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di: Alessio Mannucci

Il 5 giugno si festeggia in tutto il mondo la Giornata Mondiale per l'Ambiente, World Environment Day, istituita dall'ONU per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano del 1972, nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (United Nations Environment Programme) allo scopo di sensibilizzare sui temi ambientali l´opinione pubblica a livello mondiale e favorire l'azione e l'attenzione del mondo politico (fino ad oggi, un totale fallimento, ndr). Quest'anno, con lo slogan “Melting ice - a Hot Topic ?”, proverà a concentrare l'attenzione sull'emergenza ghiacci, dal Polo Nord all´Everest, mentre l´UNEP rilancia l´iniziativa “Plant For Planet: Billion Tree Campaign”, che ha l'obiettivo di riuscire a piantare un miliardo di alberi nel mondo (a livello globale, la diffusione delle foreste sulla terra è diminuita di un terzo).

I ghiacciai, dall'Himalaya alle Alpi, si stanno ritirando, il permafrost, dall'Alaska alla Siberia, si sta riscaldando, le nevicate stanno diventando imprevedibili in molte regioni, si legge nello studio “Global Outlook for Ice and Snow”, scritto da più di 70 esperti del settore. Il 5 maggio scorso, l'ICIMOD (International Centre for Integrated Mountain Development), il Centro Internazionale con sede a Kathmandu che riunisce gli otto Paesi della regione himalayana, ha reso noto che anche l'Himalaya si sta sciogliendo: una grande porzione del ghiacciaio di Rongbuk, sul versante settentrionale del monte più alto del mondo, l'Everest, è sparita a causa del surriscaldamento dell'atmosfera (lo ha constatato una spedizione organizzata da Greenpeace, che ha visitato l'Everest nella prima metà di maggio). In generale, lo scioglimento dei ghiacciai è aumentato dell'1% annuo negli ultimi 35 anni.

Andreas Schild, direttore generale dell'ICIMOD, ha detto che le montagne sono minacciate dal cambiamento climatico quanto e probabilmente anche più delle zone costiere, per questo devono rientrare nelle priorità dei programmi internazionali tesi a controllare gli effetti del riscaldamento del pianeta. Dopo l'Antartide e l'Artico, l'Himalaya è la più grande riserva di ghiaccio del pianeta. Se lo scioglimento del ghiaccio proseguirà al ritmo attuale, la superficie totale dei ghiacciai della catena himalayana si ridurrà dell'80% in meno di trent'anni, e, con essa, moriranno i principali fiumi dell'Asia, tra cui il Gange, il Mekong e lo Yangtze, che nascono dai ghiacciai dell'Himalaya. Il 40% dei 6,5 miliardi di abitanti del pianeta dovranno affrontare le conseguenze dello scioglimento dei ghiacci in Asia (la neve e il ghiaccio dell'Himalaya contribuiscono a regolare i livelli d'acqua dei fiumi dalla Cina all'India). L'innalzamento di un metro del livello delle acque degli oceani, causato dallo scioglimento dei ghiacci, potrebbe causare 950 miliardi di dollari di danni e esporrebbe al rischio di inondazioni e valanghe145 milioni di persone.

Per promuovere gli studi sulla composizione dell'atmosfera ed i mutamenti climatici nella regione asiatica, è stato avviato da alcuni anni un progetto denominato Atmospheric Brown Clouds (ABC), promosso dall'UNEP in collaborazione con il Center for Clouds, Chemistry and Climate della Scripps Institution of Oceanography (C4/SIO). L'Italia partecipa a questo progetto attraverso il Comitato Ev-K²-CNR, con la stazione remota ABC-Pyramid realizzata a quota 5079 nella Valle del Khumbu. Dal febbraio 2006, la stazione di monitoraggio climatico più alta al mondo - progettata e realizzata dall'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR (ISAC-CNR) di Bologna in collaborazione con il CNRS di Clérmont-Ferrand - fornisce dati, misure e informazioni visibili in tempo reale grazie ad un particolare sistema di trasmissione satellitare inserito nel programma AERONET (AErosol RObotic NETwork), una rete di monitoraggio della NASA costituita da più di un centinaio di fotometri sparsi in tutto il mondo.

Data articolo: giugno 2007

Istituzioni scientifiche citate e correlate all'articolo:

ICIMOD

AERONET

Comitato Everest-K2-CNR

Global Outlook for Ice and Snow

World Environment Day 2007 - UNEP

Altri articoli correlati:

Earth day

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La verità del ghiaccio 11

E-mail: Alessio Mannucci




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