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redazione ECplanet

A una decina di giorni dall'inizio del Forum Economico Mondiale di Davos (WEF), lo scorso 24 gennaio, gli organizzatori dell'ottava assemblea alternativa del «Public Eye on Davos» hanno comunicato le 'nomination' per i «Public Eye Awards», i poco ambiti premi conferiti alle imprese più irresponsabili, distintesi in ambito ecologico e sociale. Nella rosa dei candidati figuravano Ikea, Novartis e Ruag.

Il gruppo minerario zughese Xtrata è stato chiamato in causa per la modifica di un fiume australiano, che ha comportato il deterioramento delle condizioni di vita degli aborigeni e della fauna locale. Il gigante farmaceutico basilese è stato nominato per il tentativo, tuttora in corso, di ostacolare la produzione indiana di versioni generiche del suo farmaco Glivec, venduto a caro prezzo. Il gruppo bernese di armamenti e tecnologico Ruag è stato invece coinvolto per la fabbricazione di munizioni di piccolo calibro e di bombe a grappolo, nonche' per la consegna di armi nelle regioni di conflitto e la per sua collaborazione con il gruppo israeliano IMI.

Nella categoria globale, il colosso dei mobili svedese Ikea si è “distinto” per le sue manovre atte a sfuggire al fisco. Chiamati in causa anche il fondatore Inkvar Kamprad, domiciliato nel canton Vaud e possessore di uno dei maggiori patrimoni della Svizzera; il fabbricante giapponese di pneumatici Bridgestone/Firestone e il commerciante di materie prime olandese Trafigura, tutti accusati di scarsa sensibilità ambientale e sanitaria nelle loro attività in Africa. Trafigura è stata messa alla berlina pure per le false informazioni trasmesse alle autorità ivoriane.

La “vincitrice”, Bridgestone/Firestone, è stata “premiata” per le «condizioni prossime alla schiavitù» in cui costringe i sui operai liberiani e per il lavoro minorile nelle sue piantagioni di caucciù. Il gruppo farmaceutico svizzero Novartis ha preso il “Public Eye Award” come impresa elvetica più irresponsabile per aver posto ostacoli alla produzione di medicinali generici a basso costo nei paesi in via di sviluppo.

Premio vero invece, positivo, per Coop-Svizzera, per il contributo alla salvaguardia dell'ambiente, anche con la vendita di prodotti biologici nei suoi supermercati. Il Public Eye on Davos è un'assemblea alternativa al WEF molto critica nei confronti della globalizzazione.Ha luogo ogni anno in concomitanza con il Forum Economico Mondiale. La manifestazione è un progetto comune di organizzazioni non-governative come Dichiarazione di Berna e Pro Natura.

Data articolo: marzo 2007
Fonti: Swissinfo, Greenreport

Link correlati all'articolo:

Pro Natura

Coop-Svizzera

Déclaration de Berne

World Economic Forum di Davos (WEF)

Dichiarazione di Berna - The Public Eye on Davos

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