nostro pianeta. Il petrolio, usato per il trasporto, l’industria e l'agricoltura meccanizzata, è la spina dorsale della globalizzazione. Le istituzioni per il commercio globale, come l'OMC (Organizzazione Mondiale per il Commercio), lavorano in stretta collaborazione con le compagnie petrolifere, mentre le forze armate procurano il sostegno per proteggere questi interessi. Esaminate questa mappa per scoprire i legami tra la militarizzazione mondiale, il razzismo ambientale e la dislocazione delle popolazioni indigene, come anche le conseguenze tossiche dell'estrazione, l'uso e l'eliminazione delle materie plastiche e petrolchimiche.
1. Alaska – Il malfamato versamento di petrolio della Exxon Valdez nel 1989 contaminò oltre 700 miglia di litorale e, come conseguenza, devastò l'ecosistema. Il versamento della Valdez può essere svanito dalla memoria pubblica, ma rimane il fatto che alcune specie naturali non si sono ancora ristabilite. Dagli anni ‘70, l’estrazione di petrolio greggio dal North Slope in Alaska si è risolta in una miriade di problemi ambientali, tra cui una media di almeno un versamento di petrolio al giorno, l'emissione di circa 24.000 tonnellate di gas metano (che contribuisce al riscaldamento globale), il frastuono derivante dall'indagine sismica che ha causato migrazioni di balene polari, e la costruzione di strade e industrie minerarie che interrompono il corso dei fiumi, avendo un impatto negativo sui pesci e la natura. Come le popolazioni indigene di tutto il mondo, i Gwich’in si sono opposti a questa distruzione dei sistemi naturali dai quali dipendono. Oltre a dover sopportare gli effetti delle attuali attività, il North Slope affronta la costante minaccia di una futura espansione, inclusi i tentativi di aprire l'Alaska National Wildlife Refuge alla trivellazione.
Fonte: Alaska Wilderness League,
2. Washington D.C. – Gli effetti dell'industria petrolifera sulla politica statunitense sono difficili da ignorare. Il presidente Bush II fondò la propria compagnia petrolifera negli anni ‘70, e lui e la sua famiglia hanno legami con numerose imprese petrolifere del Texas. Questi legami fruttano in politica. Nelle elezioni del 2000 Bush ricevette importanti contributi finanziari dalle compagnie energetiche e dal settore automobilistico. Il governo di Bush contiene un numero record di “persone del petrolio”. Il vice presidente Cheney lasciò l'amministrazione di Bush Sr. per andare a dirigere a Dallas, in Texas, la più grande compagnia di servizi petroliferi del mondo, la Halliburton. Dal 1992, la Halliburton ha contribuito con 1,6 miliardi di dollari americani alle campagne dei politici legati a Washington. Il consigliere alla sicurezza nazionale Condoleezza Rice ha passato un decennio nella Commissione del gigante petrolifero Chevron Corporation, un servizio che le ha fatto guadagnare l'onore di avere su una delle sue superpetroliere il nome “Condoleezza”. Nel frattempo, Gail Norton, segretario degli interni, ha sostituito i quadri dell’ufficio rappresentanti i parchi nazionali con una foto di una torre di trivellazione petrolifera al largo della costa americana.
Fonte: Project Underground.
3. Cancer Alley - “Il viale del cancro” è una zona tossica che si estende per 80 miglia lungo il Mississippi tra New Orleans e Baton Rouge, dove oltre 100 raffinerie petrolifere, stabilimenti petrolchimici e altre industrie inquinano l'aria, la terra e l'acqua. La produzione di PVC, la fabbricazione di vinile e la lavorazione agricola con prodotti petrolchimici sono aspetti dell'industria petrolifera mondiale che vengono spesso ignorati. Come per l'estrazione di petrolio e le industrie navali, sono le minoranze etniche e le comunità a basso reddito che sostengono l'urto dell'inquinamento tossico. Uno studio ha dimostrato che l'80% dei residenti di Cancer Alley ha problemi respiratori. Ma i residenti – spesso guidati dalle donne più anziane – si stanno organizzando per opporsi al razzismo ambientale. Dai piccoli gruppi rurali che presentano cause contro gli inquinatori, ai programmi studio universitari, alla prima agenzia governamentale su scala statale che ha a che fare con problemi di giustizia ambientale, tutti chiedono che l'industria petrolchimica sia ritenuta responsabile verso le comunità che avvelena.
