
Cronache
 Un gioco per salvare il mondo Superstruct simula uno scenario catastrofico
Mancano ... Scritto il 18-07-2008:05:30 |
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 Piastrelle ecologiche Arriva Relux, la piastrella ecologica made in Italy ideata da un team ... Scritto il 09-07-2008:11:06 |
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 Xeros, la lavatrice eco-friendly Per ogni lavaggio basta un bicchiere d'acqua ! Sembra impossibile ma è ... Scritto il 11-06-2008:16:04 |
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 Grano a rischio ! UN: un quarto del grano del mondo a rischio per un nuovo tipo di fu ... Scritto il 22-05-2008:18:37 |
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 L'invasione dei ragni giganti LO SCRIVE IL Der Spiegel: grandi quasi 20 centimetri, si spostano i ... Scritto il 21-05-2008:03:58 |
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 Clima: accordo Australia-Cina L'Australia e la Cina hanno siglato un accordo di cooperazione per tro ... Scritto il 11-04-2008:19:31 |
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 Olimpiadi e controllo del clima Questo articolo conferma le politiche mondiali di controllo climati ... Scritto il 27-03-2008:17:46 |
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 Fight the future Il rapporto annuale dell'UNDP,il Programma delle Nazioni Unite per lo ... Scritto il 03-01-2008:13:07 |
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 Salva il pianeta Azione anti-nucleare al Congresso mondiale dell'Energia in corso a Rom ... Scritto il 03-12-2007:06:01 |
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 Ikea, materassi nocivi Sostanze chimiche nocive nei materassi: ritirati due modelli dal me ... Scritto il 22-11-2007:15:32 |
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 Gambling with gaia 2
DUMPING ON GAIA
Mentre i ... Scritto il 09-11-2007:05:41 |
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 Poco grano per il biocarburante Non basta il grano mondiale per creare biocarburante
... Scritto il 10-10-2007:14:58 |
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 La febbre dell'oro verde BRASILE L'ultima minaccia per la foresta amazzonica si chiama soia. ... Scritto il 22-09-2007:12:35 |
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 Pascoli per prevenire gli incendi Il rilancio della pastorizia può consentire la riduzione delle biom ... Scritto il 17-09-2007:08:31 |
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 Terremoto a 100 km da Sumatra Allerta tsunami: terremoto marino a 100 km da Sumatra
... Scritto il 12-09-2007:20:34 |
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 Emergenza smog a Pechino Pechino, si fermano le auto ma rimane lo smog
Le ... Scritto il 01-09-2007:15:02 |
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 Cina, giocattoli tossici... ...si impicca direttore di fabbrica
Si tratta del ... Scritto il 20-08-2007:15:19 |
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 Forte terremoto in Africa AFRICA ORIENTALE. EPICENTRO TANZANIA. TERREMOTO, 6.1 GRADI RICHTER ... Scritto il 12-08-2007:08:59 |
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 Forte sisma a Java Panico ma nessun ferito
La scossa di magnitudo 7,5 h ... Scritto il 09-08-2007:13:31 |
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 Balocchi con vernici al piombo Vernici al piombo, Mattel richiama 1,5 milioni di giocattoli
... Scritto il 05-08-2007:12:16 |
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 Rifiuti: Italia condannata Rifiuti: la Corte Ue condanna l'Italia per inceneritore Brescia ... Scritto il 11-07-2007:07:42 |
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 Rifiuti cancerogeni nei campi Cinque custodie cautelari e 47 persone coinvolte. Operazione dei ca ... Scritto il 09-07-2007:13:12 |
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 Zoomafia 2 Arrestate 12 persone
Introducevano in Italia suini e ... Scritto il 08-07-2007:15:58 |
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 Riscaldamento globale... ...la bufala di Channel 4
Nello stesso momento in cu ... Scritto il 29-05-2007:19:50 |
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 L'arca di greenpeace Sul Monte Ararat, a 2.500 metri sopra il livello del mare, una nuova A ... Scritto il 18-05-2007:21:48 |
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 Ecomafia 2007 È un giro d'affari di 23 miliardi di euro, che cresce del 38%, quello ... Scritto il 07-05-2007:10:49 |
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 La mafia dell'ozono 2 Un'inchiesta del Financial Times sugli scambi di quote di emissione de ... Scritto il 30-04-2007:11:26 |
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 Eco-crimini 2 Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Disegno di Legge su ... Scritto il 29-04-2007:10:39 |
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 Diritto all’Ambiente, alla Salute… diritto alla VITA !
