
Ricerche
 Promemoria nucleare - 439 sono i reattori nucleari funzionanti nel mondo (104 USA, 59 Fran ... Scritto il 18-07-2008:13:08 |
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 Dieta che fa bene al clima Secondo la FAO, la produzione di bestiame è responsabile di un quin ... Scritto il 26-06-2008:17:37 |
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 Obesi: consumano più energia Chi è sovrappeso consuma più cibo ed è responsabile del trasporto di p ... Scritto il 19-05-2008:09:49 |
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 Stazione meteo sull'Everest Everest: è in funzione la stazione meteo più alta del mondo
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 Biocombustibili inefficaci Studio choc/ I biocombustibili causano gravi danni ambientali. Lipu ... Scritto il 10-05-2008:19:35 |
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 Degrado ambientale e malattie Medici: degrado ambientale causa del 75 per cento delle malattie ... Scritto il 10-05-2008:17:49 |
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 La cattura dei raggi solari È stata sviluppata una nuova idea di “trappola solare”, che parte dall ... Scritto il 07-02-2008:16:58 |
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 Una scoperta per l'agricoltura Nel parco scientifico-tecnologico della AXS M31, nella sera limpida ... Scritto il 04-01-2008:11:46 |
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 Il digitale per l'ecologico Documento digitale per salvare sei milioni di alberi
... Scritto il 30-12-2007:16:56 |
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 Il parasole solare Roger Angel, astronomo ed esperto di ottica della University of Arizon ... Scritto il 09-11-2007:13:48 |
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 Case di legno sicure Nuovi e incoraggianti risultati per il progetto Sofie coordinato da ... Scritto il 18-03-2007:09:50 |
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 Una radiazione è per sempre Forse non tutti sanno che le radiazioni nucleari conservano la loro ra ... Scritto il 26-02-2007:10:53 |
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 USA a rischio onda anomala UN'ONDA DI 50 METRI SPAZZERA' GLI STATI UNITI, PRI ... Scritto il 15-02-2007:18:31 |
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 2 secoli di clima in un database Con il progetto ALP-IMP ricostruito il clima degli ultimi due secol ... Scritto il 07-02-2007:11:04 |
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 Isola artificiale a Riccione Presentati lo scorso 21 ottobre al Palazzo del Turismo di Riccione ... Scritto il 04-12-2006:11:04 |
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 Fluttuazione dei poli terrestri Imminente catastrofica inversione dei poli magnetici terrestri ? ... Scritto il 11-10-2006:11:16 |
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 Katrina era prevedibile Lo sostiene il direttore dell'Ismar-Cnr, spiegando come le variazio ... Scritto il 08-09-2006:08:37 |
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 Uragani e Tifoni Immagino che sarete, come me, attenti agli eventi naturali che stanno ... Scritto il 12-07-2006:16:03 |
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 Nuovi progetti della SUPSI Alla recente Conferenza mondiale sulla conversione fotovoltaica dell'e ... Scritto il 01-06-2006:07:16 |
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 Ostriche pulitrici Il fiume di Osaka “pulito” con ostriche da perla Le ost ... Scritto il 02-02-2006:08:50 |
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 Mediterraneo, rischio tsunami Il rischio che il Mediterraneo o l'Oceano Atlantico nordorientale sian ... Scritto il 18-12-2005:10:22 |
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 Hot tower per gli uragani Il segnale che permette di individuare un uragano molto violento è rap ... Scritto il 09-12-2005:11:21 |
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 Clima e vapor acqueo I cambiamenti climatici in Europa mostrano che la minaccia arriva da u ... Scritto il 05-12-2005:08:45 |
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 Altro che polli asiatici ! Tutta la verità su quelli italiani
Quali sono le ... Scritto il 11-11-2005:07:49 |
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 Scandagliato il Tirreno Un’area marina finora poco studiata, ma che presto non avrà più seg ... Scritto il 03-09-2005:09:04 |