Fonte: Chatham College, Women’s Environmental Leadership and Legacy
4. Messico – Quando la NAFTA (Il Trattato di Libero Commercio del Nordamerica) entrò in vigore nel 1994, le norme ambientali, quelle sulla sicurezza e sul lavoro sono diventate argomento di sfida quando interferiscono col “libero commercio”. L'accordo contemplava l'apertura della frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti all'attraversamento dei tir, ma le norme statunitensi per lo scarico del diesel non potevano essere applicate alle società di trasporto messicane. Gli Stati Uniti ritardarono l'apertura della loro frontiera e una controversia NAFTA tra il Messico e gli Stati Uniti è persistita fino a quando il presidente Bush non ha firmato un ordine esecutivo che permetteva ai trasporti internazionali di partire senza tenere in considerazione le norme ambientali.
5. Ecuador – In Ecuador, come in molti paesi, l'estrazione di risorse viene promossa da prestatori internazionali come soluzione al debito estero. L'Ecuador copre l'80% dei pagamenti per il debito estero con le entrate del petrolio. Per tenere alte queste entrate, il governo sta spingendo verso nuove frontiere petrolifere nelle terre indigene, causando la distruzione di ecosistemi e la sofferenza delle comunità che vi abitano. Le compagnie petrolifere sfruttano le risorse senza pagare le tasse, estraendo petrolio e profitti per gli investitori stranieri e lasciando l'Ecuador inquinato. Tra il 1971 e il 1991, la Texaco ha estratto più di 1,5 miliardi di barili di petrolio dal Rio delle Amazzoni ecuadoriano. Per risparmiare milioni di dollari, la Texaco ha semplicemente scaricato i rifiuti tossici delle sue attività nei fiumi fino ad allora incontaminati, nei ruscelli e nei terreni paludosi, ignorando le norme industriali. Le attività petrolifere della Texaco hanno devastato uno dei posti più fragili dal punto di visto biologico sulla terra; 2,5 milioni di acri di foresta pluviale sono andati perduti. Adesso gli attivisti ecuadoriani si sono uniti alle persone colpite dalle attività della Chevron-Texaco in Nigeria e a Richmond, in California, in una campagna internazionale per chiedere che la compagnia ripulisca la zona e paghi i danni.
Fonte: Amazon Watch, Project Underground
6. Colombia – Per decenni la Colombia è stata tormentata da guerre che spesso si intrecciano con le ricerche di petrolio. Ecco un esempio: nel 1996, la British Petroleum (BP) ha pagato 60 milioni di dollari americani al Ministero della Difesa della Colombia. In cambio, l'esercito era d'accordo nel fornire soldati per monitorare la costruzione di un oleodotto che avrebbe accelerato il trasferimento del petrolio greggio (e enormi profitti) sulla costa. La BP fornì l'addestramento per i soldati attraverso una società privata di “sicurezza” inglese chiamata Defense Systems Limited. Secondo un rapporto commissionato dal governo colombiano, la BP ha collaborato anche con i soldati locali in rapimenti, torture e omicidi. La BP ha raccolto foto e video di popolazioni locali che protestano contro le attività legate al petrolio, da consegnare poi alle forze armate colombiane, che quindi arrestavano o rapivano i dimostranti. La “Guerra alla Droga” del governo americano ha anche facilitato la ricerca e l'estrazione di petrolio in Colombia. La nebulizzazione aerea di vaste aeree con sostanze chimiche defolianti altamente tossiche, loro stesse prodotto dell'industria petrolchimica, distrugge i raccolti di cocaina, ma libera anche ampie aree per la ricerca del petrolio. Gli abitanti si stanno opponendo a questa distruzione. Gli indigeni U'wa recentemente hanno conseguito diversi successi nella lotta non violenta che hanno condotto per 10 anni al fine di proteggere la loro terra dalla gigante multinazionale Shell Oil.
