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Tonnellate di viveri al macero
Tonnellate di viveri al macero
di: Matteo Bernasconi
La Svizzera ogni anno getta al macero 250mila tonnellate di prodotti alimentari perfettamente utilizzabili. Si tratta addirittura del 20% di tutta la merce destinata alla vendita. Perché scartarla ? Semplicemente perché ne è stata prodotta troppa; eccedenze di magazzino.
Più che uno spreco, questo è un insulto alla fame e alla povertà. Una situazione inaccettabile, che ora si sta cercando di cambiare. SOS Ticino, in collaborazione con le associazioni “Il Tavolino Magico” e “Mense Svizzere”, vuole offrire un aiuto concreto alle persone bisognose anche alle nostre latitudini. Scatta così anche nel Cantone, sulla base dell'esperienza svizzera, un progetto di sostegno alimentare, che permetterà da un lato di recuperare alimenti che altrimenti finirebbero immeritatamente al macero, dall'altro di distribuire cibo attraverso delle apposite mense, a persone che vivono situazioni di profondo disagio finanziario.
Decine di aziende che fabbricano prodotti alimentari si sono già messe a disposizione per la fornitura di alimenti (dagli yoghurt ai piselli in scatola). Per gestire il progetto verranno organizzati sei piani occupazionali; serviranno inoltre un responsabile e diversi volontari. Tre i centri di distribuzione previsti nel Luganese, nel Bellinzonese e nel Locarnese. Poi, fra qualche mese, il raggio d'azione potrebbe venire esteso alle valli e al Mendrisiotto.
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