
Ogm
 Ue dice sì alla soia ogm... ...per alimentazione animale
La Commissione europea ... Scritto il 09-09-2008:11:00 |
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 India contro gli o.g.m. Agricoltori indiani chiedono la messa al bando degli o.g.m. in Indi ... Scritto il 21-06-2008:09:48 |
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 Prosciutti in provetta SALUTE: COLDIRETTI, ARRIVA PROSCIUTTO OLANDESE ALLEVATO IN PROVETTA ... Scritto il 20-06-2008:15:57 |
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 OGM apocalypse 2 La Commissione europea, nonostante la forte contrarietà della volontà ... Scritto il 17-06-2008:20:08 |
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 Vaccini nel riso Vaccini distribuiti col riso modificato
Questo artic ... Scritto il 23-05-2008:05:32 |
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 OGM = sempre più fame ALIMENTAZIONE. Coldiretti: aumentano gli Ogm ma non diminuisce la f ... Scritto il 16-04-2008:20:29 |
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 OGM apocalypse Mentre apre i battenti in Norvegia la “banca genetica dell'Apocalisse” ... Scritto il 09-03-2008:08:02 |
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 Droghe killer Un ragazzo di 17 anni, dopo una serata trascorsa ad un concerto rock, ... Scritto il 27-01-2008:15:54 |
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 La guerra degli OGM La Commissione UE ha accelerato sugli OGM: nuove richieste di autorizz ... Scritto il 25-01-2008:18:12 |
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 Referendum popolare sugli OGM
LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA 4 NUOVI OGM ... Scritto il 17-12-2007:08:25 |
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 FDA e OGM alleati L'F.D.A. HA TENUTO NASCOSTE LE PROVE DELLA PERICOLOSITÀ DEI CIBI TRANS ... Scritto il 14-10-2007:11:43 |
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 Sconvolgente verità sugli OGM Dal numero di Maggio di “TOTAL WELLNESS”, newsletter mensile del Dott. ... Scritto il 06-10-2007:18:41 |
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 Referendum contro gli ogm e Legge d'iniziativa popolare per la Sovranità alimentare depositate i ... Scritto il 05-08-2007:09:10 |
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 Parmigiano OGM GREENPEACE: “SALVIAMO IL PARMIGIANO REGGIANO DAGLI OGM”
... Scritto il 08-07-2007:14:16 |
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 EU, limite contaminazione OGM “Non capiamo che senso abbia chiamare tutti noi ogni 5 anni a votare p ... Scritto il 20-06-2007:14:23 |
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 Usa, riso OGM targato Bayer Il Dipartimento dell'agricoltura Usa autorizza la Bayer a vendere i ... Scritto il 16-06-2007:08:20 |
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 Industria del riso in collasso Dopo i molti casi di contaminazione del riso dovuti alla diffusione ... Scritto il 24-05-2007:02:10 |
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 Rapporto contaminazioni OGM Greenpeace e GeneWatch pubblicano oggi “Il registro su Ogm e contamina ... Scritto il 24-05-2007:00:16 |
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 Mais OGM tossico Per la prima volta, un prodotto transgenico, autorizzato per il consum ... Scritto il 22-03-2007:09:55 |
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 Patate OGM su cavie umane La Monsanto non finisce mai di stupire con azioni che definire al d ... Scritto il 12-03-2007:06:31 |
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 Contaminazioni OGM Greenpeace e GeneWatch hanno pubblicato “Il registro su OGM e contamin ... Scritto il 07-03-2007:10:41 |