L'articolo 5 del nuovo codice d ... Scritto il 23-04-2007:11:40 |
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 Mangiare carne inquina... Prima di mangiare quell'hamburger, pensa al riscaldamento globale ... Scritto il 14-03-2007:19:35 |
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 Public eye awards 2007 A una decina di giorni dall'inizio del Forum Economico Mondiale di Dav ... Scritto il 13-03-2007:13:17 |
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 Progetto DAFNE Nel cuore del Mezzogiorno d’Italia all’interno dei territori del Comun ... Scritto il 12-03-2007:15:11 |
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 Eco-crimini La Commissione dell'Unione Europea ha proposto una direttiva “eco-crim ... Scritto il 17-02-2007:19:03 |
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 Gambling with Gaia Proprio mentre, da Parigi, arriva l'ennesimo grido di allarme sul futu ... Scritto il 06-02-2007:12:36 |
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 Africa: rischio esodo Una ricerca dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr ha fo ... Scritto il 03-02-2007:11:26 |
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 I signori del clima Lo scienziato australiano Tim Flannery, che ha insegnato ad Harvard oc ... Scritto il 31-12-2006:12:16 |
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 Tribal lands climate conference Vicino al fiume Colorado, terra del popolo indiano Cocopah, si è sv ... Scritto il 29-12-2006:09:18 |
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 Effetto serra alla sbarra Nel Paese più inquinante del mondo, che si è permesso di non ratificar ... Scritto il 28-12-2006:12:44 |
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 Il delirio del prof. Veronesi In occasione della consegna di una laurea honoris causa in Scienze e T ... Scritto il 25-12-2006:08:56 |
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 CH, un milione e mezzo di gatti Ahh, come ci guardano in cagnesco i nostri mici ! Pare siano orinai tr ... Scritto il 08-12-2006:12:17 |
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 Marcia sulla Luna I bambini di nove Paesi hanno marciato per una distanza superiore a qu ... Scritto il 22-11-2006:08:01 |
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 Tassa mondiale sul CO2 Conferenza sul clima: Leuenberger per tassa mondiale sul CO2. ... Scritto il 18-11-2006:12:18 |
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 Incidente all'enea di Roma Sei operai contaminati per una fuoriuscita di plutonio alla Casacci ... Scritto il 31-10-2006:06:00 |
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 Trenitalia condannata a pagare Trenitalia dovrà pagare quasi 700 mila euro ai familiari di M.U., oper ... Scritto il 12-10-2006:16:48 |
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 Case automobilistiche a giudizio La California contro le grandi case automobilistiche, in quella che sa ... Scritto il 25-09-2006:08:32 |
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 Porti ripuliti e sviluppo “Porti ripuliti e Sviluppo Sostenibile : la sfida della valorizzazi ... Scritto il 19-09-2006:15:33 |
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 Casa antisismica in legno Un edificio a più piani costruito con alberi made in Italy supera i ... Scritto il 16-08-2006:13:41 |
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 Greenpeace a favore delle balene Greenpeace decide di tornare nell'oceano meridionale per salvare le ... Scritto il 07-08-2006:14:05 |
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 Salvaguardare il tonno rosso Greenpeace chiede il bando della pesca al tonno rosso nel Mediterra ... Scritto il 30-07-2006:15:48 |
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 Polli messi al forno... ...prima di “impazzire”
Che cos'è oggi il pollo da carne ? ... Scritto il 06-07-2006:09:05 |
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 Greenpeace in azione a Ponza Greenpeace sequestra una delle reti ferrettare frutto del Decreto D ... Scritto il 04-07-2006:12:09 |
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  Clima, tra emergenza e affari |  Commercio di Kyoto Gli Stati europei stanno colpevolmente permettendo alle industrie di p ... Scritto il 14-06-2006:12:21 |
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 McAmazon Greenpeace International denuncia il ruolo della principale catena di ... Scritto il 07-05-2006:07:39 |