Fonte: Project Underground
7. Antartide – Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’accelerato cambiamento climatico del mondo – risultato della combustione di combustibili come il petrolio e degli scarichi industriali associati all'estrazione e alla raffinatura del petrolio – ha già cominciato a verificarsi. Un risultato di questa tendenza è lo scioglimento e la rottura delle calotte polari. Questo, successivamente, porta a un innalzamento del livello del mare, che può inondare città ed ecosistemi nelle zone costiere. Gli scienziati dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), l'organismo delle Nazioni Unite che studia i cambiamenti climatici, chiamano questa tendenza “un non intenzionale, incontrollato, globalmente diffuso esperimento le cui massime conseguenze potrebbero essere seconde solo a una guerra nucleare mondiale”. Una soluzione a lungo termine per il problema del cambiamento climatico richiederà una transizione globale lontana dai combustibili fossili.
Fonte: Greenpeace, Rainforest Action Network.
8. Spagna – Il 19 novembre 2002, la petroliera Prestige si spaccò in due e affondò al largo della costa spagnola. La nave trasportava 77.000 tonnellate di carburante. Gli ecologisti temono che la ventiseienne Prestige sia una bomba ad orologeria ambientale a riposo a circa 130 miglia dalla costa spagnola e a 2 miglia sotto la superficie. Il disastro non solo minaccia la natura e la salute pubblica, ma devasta anche i pescatori locali. È improbabile che le compagnie petrolifere se ne assumano la responsabilità. “L'industria petrolifera non trascura nessuna opportunità di nascondersi dietro una struttura legale così complessa che la responsabilità delle loro azioni diventa quasi impossibile da far osservare” dice Ian Wilmore dei Friends of the Earth.
Fonte: Earthjustice, Project Underground.
9. Nigeria – Dagli anni ‘60, le trivellazioni nel delta del Niger hanno causato centinaia di versamenti di petrolio all'anno, come anche grosse eruzioni di gas provenienti dalle attività di estrazione. Migliaia di Ogoni e altre popolazioni indigene del delta del Niger sono stati massacrati dall'esercito e dalla polizia nigeriana dopo aver protestato contro la distruzione causata dalle estrazioni petrolifere. Le compagnie petrolifere come la Shell e la ChevronTexaco sono strettamente collegate col brutale regime del governo. Le compagnie pagano al governo una certa somma per ottenere i diritti di trivellazione, in cambio forniscono all'esercito armi, addestramento e braccia. Ciononostante, la resistenza è forte. Nel 2002, migliaia di donne delle comunità dello Itsekiri, Ilaje e Ijaw si unirono per chiedere giustizia economica e ambientale. Occuparono le strutture della ChevronTexaco e chiesero di porre fine all'inquinamento, di ottenere il risarcimento economico dei danni, il sostegno per lo sviluppo economico del loro paese e posti di lavoro per i propri figli. Le donne incontrarono una violenta repressione, ma riuscirono a ritardare le attività della ChervronTexaco, arrivando a negoziazioni e concessioni da parte della compagnia.
Fonte: Project Underground
10. Il centro dell'agricoltura – Dai fertilizzanti derivanti dal petrolio, pesticidi e buste di plastica fino al trasporto e alla refrigerazione, il nostro sistema alimentare dipende dall'enorme consumo di combustibili fossili, soprattutto petrolio. Circa il 17% di tutta l'energia utilizzata ogni anno in questo paese, va nella coltivazione, lavorazione e distribuzione di cibo. Per soddisfare i bisogni alimentari primari degli undici miliardi di persone che dovrebbero vivere nel 2040, avremo bisogno di triplicare l'approvvigionamento alimentare mondiale. Facendo questo con gli odierni metodi convenzionali, gli esperti stimano che ci vorrà un aumento del 1.000 per cento dell'energia totale utilizzata nella produzione alimentare. Anche se riuscissimo a tollerare il riscaldamento globale e l'inquinamento che ne deriverebbe, semplicemente questo non può accadere – non c'è nessun posto al mondo in cui ci sia abbastanza petrolio da permetterlo. I metodi dell'agricoltura sostenibile, compresa la produzione locale e organica, insieme a cambiamenti in un alimentazione non più basata sullo sfruttamento delle risorse e su cibi altamente proteici, costituiscono l'unica reale soluzione.