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 Api in fuga dai campi OGM Gli OGM non piacciono alle api. Lo ha scoperto Simon Fraser, del Depar ... Scritto il 30-01-2007:15:21 |
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 OGM, 1 test su 4 è positivo ALLARME NELL'UNIONE EUROPEA: UN TEST SU QUATTRO RISULTA POSITIVO
... Scritto il 03-11-2006:16:39 |
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 OGM, cerchi in campi di grano Iniziativa Greenpeace
Enormi segni nel mais sono com ... Scritto il 16-10-2006:13:58 |
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 OGM, la BASF al delirio assoluto OGM, LA BASF DECIDE LEI CHI STA IN EUROPA E CHI NO
S ... Scritto il 15-10-2006:13:46 |
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 OGM negli aiuti alimentari La sezione nicaraguense della Alleanza Centroamericana di Protezione a ... Scritto il 07-10-2006:12:51 |
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 Multinazionali: sementi d'infamia Nel 2005, dieci imprese hanno controllato metà del mercato mondiale de ... Scritto il 22-06-2006:10:07 |
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 Semi OGM e fame nel mondo I SEMI TRANSGENICI NON RISOLVONO IL PROBLEMA DELLA FAME NEL MONDO, ... Scritto il 19-06-2006:12:07 |
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 Associazione SUM LA DECISIONE DEI CONTADINI INDIANI DI CREARE UN'ALTERNATIVA SI È RE ... Scritto il 31-05-2006:15:59 |
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 Gli OGM danneggiano la cute e... Gli OGM provocano una risposta di ipersensibilità cutanea e flogosi ... Scritto il 03-05-2006:12:02 |
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 I semi assassini I semi assassini dell'industria biotecnologia uccidono la biodiversità ... Scritto il 06-04-2006:13:30 |
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 OGM update
COESISTENZA
“È ora di ... Scritto il 24-03-2006:13:08 |
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 Ban terminator Monsanto, la principale compagnia agro-biotecnologica del mondo, nel 1 ... Scritto il 19-03-2006:12:45 |
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 Gli OGM sono pericolosi Mangiare cibi geneticamente modificati non è come mangiare cibi tradiz ... Scritto il 16-03-2006:12:16 |
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 90 milioni di ettari OGM Nel 2005, i raccolti biotech - cioè le coltivazioni di OGM - sono cres ... Scritto il 26-01-2006:09:27 |
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 Parmigiano ogm-free In tutta onestà, Andrea Bonati, presidente del Consorzio Parmigiano ... Scritto il 28-10-2005:14:47 |
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 Colza OGM, le clausole COLZA OGM: “UTILIZZIAMO SUBITO LE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA NAZIONAL ... Scritto il 10-10-2005:14:54 |
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 Ue, via libera al mais ogm Mon 863 I paladini dell'agricoltura senza ogm non saranno contenti di apprende ... Scritto il 19-08-2005:16:45 |
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 Geni umani nel riso L'industria OGM è capace di tutto. Infatti hanno inserito geni uma ... Scritto il 19-06-2005:14:33 |
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 Registro contaminazione OGM NASCE IL PRIMO REGISTRO MONDIALEON LINE DELLA CONTAMINAZIONE DA ... Scritto il 15-06-2005:11:06 |
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 Studio segreto sugli OGM di Geoffrey Lean
Una ricerca segreta condotta dalla ... Scritto il 27-05-2005:20:40 |
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 OGM illegali dagli Usa Carico illegale di mais OGM dagli Usa in Europa
Atti ... Scritto il 15-05-2005:13:14 |
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 Riso OGM in Cina contaminazione da riso OGM illegale in Cina.