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 Piano per salvare il mondo 2.0 Il governo britannico lo scorso mese ha sponsorizzato la pubblicazione ... Scritto il 06-04-2006:16:01 |
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 La storia di José Donizetti Pires Greenpeace denuncia un “killer” dell'Amazzonia ... Scritto il 30-03-2006:13:33 |
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 La strage degli innocenti C'aveva provato Adriano Celentano anni Ottanta, alla vigilia del refer ... Scritto il 22-03-2006:08:23 |
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 Public eye awards 2006 In coincidenza con l'apertura del World Economic Forum, a Davos, in Sv ... Scritto il 12-02-2006:09:45 |
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 Greenpeace speronata I cacciatori di balene speronano una nave di Greenpeace
... Scritto il 01-02-2006:11:14 |
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 Sterminio di balene Saranno più di duemila le balene che nel 2006 saranno cacciate da tre ... Scritto il 16-01-2006:13:51 |
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 Greenpeace contro baleniere giapp. Oceano Meridionale, International — Due navi di Greenpeace, “Esperanza ... Scritto il 07-01-2006:12:45 |
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 Romanzo criminale 2
FLASHBACK: PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA
... Scritto il 07-01-2006:09:40 |
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 Greenpeace assalta una portaerei... ...francese carica di amianto Roma, Italia — Greenpeace ha “as ... Scritto il 25-12-2005:16:32 |
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 A rischio previsioni del tempo USA Le previsioni del tempo negli Stati Uniti d'America sono a rischio. La ... Scritto il 20-12-2005:11:42 |
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 New Orleans: si poteva evitare... Nessuna catastrofe era più evitabile di quella causata dall'uragano Ka ... Scritto il 10-10-2005:09:44 |
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 Argentina, Tornano i giaguari TORNANO I GIAGUARI DI GREENPEACE IN ARGENTINA: CON MOTOCICLETTE ED ... Scritto il 09-10-2005:10:18 |
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 SOS ONU per i primati I commenti di Greenpeace
“Le foreste primarie rappre ... Scritto il 06-10-2005:18:04 |
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 I profughi ambientali La nuova emergenza del millennio
Le previsioni sulle ... Scritto il 26-09-2005:15:44 |
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 Parco Internazionale di Thayatal Celebrati quarant'anni del Diploma Europeo con la presenza ufficial ... Scritto il 19-09-2005:08:56 |
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 Accordo segreto sui gas serra Stati Uniti, Australia, Cina, India e Corea del Sud hanno siglato un a ... Scritto il 23-08-2005:14:48 |
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 La mafia dell'ozono Ora che il protocollo di Kyoto è stato ratificato, con la sia pur tard ... Scritto il 14-08-2005:17:33 |
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 Italia-Cina: frutta sicura La Cina è un grande esportatore di derrate alimentari, anche verso ... Scritto il 21-07-2005:17:39 |
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 Legalizzate le spadare Greenpeace denuncia la legalizzazione delle spadare
... Scritto il 03-07-2005:18:24 |
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 Monsanto e Pioneer indagate Sementi di soia e mais dichiarati Ogm free, ma che di “free” non hanno ... Scritto il 27-06-2005:09:47 |
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 Mafia e rifiuti tossici Ecomafia, 250mila tonnellate di rifiuti tossici
Un'o ... Scritto il 08-05-2005:16:55 |
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 Greenpeace contro Syngenta Greenpeace ha attaccato duramente la Syngenta, colpevole di truffa ver ... Scritto il 02-05-2005:16:39 |
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 Wired planet La Casa Bianca ha presentato il progetto Integrated Earth Observation, ... Scritto il 30-04-2005:08:10 |
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 Scrittori per le foreste Niccolò Ammaniti fra le nevi della Lapponia settentrionale, per salvar ... Scritto il 27-04-2005:21:21 |
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 Cogema condannata Vittoria storica per GREENPEACE:COGEMA CONDANNATA PER STOCCAGGI ... Scritto il 27-04-2005:08:43 |
