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redazione ECplanet

Si chiama Leipzig Aerosol Cloud Interaction Simulator (LACIS) ed è un laboratorio dove si fabbricano le nuvole. Si trova a Lipsia in Germania ed è costituito da un blocco di edifici con in cima un capannone argenteo. Il cuore del laboratorio è rappresentato da un tubo di acciaio di otto metri, sottile come una penna. Il laboratorio è stato inaugurato nei giorni scorsi dopo sette anni e un costo di circa 3 milioni di euro.

Il simulatore consente ai ricercatori di investigare in profondità i meccanismi legati alla formazione delle nubi ma anche degli aerosol, cioè delle goccioline contenenti polveri e altro materiale disperse nell'aria. Una maggiore comprensione di questi processi consentirà di comprendere meglio l'impatto dei riscaldamenti climatici e scoprire anche come questi effetti possono influenzare le attività umane.

“Il legame tra aerosol e nuvole è una delle chiavi nella nostra possibile abilità di influenzare il clima”, spiega il fisico Raymond Shaw. “Per questo LACIS è così importante”. Ci sono altri simulatori in tutto il mondo, ma si tratta di sistemi statici: LACIS invece consente di far sviluppare le goccioline di aerosol in condizioni dinamiche.

Le particelle che scorrono nel tubo largo un centimetro e mezzo passano attraverso diverse condizioni che simulano vari tipi di clima. La temperatura può variare tra i -50°C gradi e i +20°C con una precisione di 0,01°C. Spettrometri ottici posizionati a differenti sezioni lungo il tubo contano il numero e le dimensioni delle goccioline che passano all'interno. La scelta di un tubo così sottile dipende proprio dalla necessità di riuscire a calcolare il passaggio anche della singola particella. Si potrà così studiare in dettaglio come le particelle di fuliggine, quelle di sale e quelle di biomassa determinano lo sviluppo di una nube a partire da diversi livelli di temperatura e di umidità.

Fonte: Agenzia ZadiG / aprile 2006

Istituzione scientifica citata nell'articolo:

Leipzig Aerosol Cloud Interaction Simulator (LACIS)




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