COPERTINA
Microsensore nelle pillole - 44925 -2-5
 SCIENZA   TECNOLOGIA   ASTRONOMIA   SALUTE   <<ECOLOGIA>>   VARIE   POSTA 
  Acqua   |   Atmosfera   |   Ambiente   |   Biodiversita'   |   Bioagricoltura   |   Biotecnologie   |   Cronache   |   Clima   |   Elettrosmog   |   Energia   |   Effetto serra   |   Fonti alternative   |   Inquinamento   |   Mari   |   OGM   |   Ricerche   |   Riciclo   |   Scie chimiche   |

Ogm

OGM: a rischio la riproduzione
Un mais OGM sotto accusa
UE: piani segreti per gli OGM
Ue dice sì alla soia ogm...
India contro gli o.g.m.
Prosciutti in provetta
OGM apocalypse 2
Vaccini nel riso
OGM = sempre più fame
OGM apocalypse
Droghe killer
La guerra degli OGM
Referendum popolare sugli OGM
FDA e OGM alleati
Sconvolgente verità sugli OGM
Referendum contro gli ogm
Parmigiano OGM
EU, limite contaminazione OGM
Usa, riso OGM targato Bayer
Industria del riso in collasso
Rapporto contaminazioni OGM
Mais OGM tossico
Patate OGM su cavie umane
Contaminazioni OGM
Api in fuga dai campi OGM
OGM, 1 test su 4 è positivo
OGM, cerchi in campi di grano
OGM, la BASF al delirio assoluto
OGM negli aiuti alimentari
Multinazionali: sementi d'infamia
Semi OGM e fame nel mondo
Associazione SUM
Gli OGM danneggiano la cute e...
I semi assassini
OGM update
Ban terminator
Gli OGM sono pericolosi
90 milioni di ettari OGM
Parmigiano ogm-free
Colza OGM, le clausole
Ue, via libera al mais ogm Mon 863
Geni umani nel riso
Registro contaminazione OGM
Studio segreto sugli OGM
OGM illegali dagli Usa
Riso OGM in Cina
La patata verde
Semi ogm illegali
Ogm, il danno è certo
Il riso Golden rice
OGM: 4 cose che è bene sapere
Terminator update
Monopolio multi-genomico
Canada favorevole alla Terminator
Bandite le patate tedesche OGM
Biotech in forte crescita
Cresce l'agricoltura OGM
Prodotti OGM in vendita
Germania: nuova legge sugli OGM
Bayer, no agli OGM in India
UE: via al mais Ogm NK603
Revocato brevetto alla Monsanto
UE: soglia OGM
OGM secondo Monsanto
Diffusa ignoranza sugli OGM
Gli OGM invadono il Mondo
UE: via libera al mais NK603
Vaccini dagli OGM
Save our seeds
Bloccata nave con soia OGM
UE, via libera agli OGM
Emergenza OGM, ecocidio
Argentina, incubo OGM
Ogm: studio choc dagli Usa
67.7 mln di ettari di OGM
OGM pieni di pesticidi
Relazione finale sugli OGM
OGM: nuove norme europee
OGM, contaminato 1 alimento su 5
OGM, la BASF al delirio assoluto
OGM, la BASF al delirio assoluto


r.s. a cura della redazione ECplanet

OGM, LA BASF DECIDE LEI CHI STA IN EUROPA E CHI NO

Siamo al delirio assoluto: per il boss della più grande multinazionale chimica (e biotech) del mondo, i Paesi che non vogliono gli OGM dovrebbero andarsene dall'Unione Europea. Una delle principali figure nel mondo del biotech ha rovesciato tutto il suo disprezzo sull'obiettivo di popolazioni e politici di mantenere la loro nazione OGM free.

Hans Kast, presidente di EuropaBio - la voce politica dell'industria del biotech europea e amministratore delegato del gruppo Basf - ha detto che i paesi europei che non hanno voluto approvare l'introduzione degli OGM “non dovrebbero essere nell'UE”. Nell'intervista a The Parliament ha dichiarato: “non possiamo accettare una situazione in cui questi prodotti si sono dimostrati sicuri e poi dei Paesi dicono che non li vogliono. Dovrebbero uscire dell'UE e decidere di starsene per conto proprio”.

Sull'aspirazione espressa dal Galles di rimanere OGM free, ha commentato: “Non ho sentito dire che la gente del Galles voglia essere OGM free. E poi, se il Galles decidesse che noi non possiamo avere automobili, gli sarebbe forse concesso ?”