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 I broker del carbonio di Pratap Chatterjee
I trader spingono verso nuove operazio ... Scritto il 02-04-2005:20:56 |
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 Usa, addio tutela delle foreste di Roger Harrabin
È stata rivelata l'esistenza di un piano ... Scritto il 23-03-2005:07:54 |
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 Chi è veramente Sam Bodman? di Jason Leopold
Il Segretario all'Energia scelto da Bush è ... Scritto il 04-03-2005:16:24 |
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 Il dono del cibo di Vandana Shiva
Il commercio oggi non riguarda più lo sca ... Scritto il 25-01-2005:17:20 |
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 Medici per l'Ambiente “Tutti gli uomini sono responsabili dell'ambiente. I medici lo sono du ... Scritto il 19-01-2005:07:10 |
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 Il libro nero dei verdi Nel “libro nero” dei Verdi, 5 anni di malaffari della giunta Storac ... Scritto il 17-12-2004:23:03 |
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 Economia: spreco incontrollato Le tasse dovrebbero colpire il consumo delle risorse del pianeta, n ... Scritto il 07-12-2004:18:12 |
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 Strage di delfini e balene Squadre di soccorso in una remota spiaggia di King Island, nello stret ... Scritto il 05-12-2004:15:56 |
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 Una foresta per regalo Basta vestiti! Basta accessori! Basta cesti pieni di vivande! A chi ha ... Scritto il 25-11-2004:15:43 |
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 Terre americane, poco conosciute Nel suo piccolo, Elliott Coleman del Maine ha fatto lo scudo umano; no ... Scritto il 24-11-2004:19:55 |
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 Emergenza ecomafia La Commissione Parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti di inchi ... Scritto il 15-11-2004:18:18 |
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 Il meteo del Cnr in Africa Avviato dall'Istituto di biometeorologia del Cnr (Ibimet-Cnr) di Fi ... Scritto il 21-10-2004:17:23 |
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 La morte di una città di Arundhati Roy
I villaggi muoiono di notte. In silenzio. ... Scritto il 30-09-2004:18:03 |
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 Agrobusiness Usa: Agrobusiness contro Dipartimento per l'Agricoltura
... Scritto il 04-09-2004:17:27 |
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 Task force ambientalista Nel dicembre 1992, otto paesi dell'Africa australe hanno siglato un ac ... Scritto il 02-08-2004:13:43 |
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 Italia bocciata in ecologia A Parigi lo stato ambientale tra i Paesi OCSE. Aggiornamenti sugli ult ... Scritto il 01-07-2004:18:53 |
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 Vernice mangiasmog L'ecorivestimento è un marchio brevettato da Global Engineering su lic ... Scritto il 28-06-2004:15:37 |
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 La FAO cede alle biotech Via Campesina esprime la propria indignazione e condanna il cedimen ... Scritto il 27-06-2004:10:22 |
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Clima, tra emergenza e affari
Clima, tra emergenza e affari
redazione ECplanet
Gli accordi internazionali
I paesi firmatari del Protocollo di Kyoto, durante il COP11 tenuto nel mese di dicembre '05 a Montreal in Canada, hanno approvato l'intenzione di prolungare il trattato anche dopo il 2012. Per quanto riguarda il presente, gli aderenti COP/MOP1 (1) hanno deciso per l'adozione definitiva degli accordi di Marrakech (COP7 del 2001) quelli che, introducendo i CDM “meccanismi flessibili”, prevedevano la possibilità di raggiungere gli obiettivi fissati non solo attraverso una riduzione delle emissioni inquinanti ma anche tramite l'acquisto di crediti da quei paesi che disponevano di quote d'inquinanti non emesse e quindi “commerciabili” su scala globale. La decisione della COP/MOP1 sostiene la necessità di estendere il CDM ai periodi successivi al 2012, prolungando il termine per il conteggio retroattivo dei crediti generati da progetti CDM. Viene introdotto il sistema per la risoluzione delle controversie, “compliance regime”, anche se l'Arabia Saudita ha chiesto di emendare il testo del protocollo rimandando la decisione finale al COP/MOP3.