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 Un raffreddamento lungo 8000 anni Il forte riscaldamento delle acque del Mediterraneo degli ultimi secol ... Scritto il 02-09-2005:20:01 |
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 Dune e effetto serra Deserti in movimento in Africa meridionale a causa del riscaldamento c ... Scritto il 27-07-2005:08:08 |
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 La Terra non ce la fa' piu' La Terra non ce la fa più. L'uomo vive al di sopra delle sue possibili ... Scritto il 12-04-2005:13:11 |
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 Biologia open source Per spingere in avanti la ricerca, gli scienziati devono poter usuf ... Scritto il 06-04-2005:15:26 |
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 Usa: test nucleari e inquinamento In Gran Bretagna tracce di plutonio Secondo quanto emer ... Scritto il 13-02-2005:16:55 |
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 Anti-Tsunami system Un geniaccio israeliano si è detto in procinto di donare ai paesi appe ... Scritto il 31-01-2005:16:45 |
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  Il quarto oceano |  Pesticidi e fauna selvatica Ricercatori dell'Università della California, sede di Riverside, hanno ... Scritto il 21-01-2005:07:51 |
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 Una politica fiscale ecologica Spostare il carico fiscale dai redditi verso l'uso delle risorse è imp ... Scritto il 04-01-2005:15:20 |
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Il quarto oceano
Il quarto oceano
a cura del CNR
Lo scorso 26 gennaio (2005) è Rientrata a Venezia, dopo una missione internazionale, la nave da ricerca “Urania” del Cnr, che ha studiato la separazione nel Mar Rosso fra l'Arabia e l'Africa. Un processo che è alla base della formazione degli oceani.
Negli atlanti si dovrà aggiungere, nella zona del Mar Rosso, un altro oceano.
È quanto emerso dai rilevamenti della nave da ricerca “Urania” del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che dopo una campagna oceanografica nel Mar Rosso, frutto di un progetto internazionale, è rientrata lo scorso 25 gennaio a Venezia. L'elaborazione dei dati acquisiti e lo studio dei campioni porterà nuove conoscenze sui processi che accompagnano la nascita di un nuovo oceano, a seguito della spaccatura di un continente.
“Il Mar Rosso, infatti, si sta formando per la separazione dell'Arabia dall'Africa – afferma Enrico Bonatti, direttore dell'Istituto di Scienze Marine del Cnr -, separazione iniziata qualche milione di anni fa e che continua ancora oggi alla velocità di circa 1 centimetro all'anno. Lo stesso tipo di processo che, probabilmente, ha portato alla nascita dell'oceano Atlantico, a seguito del distacco delle Americhe dal continente europeo-africano, oltre 100 milioni di anni fa”.
La spedizione, parte del progetto di ricerca europeo “Euromargin”, è stata condotta dalla Sezione Geologia Marina di Bologna, dell'Istituto di Scienze Marine del Cnr, con la partecipazione anche di studiosi inglesi, francesi, tedeschi, egiziani, dell'Arabia Saudita, dell'Università di Roma La Sapienza e della Columbia University di New York. La ricerca si è concentrata sulla zona assiale del Mar Rosso, proprio dove sta iniziando la separazione tra la placca arabica e quella africana, che si manifesta con un'intensa attività sismica e vulcanica sul fondo, ad oltre 2mila metri al di sotto del livello del mare.
“La nave Urania - prosegue Bonatti - ha portato a termine una fitta maglia di rilievi geofisici, usando onde acustiche di diverse frequenze, per ottenere sia una morfologia ad alta risoluzione del fondo, sia immagini delle strutture geologiche presenti al di sotto del fondo marino. Abbiamo effettuato anche rilievi magnetometrici, e campionato le rocce basaltiche prodotte dal vulcanismo e i fluidi caldi, altamente metalliferi, emessi dal fondo, lungo l'asse attivo del Mar Rosso”.
Scheda
Che cosa: La nave da ricerca “Urania” del Cnr è rientrata in Italia da una campagna nel Mar Rosso
Chi: Istituto di Scienze Marine del Cnr, Venezia
Per informazioni: prof. Enrico Bonatti, direttore dell’Istituto di Scienze Marine del Cnr
Phone: +39 051.6398935
Mobil: +39 328.0281112
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