Dopo l ... Scritto il 28-04-2005:18:42 |
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 La patata verde Prova a bagnarla un po' di più La scienza fa passi da g ... Scritto il 17-04-2005:18:46 |
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 Semi ogm illegali Syngenta ha pubblicamente ammesso, attraverso un articolo pubblicato s ... Scritto il 08-04-2005:12:48 |
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 Ogm, il danno è certo Un esperimento condotto in Gran Bretagna dimostra che le culture mo ... Scritto il 25-03-2005:10:44 |
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 Il riso Golden rice IL RISO OGM “GOLDEN RICE” NON È UNA RISPOSTA ALLA CARENZA DI VITAMI ... Scritto il 24-03-2005:08:18 |
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 OGM: 4 cose che è bene sapere Alcune ricerche svelerebbero nuovi retroscena sulla pericolosità de ... Scritto il 12-03-2005:20:36 |
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 Terminator update Si é concluso il meeting di Bangkok, rinviate le decisioni in merit ... Scritto il 12-03-2005:14:30 |
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 Monopolio multi-genomico Syngenta, la potente multinazionale genetica, prima nel mondo nel sett ... Scritto il 08-03-2005:18:42 |
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 Canada favorevole alla Terminator Attacco alla Terra: il governo canadese spinge per la commercializz ... Scritto il 14-02-2005:07:40 |
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 Bandite le patate tedesche OGM La zeaxantina, assieme alla luteina, sono carotenoidi meglio noti come ... Scritto il 11-02-2005:08:36 |
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 Biotech in forte crescita Secondo il rapporto annuale, redatto dal Servizio Internazionale per l ... Scritto il 29-01-2005:13:11 |
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 Cresce l'agricoltura OGM Nel 2004, le superfici coltivate con piante geneticamente modificate h ... Scritto il 17-01-2005:20:36 |
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 Prodotti OGM in vendita Il portale Greenplanet informa che una ditta italiana produce un prodo ... Scritto il 06-12-2004:04:52 |
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 Germania: nuova legge sugli OGM Germania: nuova legge aiuterà a mantenere l'Europa senza OGM (cibi mod ... Scritto il 02-12-2004:23:37 |
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 Bayer, no agli OGM in India La Bayer ha annunciato che non produrrà più nuovi Ogm in India. In una ... Scritto il 21-11-2004:08:11 |
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 UE: via al mais Ogm NK603 GREENPEACE: PERICOLOSO VIA LIBERA COMMISSIONE A MAIS TRANSGENICO ... Scritto il 29-10-2004:14:59 |
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 Revocato brevetto alla Monsanto Revocato alla Monsanto brevetto sul pane indiano, vittoria di Green ... Scritto il 07-10-2004:11:16 |
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 UE: soglia OGM La Commissione europea potrebbe regolamentare prossimamente la soglia ... Scritto il 01-10-2004:13:16 |
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 OGM secondo Monsanto Il Sole 24Ore, organo della Confindustria, il 19 agosto ha inteso affr ... Scritto il 02-09-2004:13:49 |
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 Diffusa ignoranza sugli OGM La saggezza orientale ci mette in guardia dai pericoli dell'ignoranza, ... Scritto il 21-08-2004:06:17 |
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 Gli OGM invadono il Mondo Malgrado l'inquietudine provocata dal loro possibile impatto negativo ... Scritto il 05-08-2004:11:13 |
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 UE: via libera al mais NK603 La compagnia Monsanto, quella multinazionale molto famosa tra gli scie ... Scritto il 28-07-2004:06:22 |
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 Vaccini dagli OGM Riuscire a produrre vaccini contro l'Aids da piante geneticamente modi ... Scritto il 16-07-2004:21:23 |
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  Save our seeds |  Bloccata nave con soia OGM GREENPEACE IN GRECIA BLOCCA NAVE CON SOIA OGM DALL'ARGENTINA ... Scritto il 27-05-2004:13:45 |
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 UE, via libera agli OGM “L'approvazione da parte della Commissione Europea di una nuova variet ... Scritto il 25-05-2004:12:16 |
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 Emergenza OGM, ecocidio La Union of Concerned Scientists, un comitato indipendente di circa 10 ... Scritto il 22-05-2004:09:35 |
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 Argentina, incubo OGM L'allarme è stato lanciato dal settimanale britannico “New Scientist”. ... Scritto il 02-05-2004:14:29 |
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 Ogm: studio choc dagli Usa Uno studioso americano denuncia i pericoli degli Ogm, un centinaio ... Scritto il 11-02-2004:08:31 |
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 67.7 mln di ettari di OGM OGM: L'area a coltivazione transgenica sale a 67.7 mln di ettari ... Scritto il 16-01-2004:08:34 |
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 OGM pieni di pesticidi Nel 2002 la superficie globale delle colture GM era pari a 58,7 mil ... Scritto il 12-01-2004:12:10 |
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 Relazione finale sugli OGM Gruppo di Scienziati Indipendenti (ISP) Dozzine di noti ... Scritto il 27-07-2003:13:14 |
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 OGM: nuove norme europee Greenpeace: il parlamento europeo approva nuove norme sugli OGM, no ... Scritto il 26-07-2003:11:06 |
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 OGM, contaminato 1 alimento su 5 Si annidano nel cuore dei cibi, anche dei più innocenti, come quelli d ... Scritto il 26-05-2002:18:59 |
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Save our seeds
Save our seeds
di: Alessio Mannucci
Una petizione per l'etichettatura dei semi geneticamente modificati.