Il negoziato sul futuro del Protocollo di Kyoto si basa in concreto solo sul previsto avvio di seminari multilaterali finalizzati ad aprire il dialogo su esperienze ed approcci strategici per un'azione di lungo periodo di lotta al cambiamento climatico. Tale dialogo non porterà a nessun tipo di obbligo vincolante per le parti della Convenzione e non implicherà l'apertura di negoziati per nuovi obblighi, tradotto dal burocratese, si cerca di riaprire un confronto con gli Stati Uniti e gli altri associati nella Partnership Asia-Pacifico dalla cui prima conferenza, tenuta a Sydney l'11 gennaio 2006, non sono emersi passi in avanti significativi.
I paesi aderenti al patto anti-Kyoto - USA, Australia, Cina, India Corea del sud e Giappone (2) - hanno confermato il rifiuto ad ogni vincolo obbligatorio sulle emissioni legando qualsiasi iniziativa alla volontarietà di ciascun paese. Unico atto reale, la costituzione di un fondo di 128 milioni di dollari da destinare alla ricerca e sviluppo nel settore delle nuove tecnologie, individuate nel carbone pulito, nucleare sicuro e fonti rinnovabili. Naturalmente gli aggettivi pulito e sicuro sono usati per esorcizzare le resistenze dell'opinione pubblica e non hanno, ad oggi, alcuna giustificazione scientifica. Gli unici elementi di oggettività si riferiscono al fatto che queste nazioni comprendono i maggiori produttori e consumatori di carbone oltre che i più interessati sostenitori dell'opzione nucleare.
I più recenti rapporti sul riscaldamento globale
Dalla lettura della relazione: “L'ambiente in Europa - stato e prospettive nel 2005”, valutazione quinquennale di 31 paesi, che fornisce una descrizione dell'ambiente europeo, si apprende che la temperatura media dell'Europa è aumentata di 0,95 °C durante il XX secolo, aumento superiore del 35 % a quello medio globale di 0,7 gradi, e le temperature continueranno ad aumentare. L'Unione europea lo ha riconosciuto e si è prefissata l'obiettivo di limitare l'aumento globale della temperatura a 2 gradi oltre i livelli preindustriali. La relazione afferma: “non intervenendo in maniera efficace per alcuni decenni, a causa del riscaldamento globale le distese di ghiacci a nord si scioglieranno e da sud si accentuerà il fenomeno della desertificazione. La popolazione del continente potrebbe concentrarsi interamente nelle regioni centrali. Occorre ridurre le emissioni in maniera più decisa”, ha dichiarato Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell'Agenzia europea dell'ambiente.
Contemporaneamente si rileva che la maggior parte dei Paesi europei sta concedendo alle proprie industrie delle generose quote di emissione per il periodo 2005-2007, dati contenuti nel rapporto della Commissione Europea sulle emissioni degli impianti inseriti nell'Emissions trading scheme - Ets (Schema di Commercio di Emissioni). Commentando i recenti dati sull'Ets (che dovrebbe regolare lo scambio di permessi di emissione di CO2) a livello europeo, si rileva che le imprese inserite in questo sistema hanno emesso il 2,5% di quote in meno rispetto a quelle distribuite dai singoli governi, si potrebbe pensare ad un inaspettato risultato frutto di un meccanismo virtuoso. Molto più facile, invece, che gli Stati abbiano largheggiato nell'assegnare le quote nel timore di mettere troppo in difficoltà le proprie realtà produttive. Dai dati resi noti dalla Commissione europea relativi a 21 paesi su 25, si deduce che solo 6 Paesi hanno superato il tetto delle quote assegnate emettendo più del previsto, tra questi c'è l'Italia.