Il dott Brian John della campagna GM Free Wales ha definito come “assurdità” le dichiarazioni di Kas: “La sua logica è così aggrovigliata e contorta che non so proprio cosa intendesse dire. Si capisce solo che sta disseminando sciocchezze sull'Unione europea, forse è seccato perché in Irlanda l'hanno trattato un po' male...” [ndr: la Basf ha rinunciato a un esperimento con patate OGM dopo che l'Environmental Protection Agency aveva imposto come condizione l'adozione di ogni misura necessaria a evitare la contaminazione incrociata con aziende agricole della zona e con l'ambiente, e l'accettare i costi per il monitoraggio dell'impatto sulla salute e sull'ecosistema da parte di esperti indipendenti. Basf si è lamentata, sostenendo che condizioni del genere non le erano mai state poste per esperimenti analoghi. La contea che doveva ospitare i campi pilota, dal canto suo, s'era subito dichiarata OGM free con delibera unanime del consiglio].

Kast ritiene che gli Stati Uniti avranno un settore agricolo più competitivo se l'Europa non abbraccerà il biotech agroalimentare... Un portavoce di Greenpeace ha commentato: “Queste affermazioni mostrano una volta di più quanto il settore dell'industria biotech sia fuori dalla realtà. Il Galles non ha fatto altro che decidere, com'era suo diritto, di dichiararsi area OGM free, perché queste coltivazioni possono causare danni ambientali irreversibili. Ora le aziende GM stanno minacciando la gente del Galles, dicendo loro che avranno gli OGM, volenti o nolenti. Se accadesse qualcosa del genere, l'agricoltura biologica del Galles potrebbe trasformarsi in un ricordo del passato”.

Mick Bates, portavoce per l'ambiente del partito liberaldemocratico gallese, ha detto: “La crescente reputazione del Galles per la sua agricoltura pulita, ecocompatibile e biologica è una nicchia importante per i nostri coltivatori. Spetta alla gente del Galles decidere se desiderano piante OGM nei loro campi , e con una maggioranza schiacciante ha deto di no”.

Elin Jones, ministro ombra per il mondo rurale per il Plaid Cymru, il partito autonomista gallese (e sindachessa di Aberystwyth, sede dell'Università del Galles che ospita il maggior centro di studi economici in Europa sull'agricoltura biologica) ha dichiarato: “Crediamo che coltivare OGM in Galles non offrirebbe nessun vantaggio economico al settore agricolo. I consumatori di tutta Europa hanno espresso la loro contrarietà ai prodotti OGM, e quello che stiamo vedendo è piuttosto la crescita nella domanda di prodotti biologici.Il Plaid Cymru crede che i produttori nel Galles potranno trarre vantaggi dal poter immettere sul mercato i loro prodotti come provenienti da una regione OGM free”.

Brynle Williams, portavoce per l'agricoltura dei conservatori ha dichiarato: “La nostra politica è mantenere il Galles OGM free, per il semplice motivo che il settore agricolo ha avuto sin troppe paure alimentari negli ultimi 20 anni”. Un portavoce del parlamento ha detto: “La nostra politica è quella di adottare l'approccio più restrittivo alla commercializzazione delle piante OGM. Questo riflette le preoccupazioni che sono state espresse sull'immissione sul mercato dei prodotti OGM: siamo determinati a proteggere il diritto dei coltivatori e dei consumatori a scegliere cosa coltivare e cosa acquistare adottando politiche restrittive per la coesistenza delle forme tradizionali di agricoltura, di quelle biologiche e OGM”.

Traduzioni di Roberto Pinton per Greenplanet / ottobre 2006




VERSIONE STAMPA  VERSIONE STAMPA     INVIA QUESTA NOTIZIA AD UN AMICO


N.B.: gli eventuali indirizzi di recapito presenti nell'articolo possono cambiare senza che la redazione di ECplanet ne venga a conoscenza.
Ultima modifica = (15-10-2006:13:46)  EDIT ARTICLE Nr. 26900  





Macrolibrarsi.it presenta: Il nuovo Seminario Finanziario di Eugenio Benetazzo. Clicca per maggiori dettagli
Copyright © 1997 - 2009 ECplanet - tutti i diritti riservati , disclaimer
Admin PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram
Benchmark timer:stop( 1.1465)