L'iniziativa, di un gruppo chiamato “Save Our Seeds”, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sulla discussione al Parlamento Europeo di una direttiva piuttosto controversa che autorizzerebbe la presenza “accidentale o tecnicamente inevitabile” di 0,3% (per l'olio di semi di colza e granturco) e 0,5 % (per barbabietola, patate e cotone) di sementi GM.
Il gruppo, composto da circa 300 persone, agricoltori, ecologisti e cooperative, denunciano questo progetto di legge come “illegale, anti-scientifico e irresponsabile”. “Queste percentuali di tolleranza porteranno ad una massiccia contaminazione dell'agricoltura e causeranno grossi problemi ai coltivatori”, ha dichiarato Eric Gall di Greenpeace.
Il modello di "prodotti ad alta qualità" che il Parlamento Europeo intende adottare non è altro che un cavallo di troia per l'industria OGM che finirà per costringere i coltivatori a pagare dei costi aggiuntivi per proteggere
le proprie coltivazioni dalla inevitabile contaminazione con le colture GM.
BIO-HACKING
Si possono brevettare le piante medicinali? Le sementi del riso, oppure gli estratti di fiori che hanno una potente azione anticancro? O addirittura il pane?
Certo che si può. Basta avere molti soldi, buoni avvocati in caso di ricorso, e soprattutto la copertura di un organismo come il WTO, l'Organizzazione Mondiale del Commercio: all'interno della quale tutto si può
vendere e tutto si può comperare, comprese le conoscenze che i popoli si tramandano da secoli.
Un caso esemplare è quello rimbalzato su qualche sito Internet nel mese di febbraio (e puntualmente ignorato dai telegiornali), quando un'associazione
agricola indiana, appoggiata da Greenpeace e dall'economista Vandana Shiva,
ha presentato ricorso all'ufficio brevetti europeo contro la Monsanto. Oggetto del contendere il brevetto Ep445929, che protegge una specie di
frumento chiamata Galatea sviluppata alla fine degli anni Novanta dall'Unilever, società poi assorbita nella multinazionale agroalimentare di Saint
Louis assieme ai diritti su Galatea.
Ma cos'è Galatea? Innanzitutto, non è una specie transgenica. È una semente del tutto naturale. Quindi il brevetto non riguarda interventi sul DNA del
seme. Più semplicemente, si tratta del particolare processo di selezione al termine del quale si ottiene un frumento dalle caratteristiche uniche. Un
frumento che viene definito “di colore giallo intenso, privo di alcune sequenze genomiche che ne determinano un´eccezionale capacità nei processi di panificazione”, capace di offrire un pane saporito, nutriente e
croccante.
Si dà il caso che le stesse identiche caratteristiche appartengano al “Nap Hal”, un frumento risultato da una secolare selezione delle sementi che è antica tradizione dei contadini dell'India del Nord, e che serve a produrre
il loro caratteristico pane, il “Chapati”. In altre parole, è come se la Monsanto avesse brevettato un "clone" (un gemello genetico) del riso Arborio o del pecorino sardo.