Secondo gli ambientalisti, i livelli di emissioni degli impianti consentite dall'Ets per il 2005, sono “diverse milioni di tonnellate al di sopra dei limiti utili a garantire un decremento dei gas serra, tale fatto ha distorto il mercato e provocato il declino del prezzo dell'anidride carbonica, riducendo così anche la credibilità dell'Ets”. Naturalmente è valida anche l'ipotesi, denunciata da tempo, secondo cui dagli impianti sottoposti a regolamentazione vengono dichiarate emissioni più basse di quelle assegnate, così da “cautelarsi” dal conseguente obbligo di acquistare titoli di compensazione. Il conto che non verrà pagato dalle aziende, perché in regola sulla carta, sarà pagato poi da tutti noi, naturalmente.
Per la nota “legge della domanda e dell'offerta” una tonnellata di emissioni di anidride carbonica, che all'entrata in vigore del trattato costava 10 euro e nel corso del 2005 era salita a 20 euro, oggi si paga circa 5 euro. Una prova indiretta che i governi europei permettono, di fatto, alle imprese del continente di produrre quanta CO2 vogliono. Entro il 30 giugno tutti i paesi devono presentare i nuovi piani nazionali di allocazione delle emissioni, per il periodo 2008-2012. Chi ancora ci crede ritiene indispensabile che la Commissione Europea respinga i Pna che non presentino tetti di emissione ambiziosi.
Oltre l'Europa: i tropici avanzano
Allargando la visuale oltre i confini europei, secondo un'altra ricerca, i tropici starebbero avanzando, tanto che la recente siccità registrata nel sud-ovest dell'America e nell'Europa mediterranea sarebbe dovuta proprio a questo fenomeno rilevato dai ricercatori americani coordinati da Qiang Fu dell'università di Washington e descritto in un articolo pubblicato sulla rivista Science. Secondo gli autori questo dato potrebbe anche significare che “i deserti subtropicali si stanno espandendo verso le regioni popolate delle medie latitudini” e che potrebbe verificarsi un calo delle precipitazioni invernali nell'Europa del Sud, incluse le Alpi, mentre nell'emisfero australe il calo di piogge riguarderebbe l'Australia del Sud.
L'espansione delle fasce tropicali, segnate a nord dal Tropico del Cancro e a sud dal Tropico del Capricorno, sarebbe di circa 2 gradi di latitudine, cioè i Tropici sarebbero avanzati di circa 225 chilometri le ragioni non sono certe. Gli esperti ipotizzano che potrebbe trattarsi sia di una naturale variazione climatica sia del surriscaldamento del pianeta dovuto all'effetto serra. Comunque, per arrivare alle conclusioni su questo fenomeno delle fasce tropicali, si sono raccolte le informazioni sulla temperatura dell'atmosfera attraverso i satelliti meteorologici in un arco di tempo compreso fra il 1979 e il 2005, variazioni così accentuate e in un periodo così breve difficilmente sono imputabili a cause naturali.