11. Afghanistan – Nel nord dell'Afghanistan, sulle coste orientali del mar Caspio, si trovano alcuni dei più ricchi giacimenti naturali di gas e petrolio del mondo. Nel 1996, un consorzio guidato dall'Unocal avviò delle negoziazioni col governo Talebano per costruire un gasdotto naturale attraverso il paese, ma non riuscirono a raggiungere un accordo. Abbastanza convenienti per le compagnie petrolifere statunitensi, gli attacchi USA sull'Afghanistan nel 2002 hanno portato a un cambiamento nella direzione del paese. Il nuovo presidente afgano, Hamid Karzai, un ex consulente dell'Unopal, da allora fa pressioni per ciò che lui chiama il “gasdotto per la pace”.
Fonte: EurasiaNet.org, HiPakistan.com.
12. Arabia Saudita – Essendo il paese con le più grandi riserve petrolifere del mondo, le lotte interne dell'Arabia Saudita riflettono le pressioni conflittuali dell'economia petrolifera. Dato che l'industria petrolifera richiede enormi investimenti iniziali di capitale, e dato che l'estrazione petrolifera è troppo costosa per essere redditizia se la terra e la forza lavoro venissero pagati onestamente, le economie basate sul petrolio come quella dell'Arabia Saudita tendono a essere costruite su immense disuguaglianze. Mentre le élite locali si associano con società multinazionali e governi stranieri, “l'imperialismo culturale” tende a sostituire le tradizionali abitudini di vita con altre modellate su uno stile di vita occidentale e consumistico. Nel tentativo di mantenere il potere, l'istituzione saudita, bloccata tra la pressione statunitense e una popolazione ribelle, ha diretto i propri investimenti fuori degli Stati Uniti e si è mostrata indecisa nell’accettare la guerra in Iraq.
Fonte: Project Underground
13. Iraq – Questa nazione di 24 milioni di abitanti è seconda al mondo per le sue riserve petrolifere. Chiunque controlli l'accesso alle riserve irachene non solo guadagna enormi profitti, ma possiede anche la chiave per il mondo politico. L'attuale guerra in Iraq, considerata da molti come una lotta per controllare le vaste riserve petrolifere, costerà ai contribuenti americani un minimo di 75 miliardi di dollari per l'indefinita lunghezza della guerra, e sarà seguita da una “presenza militare americana” che durerà dai dieci ai venti anni, secondo il segretario della difesa Donald Rumsfeld. Mentre l'intera infrastruttura civile irachena viene ricostruita, il petrolio – una volta regolato dal governo iracheno – sarà aperto alla proprietà di multinazionali straniere. Il governo statunitense e i leader corporativi stanno già compilando dei piani per realizzare degli utili sulla ricostruzione dell'Iraq, compresa l'idea di lasciare le attività di ricostruzione alle multinazionali “logistiche”, come la Halliburton, la più grande società di servizi petroliferi e di gas del mondo, un tempo diretta dal vicepresidente Dick Cheney.
Fonte: Project Underground
14. Kuwait – Sito dell'ultima guerra di Bush contro l'Iraq, questa minuscola nazione ci offre una vaga idea degli orrori ambientali della guerra. Chiazze di petrolio, incendi incontrollati, inquinamento tossico dell'aria e distruzione degli habitat naturali sono il risultato del sabotaggio iracheno e dei bombardamenti americani. L'inquinamento derivante dalle centinaia di incendi di pozzi petroliferi superava le emissioni giornaliere di tutte le strutture industriali e gli stabilimenti energetici americani messi insieme. Non si è riusciti a estinguere completamente questi incendi prima di otto mesi dalla fine della guerra. Le bombe FAE (bombe “a vuoto”) – armi convenzionali di distruzione di massa usate nella Guerra del Golfo e in Afghanistan – bruciano grosse quantità di combustibile quando esplodono sui loro bersagli. Anche le forze armate consumano enormi quantità di carburante nelle loro normali attività – 100.000 galloni al giorno per una | |