Da qui l'accusa dei contadini: la Monsanto vuole farsi pagare i diritti (le cosiddette royalties) su un' “invenzione” che non è affatto tale, non è nemmeno un prodotto dell'ingegno umano bensì il risultato di una miscela
dove entrano natura, cultura, bisogno, saggezza, pazienza, tradizione. E tanti altri elementi difficilmente riconducibili ad un brevetto.
Non solo: è la prima volta che l'European Patent Office mette il proprio timbro su una specie vegetale che, di fatto, è una pianta coltivabile normalmente, senza interventi genetici. Una prassi che invece è diffusa negli Stati Uniti e che ha già prodotto sostanziosi contraccolpi economici a tutte quelle produzioni locali e tradizionali che da un giorno all'altro sono finite sotto la giurisdizione esclusiva di qualche grosso gruppo
alimentare che improvvisamente dice di averle “inventate” e brevettate.
Di fronte al ricorso degli agricoltori indiani, la replica ufficiale della Monsanto è stata quella di Thomas McDermott, direttore delle relazioni esterne della Monsanto Europa-Africa: «Quello che raccontano queste persone è una favoletta. Non abbiamo rubato nulla a nessuno e siamo decisi a difendere i nostri brevetti in ogni sede opportuna. Galatea ha meno glutine
delle altre varietà di frumento e questa ridotta viscoelasticità ne determina una minore espansione durante la panificazione. Inoltre la Monsanto non intende commercializzare Galatea e ha deciso di uscire dal
business del frumento in Europa». Questo caso offre diversi spunti di riflessione sugli effetti concreti che le regole del WTO stanno avendo sulle economie deboli.
Dice Vandana Shiva: «La globalizzazione non è un processo naturale che produce inclusione. È un progetto pianificato di esclusione che risucchia le risorse e le economie dei poveri del sud attraverso il mercato globale e le grandi corporations transnazionali. Della distruzione delle economie e dei modelli di vita locali non si tiene conto. Di fatto, la distruzione delle vite e delle culture viene definita crescita dell'economia globale. La
crescita attraverso la globalizzazione è basata sul furto delle risorse, delle conoscenze e delle economie dei popoli. Le regole del commercio globale sono previste nell'accordo dell'Organizzazione mondiale del Commercio (Wto) e negli accordi sui diritti d'autore sulle proprietà intellettuali legate al commercio (Trip's, monopoli dei diritti di proprietà
intellettuale). Questi accordi sono regolamentati da una vera e propria rapina economica camuffata da statistiche e formule legali».
In effetti, le regole del “libero mercato” riescono a trasformare tutti gli aspetti della vita in merci: la cultura, la biodiversità, l'alimentazione, l'acqua. E pure i diritti. Le regole di ordine diverso (etica, ambiente, valore della persona) sono vincoli indesiderati. Ogni normativa che tutela le piccole economie collocate da secoli al di fuori del bazar mondiale stabilito dal Wto è considerata protezionistica. Anche nel caso delle conoscenze.
COLONIZZARE LA BIOSFERA
Sempre Vandana Shiva:
«I brevetti si possono considerare sotto vari aspetti una replica della colonizzazione che ebbe luogo 500 anni fa. È interessante notare che anche a quel tempo, quando Colombo e altri avventurieri come lui salparono, portarono con sé dei documenti che venivano chiamati brevetti e che davano loro il potere di rivendicare la proprietà dei territori che scoprivano in qualunque parte del mondo che non fossero già sotto il dominio di governanti cristiani bianchi. Gli odierni brevetti sulla vita sembrano essere documenti
dello stesso genere. Sono pezzi di carta emessi dagli uffici brevettuali che, in sostanza, dicono alle corporations che se ci sono conoscenze, materiale vivente, organismi vegetali, sementi, medicine ancora sconosciute
ai bianchi, esse possono appropriarsene in via esclusiva e trarne il relativo profitto.