Le temperature globali continueranno ad aumentare tre volte in più rispetto a quanto previsto dalla maggior parte degli studiosi di tutto il mondo negli ultimi anni. L'allarme viene da un rapporto commissionato dal governo conservatore australiano del premier John Howard stilato dall'università nazionale di Canberra. Il titolo del rapporto è “Prove più forti ma nuove sfide: scienza del cambiamento climatico 2001-2005”. Secondo i nuovi studi, effettuati su dati provenienti per la maggior parte dalle proiezioni del Ipcc (International Pannel of Climate Change) dell'Onu i rischi per la popolazione, oltre che per il pianeta e per i suoi ecosistemi, stanno aumentando in modo esponenziale. Le stime sul riscaldamento globale fino ad ora calcolate, sostiene lo studio, sono state tutte al ribasso. Se nei prossimi decenni le attività di inquinamento dell'uomo dovessero portare (come del resto è previsto) ad un raddoppiamento delle immissioni di C02 nell'atmosfera, la temperatura media globale dovrebbe innalzarsi in un ordine compreso fra 1,5 e 4,5 gradi centigradi.
Gli studiosi dell'università australiana hanno preso in considerazione la combinazione di due fattori: l'impatto diretto della maggiore diffusione di C02 nell'ambiente, ed i meccanismi di feedback che aumenteranno il riscaldamento come, per esempio, i cambiamenti nelle modalità di riflessione della luce solare da parte della terra in conseguenza dello scioglimento dei ghiacci. È ormai chiaro che quando si parla di cambiamento climatico non ci si riferisce solo all'aumento della temperatura e alla siccità o allo scioglimento dei ghiacci, ma anche eventi atmosferici estremi come piogge torrenziali, inondazioni, uragani o mutamenti del flusso delle correnti oceaniche.
Le furberie dei signori del profitto
Dopo molti anni, comunque, si è smesso di mettere in dubbio l'esistenza del fenomeno del riscaldamento globale e di negare la responsabilità delle attività umane come fattori determinanti nell'incremento dell'effetto serra. Nello stesso tempo, però, i signori del profitto, di fronte all'approfondimento degli studi e in seguito all'evidenza delle prove si stanno prontamente riciclando. Così, gli scettici della prima ora cercano di sfruttare la situazione per rientrare nel business energetico propagandando la soluzione del carbone pulito o del nucleare sicuro, qualche furbetto è persino riuscito a far rientrare nelle fonti energetiche alternative il CDR (combustibile da rifiuti) beccandosi pure i fondi stanziati per le fonti rinnovabili. In quelle “nuove sfide” che echeggiano nel titolo dello studio australiano, rientrano forse le ipotesi di rivalutazione del vecchio carbone e del nucleare dell'ultima generazione ? Il rischio c'è, non è un caso che si trovino proprio in Australia i maggiori giacimenti di uranio del pianeta, né che il suo prezzo sia salito negli ultimi cinque anni dai dieci dollari per libbra del 2001 ai circa 41 di oggi. Bisogna prestare molta attenzione per non lasciare che, nella situazione di emergenza, sia ancora la logica dei padroni del vapore a prevalere.
Anche i comportamenti individuali giocano la loro parte
Non si può scaricare tutta la responsabilità sui massimi sistemi, in questo caso anche i comportamenti individuali giocano un ruolo fondamentale. Ogni nord-americano consuma energia come due europei, una decina di cinesi, una quindicina di indiani o una trentina di africani, ma la disparità nei consumi energetici fra paesi ricchi e paesi poveri giunge fino ad un rapporto di 60 a 1 se si considerano il 10% delle nazioni più ricche e il 10% delle più povere.
Il 95% dell'energia utilizzata deriva dai combustibili fossili (petrolio, carbone, gas) una risorsa limitata e non rinnovabile si tratta comunque di energia solare fossile.
Certo, disporre di energia in qualsiasi momento è utile e comodo ma per uscire dalla crisi energetica ed ecologica che si profila sempre più distintamente all'orizzonte è indispensabile puntare sul risparmio energetico e su una maggior efficienza nell'uso dell'energia oltre che sulla ricerca delle migliori tecnologie per poter utilizzare energie alternative.
Per comprendere meglio come incidono le nostre azioni quotidiane sui bilanci energetici globali, facciamo qualche esempio paragonando l'energia che può essere messa in campo da un essere umano con quella consumata dalle macchine di uso comune.
