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Rifiuti elettronici
Rifiuti elettronici
redazione ECplanet
Ogni anno in Italia almeno 240mila tonnellate di apparecchi elettrici o elettronici in disuso finiscono nella spazzatura e solo un terzo viene smaltito correttamente dagli impianti specializzati. Se ne è discusso al convegno internazionale organizzato a Volpiano (Torino) nel corso dell'inaugurazione di un nuovo impianto capace di trattare 20 mila tonnellate l'anno di elettrodomestici, tv, computer, telefoni cellulari e accessori vari.
Lo smaltimento dei rifiuti elettronici sarà regolamentato da un decreto che accoglie la direttiva comunitaria e che attribuisce ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche la responsabilità dei prodotti a fine vita, come già avviene per il settore automobilistico.

“Il 13 agosto prossimo - ha spiegato Guido Berro, presidente nazionale di Federambiente - inizierà una nuova fase, anche se il decreto forse arriverà solo nel 2007: da quel giorno infatti nel prezzo dei prodotti elettrici ed elettronici dovrà essere compreso il costo per lo smaltimento. Ma nella direttiva europea c'è un inganno per i consumatori: finiranno per pagare due volte, prima all'atto d' acquisto, poi quando si disferanno del vecchio apparecchio.
Mancano, infatti - sostiene il presidente di Federambiente - i consorzi che avrebbero dovuto occuparsi del problema dello smaltimento, fissandone criteri e costi, così il costo finiranno per pagarlo i contribuenti, con un aumento delle tasse. E sullo smaltimento non ci sarà alcun ente che ne garantirà le procedure più corrette e sicure”. Questa notizia è stata diffusa dall'agenzia “Ansa”.
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