Questa è diventata la base di quella che noi chiamiamo biopirateria, per cui sementi come il Basmati, il riso aromatico indiano che abbiamo coltivato per secoli, proprio nella mia valle sono rivendicate come un'invenzione nuova
dalla RiceTec. Il Neem, che utilizziamo da millenni per combattere gli animali nocivi e come medicinale, come è documentato in ogni nostro testo, e che mia nonna e mia madre hanno utilizzato per le faccende domestiche, come
la conservazione dei cereali, o per proteggere i tessuti di seta e di lana, ora viene considerato un'invenzione di proprietà della Grace, una società chimica».
«Questa epidemia di pirateria assomiglia molto all'epidemia di pirateria che, 500 anni fa, venne chiamata colonialismo. Credo che presto dovremo ribattezzare questa serie di atti di pirateria attraverso i brevetti come “ricolonizzazione”, una forma di colonizzazione che si distingue dalla precedente solo per un aspetto: la vecchia colonizzazione si appropriò solo di territori, la nuova colonizzazione si sta appropriando della stessa vita. La gente è sopravvissuta nel terzo mondo perché, nonostante le ricchezze che le sono state tolte, nonostante l'oro e la terra che le sono stati sottratti, ha ancora la biodiversità. Essa ha ancora quest'ultima ricchezza, consistente in sementi, piante medicinali, mangimi, che le ha permesso di produrre e di soddisfare il proprio fabbisogno di salute e di cibo. Ora, anche di questa ultima risorsa dei poveri, già depredati dall'ultima colonizzazione, viene acquisito il controllo attraverso il sistema dei brevetti. E le sementi che i contadini hanno liberamente conservato, scambiato, usato, vengono ora considerate come una proprietà delle corporations».
«Vengono concepite nuove forme legali di proprietà, come i trattati per i diritti di proprietà intellettuale, attraverso l'Organizzazione mondiale del commercio, nel tentativo di impedire ai contadini del terzo mondo di avere libero accesso alle loro stesse sementi e di scambiarsele. In questo modo, tutti i contadini e tutti gli agricoltori del mondo dovrebbero ogni anno acquistare le sementi, creando così un nuovo mercato per l'industria globale
delle sementi. L'80% della popolazione in India si cura con le piante medicinali che crescono nei cortili, nei campi, nelle foreste, e che la gente coglie liberamente. Nessuno ha mai dovuto pagare un prezzo per questi doni della natura. Oggi, tutte queste medicine sono state brevettate e, nel giro di cinque o dieci anni, potremmo trovarci in una situazione per cui le stesse industrie farmaceutiche che hanno causato gravi danni alla salute e che ora si stanno indirizzando verso farmaci più sicuri basati sulle piante
medicinali, sulla medicina cinese, sull'aromaterapia indiana, ne impediranno l'uso. Esse non hanno neppure bisogno di rendere questo uso illegale poiché, molto prima di questo, esse si sono appropriate delle risorse di base, si
sono appropriate delle piante, delle riserve, dei mercati, rendendo assolutamente impossibile per la gente accedere a questi prodotti».
«Ciò a cui stiamo assistendo è il tentativo di trasformare il terzo mondo, che è stata la principale riserva di biodiversità e il principale produttore di cibo del pianeta, nel quale la maggior parte della gente è impiegata nella produzione di cibo, in una società di consumatori. Ma non può esistere
una società di consumatori in cui la gente sia povera e dunque ciò che si otterrà è privazione, miseria, malattie, fame, epidemie, carestie e guerre civili. Il germe che si sta diffondendo è quello dell'avidità delle corporations che stanno rubando ai poveri le loro ultime risorse. Si tratta
del germe di una violenza incontrollabile e del decadimento delle società su larghissima scala».
Fonte: Redazione Cunegonda Italia
E-mail: Alessio Mannucci
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