L'energia muscolare umana è stata impiegata per millenni come principale forma di generazione di lavoro, gli sfruttatori lo sanno bene, basti pensare alle deportazioni degli schiavisti che trasportavano “forza motrice umana” la dove serviva ai loro interessi. Proviamo ora ad usare il paragone con i cosiddetti “schiavi energetici”, suggerito dal ricercatore Nicola Armaroli in un suo articolo. Un uomo riesce a sviluppare una potenza di 50 W in un'attività continuativa che duri più ore. La giornata lavorativa di 12 ore, di uno “schiavo energetico”, garantirà la disponibilità di 600 W. Per tenere acceso con energia umana il computer, che sto usando per scrivere questo articolo, si richiede una potenza di 150 W vale a dire il lavoro continuativo di 3 persone.
Fare un bucato con una lavatrice di classe A (modello tra i più efficienti energeticamente parlando) a 60°C equivarrebbe al lavoro di una quindicina di umani per un'ora, riscaldarsi con una stufa elettrica da 2,5kW corrisponde all'utilizzo dell'energia generata dal lavoro di 50 “schiavi energetici”. Se ci spostiamo usando un'auto di media cilindrata con un motore da 80kW alla velocità di crociera usiamo il lavoro paragonabile all'attività di 1600 persone ed ogni volta che un Boeing 747 decolla da un aeroporto utilizza l'equivalente muscolare di 1.600.000 “schiavi energetici”, vale a dire l'intera popolazione di una città come Milano.
All'energia necessaria al funzionamento delle varie macchine è necessario sommare quella impiegata nella fase costruttiva di ciascuna di esse e quella necessaria allo smaltimento una volta che l'apparecchiatura è giunta a fine vita; quelli esposti sono solo degli esempi per dare maggior consapevolezza dell'enorme quantità di energia che viene consumata nei paesi ricchi.
Concludiamo la carrellata ricordando che una centrale termoelettrica di grande potenza (800MW) potrebbe funzionare per “via muscolare” grazie al lavoro continuativo di oltre 16 milioni di persone, dato che in Italia sono installati 80.000 MW... ai lettori l'ultimo calcolo.
Anche se esistono ancora forme di sfruttamento simili a quelle dello schiavismo del XVII secolo è vero che oggi il lavoro degli “schiavi energetici” è garantito dai combustibili fossili, se tornassimo alla precedente equivalenza, per lo stile di vita di un cittadino statunitense sarebbero necessari un centinaio di schiavi energetici a disposizione 24 ore su 24, per un italiano ne basterebbero, si fa per dire, una trentina. Quindi, tenuto conto che un litro di petrolio fornisce circa 1kWh vale a dire l'energia muscolare fornita da circa 20 umani contemporaneamente è facile capire come la società industriale si sia sviluppata grazie alla disponibilità del carbone prima e del petrolio poi.
Quello che è necessario sottolineare è che il modello di sviluppo della società dell'usa e getta, dello spreco di energia, del capitalismo selvaggio o dal volto umano ha un costo sociale ed ambientale elevatissimo come dimostrano le disuguaglianze tra il mondo ricco e quello povero, le guerre per il controllo delle fonti energetiche, lo sfruttamento dell'ambiente di cui il cambiamento del clima è, in effetti, solo uno degli aspetti preoccupanti.
Soluzioni si troveranno? Probabilmente sì, ma è chiaro che potranno svilupparsi in una società autoritaria, in cui disuguaglianza e sfruttamento saranno la base dei rapporti sociali oppure in una società autogestita di liberi ed eguali; ad ognuno spetta di mettere in campo tutto il possibile per spingere nella direzione voluta.
(1) MOP1 = Meeting of Parties (primo Incontro delle parti aderenti e firmatarie del protocollo di Kyoto)
(2) Giappone ha aderito al Protocollo di Kyoto ed anche
Autore: MarTa
Fonte: Umanità Nova, n 21 dell'11 giugno 2006, anno 86
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